CRONACA: Vigilantes privati a guardia dell’Esquilino

Inviato da : nicola74il 4/5/2015 12:09:25 1258 letture 04/05/2015 06:04
CAPITALE VIOLENTA
Vigilantes privati a guardia dell’Esquilino
Boom di furti e rapine in case e negozi. Mille residenti si pagheranno la sicurezza. A settembre via alle ronde da via Carlo Felice a Santa Croce in Gerusalemme




Roma Capitale
Allarme sicurezza nel rione Esquilino, dove l’attentato alla tranquillità, in particolare delle fasce più anziane della popolazione, a causa della recrudescenza di episodi di microcriminalità registratisi negli ultimi tempi, ha portato all’adozione di una singolare iniziativa: il pattugliamento del territorio ad opera di vigilantes privati.
Come nell’antica Roma, da quella monarchica a quella imperiale, quando i pretoriani erano le sentinelle dell’ordine pubblico che Augusto salvaguardava attraverso un programma di prevenzione e tutela, per dare ai romani un senso di sicurezza civile.
Partirà tra qualche mese, presumibilmente a settembre, il tempo necessario per espletare le necessarie procedure previste dalla normativa, il servizio di vigilanza privata cittadina, così come deliberato nel corso dell’assemblea pubblica dell’11 aprile, da parte di centoventisei cittadini del quadrante del rione Esquilino. Costerà 67 cents al giorno e sarà pagato da circa 1000 cittadini tra residenti, commercianti, il Comitato Villa Wolkonsky-Carlo Felice, il Comitato Difesa Roma Caput Mundi-Sede Esquilino e il Comitato cittadini di Torpignattara.
Due vigilantes privati armati, dotati di ricetrasmittenti e in sinergia con le forze dell’ordine, presidieranno alcune strade del rione come via Carlo Felice, via Biancamano ed un tratto di via Emanuele Filiberto fino a piazza Santa Croce di Gerusalemme, dove da diverso tempo la criminalità ha posato gli occhi e dove misteriosamente l’illuminazione pubblica scompare durante alcuni giorni della settimana, secondo quanto afferma Augusto Caratelli, presidente del Comitato Difesa Roma Caput Mundi Sede Esquilino, promotore dell’iniziativa insieme al Comitato Villa Wolkonsky-Carlo Felice. «Sarà scelta la società di vigilanza privata che, tra le migliori, farà la sua offerta più conveniente. La sperimentazione del servizio, che opererà dalle h.18,30 fino alle h.23.30 in estate e dalle h.18 alle h.23 in inverno, costerà circa 67 centesimi al giorno a ciascuno, per un costo totale che va dai 5 ai 7 mila euro all’anno. – aggiunge Caratelli - E' frutto della reazione popolare alle continue rapine nei negozi e nelle case, agli scippi ai danni soprattutto degli anziani, che ha portato la cittadinanza all’esasperazione. Sono romano e nato all’Esquilino e non ho mai visto cose così gravi come quelle accadute in particolare nell’ultimo anno, la situazione è diventata esplosiva e occorre difendere i cittadini. Il fatto è che il territorio sociale non è stato in grado di integrare gli immigrati, non si fa accoglienza lasciando la gente per la strada».
Si tratta di un progetto che nel tempo si espanderà, oltre che a Torpignattara, dove i fatti delinquenziali sono all’ordine del giorno, alla Romanina, a Ponte di Nona, e in tutti i quartieri laddove le istituzioni non riescono a garantire agli abitanti la tranquillità del vivere quotidiano, come conclude Caratelli.
Laura Candeloro Laura Candeloro
http://www.iltempo.it/roma-capitale/2 ... -dell-esquilino-1.1411023