GuardieInformate

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Menu principale

Pulsante Google!

Cerca nel sito

Temi


(2 temi)

Meteo in Italia

La situazione:
Scegli la Provincia

Vota GuardieInformate!

Pubblicita'!!

Le tue foto con Google

In ricordo dei nostri colleghi Caduti in servizio e non..

------------------------------------------------------------------

Pesaro, 20/10/2007 Francavillese uccide ex compagna e poi si toglie la vita Solitudine, disperazione, passione e gelosia sono alla base del terribile omicidio/suicidio avvenuto intorno alla mezzanotte di ieri a Pesaro. Savino Agostino, 42 anni, ex guardia giurata di Francavilla Fontana (Brindisi), ha ucciso a colpi di pistola l'ex compagna e poi si è tolto la vita. L'uomo, 42 anni, era rimasto senza occupazione dopo aver lavorato alle dipendenze di un istituto di vigilanza privato. Alle spalle aveva un matrimonio fallito (l'ex moglie ed i tre figli sono rimasti in Puglia) e non ce l'ha fatta a superare l'abbandono subito da Anna Maria Serpentino, 42 anni, che tre mesi fa lo aveva lasciato per trasferirsi a Pesaro dove aveva trovato lavoro come cameriera in un ristorante di un centro commerciale. Ieri, l'ex guardia giurata ha acquistato una calbibro 9 parabellum in un'armeria del luogo ed intorno a mezzanotte ha messo in atto il tragico proposito. Ha avvicinato la donna in via Mameli ed ha aperto il fuoco raggiungendola al torace ed alla testa. Poi ha rivolto l'arma contro la sua tempia ed ha posto fine alla sua esistenza. Quando i Carabinieri sono giunti sul posto, l'uomo e la donna erano a terra agonizzanti. Trasportati nell'ospedale del capoluogo marchigiano sono deceduti poche ore dopo. le indagini sull'episodio sono condotte dai Carabinieri di Pesaro coordinati dal pm Monica Garulli che ha disposto le autopsie sul corpo dei due francavillesi ed ha ascoltato parenti e colleghi di lavoro delle vittime. http://www.brundisium.net

--------------------------------------------------------------------

ROMA - E' morto Luigi Zippo, la guardia giurata ferita sabato sera a Guidonia da Angelo Spagnoli, l'ex ufficiale dell'Esercito che ha sparato all'impazzata dalla sua abitazione. Il bilancio della strage diventa cosi' di due morti e sette feriti. A Zippo, che era ricoverato nel reparto rianimazione dell'ospedale San Filippo Neri di Roma, saranno espiantati gli organi, cosi' come hanno autorizzato i familiari. Gia' stamani la direzione del nosocomio aveva annunciato che era entrato in coma irreversibile e che rimaneva solo da aspettare la morte cerebrale. Un proiettile sparato dal cecchino aveva trapassato il cranio della guardia giurata. ''Solitamente Luigi - ha raccontato un collega - copriva il turno di notte, sabato sfortunatamente era in servizio il pomeriggio: davvero una fatalita'. Lavoravamo insieme da due anni e mezzo, nel nostro lavoro si corrono dei rischi, ma prevedere quanto accaduto l'altra sera era davvero impossibile''. Nel pomeriggio e' stata eseguita nell'Istituto di medicina legale dell'universita' La Sapienza di Roma, l'autopsia sul corpo di Giuseppe Di Sanfelice, l'uomo di 46 anni ucciso con un colpo di pistola alla testa e prima vittima della strage. Gli investigatori della polizia oggi hanno eseguito altri sopralluoghi nell'abitazione e sul terrazzo, trasformati in fortino, dal quale l'ex ufficiale ha sparato sui passanti. Il cecchino di Guidonia sara' interrogato mercoledi' dal Gip del tribunale di Tivoli, Elvira Tamburelli. Nella procura della cittadina alle porte di Roma gli investigatori di polizia e carabinieri hanno consegnato questa mattina un rapporto contenente la ricostruzione di quanto avvenuto sabato sera. www.ansa.it 2007-11-05 20:19

--------------------------------------------------------------------

Una tragedia che dalle strade della provincia di Ravenna si riverbera sulla comunità di Monteroni di Lecce. Una tragedia della strada che lascia sul campo tre vittime ed un ferito gravissimo, una bimba di appena 6 anni. Giusy Caione, 33 anni, ha perso la vita in mattinata nel micidiale impatto frontale tra la sua Fiat Brava e la Polo guidata da Federico Brighi, 19enne, residente a Gambellara, anch’egli purtroppo deceduto. Ma il bilancio è ancor più tragico: fra le lamiere i soccorritori hanno infatti scoperto che con Giusy Caione è morto anche il figlio Alessandro, di soli 3 anni, mentre l’altra figlia, di 6 anni, pur respirando ancora, è stata estratta dall’abitacolo in condizioni gravissime. I primi rilevamenti sono stati eseguiti dalla polizia stradale di Ravenna. Teatro della tragedia, via Ravegnana, fra il capoluogo Ravenna e Longana. Particolarmente violenta la collisione fra le due auto: la Polo si è ribaltata finendo al centro della carreggiata, mente la Brava è caduta nel fosso che la fiancheggia. Sul posto, oltre alle ambulanze del 118, anche i vigili del fuoco che hanno dovuto tagliare le lamiere per poter estrarre i corpi dalle auto. Unica sopravvissuta, la figlia di Giusy Caione, di 6 anni, trasportata presso l’ospedale Maurizio Bufalini” di Cesena in prognosi riservata. La tragica notizia ha sconvolto la comunità di Monteroni di Lecce, dove abitano i genitori di Giusy. Il padre, Paolo Caione, responsabile della polizia municipale del comune salentino, è partito in mattinata per raggiungere l’Emilia-Romagna. La 33enne si era trasferita al Nord circa 10 anni fa per lavoro. Sposata, era dipendente di un istituto di vigilanza privata. http://lecceprima.it 11-11-2007

--------------------------------------------------------------------

2007-11-27 15:02 Guardia giurata suicida con colpo di pistola a Genova Esclusa ogni possibile ipotesi diversa da suicidio (ANSA) - GENOVA, 27 NOV - Una guardia giurata di 30 anni, genovese, si e' tolto la vita questa notte sparandosi un colpo di pistola alla testa. Il fatto e' avvenuto nella sua abitazione di Corso Martinetti a Genova-Sampierdarena. Dopo gli accertamenti del caso, i carabinieri hanno escluso ogni possibile ipotesi diversa dal suicidio per la morte del giovane.

--------------------------------------------------------------------

2007-12/03 08:30 CUNEO «Così mi rovinate». Lo ripete più volte agli agenti che gli ritirano la patente. Piange, si dispera. «Faccio l’autista, perderò il mio lavoro». E’ notte, e lui ha bevuto. Non tanto da essere ubriaco, abbastanza per non passare l’esame dell’etilometro, il più temuto dagli automobilisti del sabato sera, quelli che tornano dalle discoteche, dalle cene con gli amici, dal divertimento non necessariamente eccessivo. Gabriele Aimar è terrorizzato: ha paura di essere licenziato, di perdere il posto da autista di furgoni alla Mondialpol. Su quella strada, davanti a quegli agenti, si vede perduto. Appena tornato a casa, nel suo paesello in alta Val Maira, prende la pistola da guardia giurata e si spara un colpo in testa. Muore così, per una multa. A ventinove anni. Adesso gli uomini della stradale non dice quanto avesse bevuto Gabriele. Oltre i limiti stabiliti dalla legge, e tanto basta. Raccontano solo delle sue lacrime davanti allo strumento che segnava la sua colpa. Quando chiama il padre è ancora sconvolto: «Mi hanno ritirato la patente - singhiozza -. Venite a prendermi...». Sono le cinque del mattino. Gabriele aspetta i genitori lungo la strada, senza smettere di pensare al futuro. Poi si siede sulla sua «Alfa 156» al posto del passeggero. Dietro la mamma e l’amico ingegnere con cui ha passato la serata. Al volante, il papà. Con lui, Gabriele si sfoga: «Senza patente perdo il lavoro. E anche se trovassi un altro posto, a Cuneo come ci vado?». Parla di continuo, fino all’arrivo a casa, a Cartignano, neanche cinque chilometri dal punto dove era stato fermato. Scende e sale in camera di corsa. I genitori hanno appena il tempo di portare la macchina in garage e di sentire un colpo. Il primo a entrare è il padre: prende in braccio Gabriele. Urla, riprende l’auto e vola all’ospedale di Cuneo. Tutto inutile, poche ore dopo e il suo ragazzo muore. L’ultima notte di Gabriele era stata tranquilla: era andato a cena, poi una tappa al pub lungo la strada fra Dronero e Cartignano. Da queste parti la «movida» comincia e finisce nel giro di una decina di chilometri: in tutta la valle non ci sono discoteche. «Era un ragazzo per bene, solare, socievole - dicono i vicini di casa - non aveva problemi. Se beveva? In modo occasionale, nelle serate tra amici, niente di più. Parlava spesso del suo lavoro: fare la guardia giurata gli piaceva. Era innamorato di quella divisa».

--------------------------------------------------------------------

ASTI 14/12/2008 Un incidente mortale è avvenuto sulla strada che collega Asti a Torino. A perdere la vita un ragazzo di 25 anni, che in località Bramairate, ha perso il controllo della propria auto finenedo in un fosso. La vittima, una guardia giurata, abitava ad Asti, ed era diretto a Villanova per prestare servizio notturno di sorveglianza, quando, a una curva, la sua auto e' e' uscita di strada e si e' capovolta in un fosso. Soccorso da alcuni automobilisti di passaggio, e' morto in pochi minuti.

--------------------------------------------------------------------

(AGI) - Massa Marittima (Grosseto), 7 gen. - Si chiamava Raffale Baldanzi ed aveva 42 anni la guardia giurata rimasta uccisa nello scontro a fuoco. E' morto sul colpo, raggiunto da proiettili alla testa ed all'addome, dopo che i banditi, appena speronato il furgone portavalori, hanno subito aperto il fuoco. Il collega, ferito in modo lieve ad una mano, si chiama Fabrizio Masini ed ha 44 anni. (AGI)

--------------------------------------------------------------------

CESENA - Schianto in E45, morto il vigilantes 25enne CESENA – Non c’è l’ha fatta il 25enne Giacomo Gonnellini, il vigilantes della “Sekurimini” di Città della Pieve (Perugia) vittima mercoledì pomeriggio attorno alle 16 di un bruttissimo incidente nel tratto di strada che collega il casello autostradale di Cesena Nord con lo svincolo che porta lo stesso nome della E45. Saranno gli agenti della Polizia Stradale del reparto infortunistica del Caps di Cesena a chiarire le cause (forse l’asfalto viscido) e la dinamica del sinistro. Secondo una prima ricostruzione, il 25enne stava percorrendo a bordo di un Fiat Doblò della “Sekurimini” la rampa dell’uscita dell’E45 di Cesena Nord. Probabilmente, per effetto dell’asfalto reso viscido dalla pioggia caduta nelle prime ore del pomeriggio, ha perso il controllo del mezzo, scontrandosi contro un la motrice di un camion a rimorchio che proveniva dalla parte opposta, il cui conducente è rimasto illeso. La forza della collisione ha spinto il furgone a diverse piroette, concludendo la folle corsa contro il guard-rail nella sua corsia di marcia. Il giovane vigilantes è stato sbalzato fuori dal mezzo, riportando gravissime lesioni. Il ferito è stato soccorso dai sanitari del 118 che hanno provveduto al trasporto all’ospedale “Maurizio Bufalini” di Cesena dove è stato ricoverato presso il reparto di Rianimazione a causa del gravissimo trauma cranico patito nello scontro. Con il passare delle ore le condizioni del giovane sono peggiorate. Poi il dramma, con il cuore del 25enne che ha cessato di battere. http://www.romagnaoggi.it

--------------------------------------------------------------------

MILANO (29/01/2008) - Lo hanno trovato riverso in un canale nelle campagne che da via Ripamonti portano a Opera, con un proiettile conficcato nella tempia e un altro a terra, il volto e il corpo ormai resi irriconoscibili dalla lunga permanenza nell’acqua. Poco distante dal cadavere, la pistola e il telefono cellulare con cui, quasi un mese fa, aveva detto addio alla moglie. Marco L., 33 anni, guardia giurata presso una grande impresa di sicurezza, era scomparso da casa il 17 dicembre. La moglie aveva sporto regolare denuncia presso la stazione dei carabinieri di San Donato, dove risiedevano entrambi. La scomparsa L’ultima telefonata alla moglie risale dunque alla notte del 17 dicembre. «Sto male, ho un tumore - avrebbe detto la guardia giurata per telefono - ho deciso di farla finita». Da allora di lui non si sono più avute notizie. Marco L., in effetti, era stato allontanato dalla propria azienda, la “Sicuritalia Ilvi” di San Donato, proprio qualche mese fa, per motivi di salute. Sembra infatti che il 33enne avesse dato segni di squilibrio tali da preoccupare i dirigenti dell’azienda e da far decidere per una sua temporanea rimozione dall’incarico. Problemi comportamentali forse dovuti alla scoperta di avere una malattia incurabile, come lui stesso ha confidato alla moglie, e che ora i carabinieri che si occupano del caso stanno cercando di chiarire. Il giallo Ma la vicenda, sebbene gli inquirenti parlino di «suicidio quasi certo», presenta ancora qualche contorno oscuro. Innanzitutto, non è ancora chiaro il perché la guardia giurata abbia deciso di uccidersi proprio in uno spiazzo di terra così isolato e buio, in piena campagna, a ridosso di un canale, dove di notte si tengono incontri sessuali e trattative per compravendita di droga. Inoltre, dalla pistola d’ordinanza trovata a poca distanza dal cadavere, sono stati esplosi non un colpo ma due, sebbene solo uno lo abbia colpito alla testa. E un terzo è rimasto inceppato in canna. Vista la lunga permanenza dell’arma nel canale, sarà pressoché impossibile riuscire a risalire alle impronte digitali di chi l’ha toccata per l’ultima volta. Il ritrovamento E’ stato un cacciatore, domenica sera intorno alle 19, a fare la macabra scoperta nelle campagne di via Ripamonti, a pochi passi dal carcere di Opera. Mentre passeggiava lungo la roggia, ha visto delle gambe affiorare dall’acqua. E dopo essersi reso conto di trovarsi davanti un cadavere ha telefonato al 112. I vigili del fuoco e i carabinieri hanno impiegato molto tempo prima di riuscire a estrarre il cadavere dal canale. Visto l’avanzato stato di decomposizione del corpo gli inquirenti ritengono che la morte violenta possa risalire allo stesso giorno della scomparsa. Arianna Giunti - arianna.giunti@cronacaqui.it

--------------------------------------------------------------------

Cremona 24/02/2008 31 anni bella presenza,ragazzo serio e gentile spesso considerato un'icona delle guardie,di sicuro un'icona del corpo vigili dell'ordine (c.v.o.) Rosa Alessandro spesso era lui a posare per i deplian e calendari,non e' un caso che un famoso gruppo musicale rap lo aveva inserito nel loro videoclip,a rappresentare la figura della guardia,era il classico modello che fa la guardia....e una guardia modello;ma la vita non e' sempre quella facciata che si vede, e spesso nasconde altre verita' che se non ci sei a contatto non puoi nemmeno immaginare......cosi stamattina Alessandro dopo una lite....l'ennesima lite con la moglie ha deciso di togliersi la vita con un colpo della sua pistola.........addio Alessandro .......icona di tutti noi

--------------------------------------------------------------------

Torino 02/03/2008 La tragedia, ieri sera, lungo la linea ferroviaria a Chivasso Torino, guardia giurata si suicida gettandosi sotto un treno L'uomo recentemente era stato denunciato per il furto di un monitor ma non è chiaro se il suo gesto sia legato a questo episodio - (Adnkronos) - Si e' tolto la vita gettandosi sotto un treno. Il suicidio e' accaduto ieri sera lungo la linea ferroviaria a Chivasso, nel torinese, e la vittima e' una guardia giurata che prestava servizio all'aeroporto di Caselle. A quanto sembra l'uomo recentemente era stato denunciato per il furto di un monitor ma non e' chiaro se il suo gesto sia legato a questo episodio.

--------------------------------------------------------------------

(ANSA) - FABRIANO (ANCONA), 18 APR - Un vigilante di 41 anni, Fabio Marcello, originario del Molise ma residente a Jesi, e' morto stroncato da un malore. E' avvenuto nello stabilimento delle Cartiere di Fabriano. La guardia giurata, dipendente della Fides di Jesi, era arrivata con un collega a Fabriano per scortare fino a Roma con un furgone della Fides un carico di carta di sicurezza (per valuta e documenti). Improvvisamente, l'uomo si e' accasciato al suolo, ucciso probabilmente da un infarto.

--------------------------------------------------------------------

Che riposino in pace

--------------------------------------------------------------------

L'Eterno riposo dona loro o Signore e splenda ad essi la Luce Perpetua, riposino in pace. Amen

--------------------------------------------------------------------

Clicca qui per il LeonForum!

YouBuy..Che affari!

WEBMASTER

Fai una donazione!

Guardie più attive!

1
ADMIN
5696
2
ombra42
1899
3
beretta98
1797
4
ANUBYS
1713
5
MARZIANO29
1551
6
ale
1462
7
monza_13
1374
8
matrix23
1367
9
alcatraz
1202
10
sicurezza
1110
11
bodyguard
1096
12
dago5
1070

Aggiungimi ai preferiti

Clicca qui per aggiungere questo sito alla cartella dei Preferiti!Preferiti

Scarica rss!

Rss di GuardieInformate

Sondaggi

Da quanto tempo fai la Guardia Giurata?
Da meno di un mese
Da un anno
Da 2 a 5 anni
Da 6 a 10 anni
Da 11 a 20 anni
Da piu di 20 anni

Cerca con Google!

Google

Annunci Google

CalendarioMini

Mese PrecedenteMag 2008Mese Successivo
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
Oggi