SmartSection is developed by The SmartFactory (http://www.smartfactory.ca), a division of INBOX Solutions (http://inboxinternational.com)
Info, CCNL, Leggi e documenti > Mobbing > MOBBING: LA LEGISLAZIONE IN VIGORE IN ITALIA
MOBBING: LA LEGISLAZIONE IN VIGORE IN ITALIA
Publicato da ADMIN su 8/4/2008 (4882 Letto)
• costituzione (art.32): la salute è un diritto dell'individuo e della collettività . (art.40) l'iniziativa economica privata è libera, non può svolgersi in contrasto con l'utilità  sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà , alla dignità  umana.

• Codice Civile (art. 2087): sulla tutela delle condizioni di lavoro. Richiama l'imprenditore "...ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità  del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità  fisica e la personalità  morale dei prestatori di lavoro". Come a dire che il legislatore, già  all'inizio degli anni 40, riconosceva la complessità  dell'uomo, fatto di struttura organica (integrità  fisica), ma anche di emozione, pensiero, sentimento (personalità  morale) che l'imprenditore è tenuto ugualmente a tutelare.

• Codice Penale: prevede sanzioni specifiche in caso di omissione dolosa (art.437) e colposa (art.451) di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Inoltre denuncia per "lesioni personali", punisce con la reclusione da tre mesi a tre anni "chiunque cagiona ad alcuno una lesione personale, dalla quale deriva una malattia nel corpo o nella mente" (art.582) e punisce con l'arresto fino a sei mesi di reclusione "chiunque reca molestie o disturbo a qualcuno" (art. 660). violenza sessuale (609bis) Siccome il mobbing può causare malattie professionali e quindi costituire reato, può essere punito dall'art.590 secondo il delitto di lesione personale colposa.

• Statuto dei Lavoratori, Legge 300/1970:
art.9 tutela della salute e dell'integrità  fisica.
art.13 al dipendente non possono essere date mansioni di livello professionale inferiore a quello d'inquadramento.
art.15 atti discriminatori per motivi politici o religiosi
art.18 reintegrazione nel posto di lavoro in caso di ingiusto licenziamento

• D.Lgs 626/94: riguardante il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. Definisce che il datore di lavoro (art. 4 comma 5 lett. c), nell'affidare i compiti ai lavoratori, deve tenere conto delle capacità  e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza.

Naviga negli articoli
Rapporto di lavoro - mobbing - definizione - danno esistenziale - presupposti - valutazione equitativa - criteri. prossimo articolo
I commenti sono di proprietà degli autori. Si declina ogni responsibilità sul loro contenuto.
Autore
Contenuto

Pubblicita

Disclaimer

"Questo portale viene aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica né un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. Gli autori non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite eventuali link o collegamenti posti all'interno del portale o del forum di discussione, o per i siti che forniscono link o collegamenti alle risorse qui contenute. Il semplice fatto che questo portale fornisca eventuali collegamenti a siti esterni non implica tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli utenti sono i soli responsabili dei contenuti, contributi e commenti pubblicati; i moderatori si impegnano a rimuovere o oscurare i contenuti considerati falsi, lesivi di altrui dignità o diffamatori, ma data la natura interattiva degli strumenti utilizzati è impossibile operare un controllo in tempo reale di tutto il materiale pubblicati dagli utenti. Per segnalazioni o richieste di rimozione contenuti scrivere una mail all'indirizzo admin@guardieinformate.net con oggetto "Richiesta rimozione contenuti" "

Police Privacy di Guardieinformate