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SINDACATO : Lavoro, Ugl: 1° Maggio a Verona
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| Inviato da atil nicola il 8/4/2013 22:42:06 (111 letture) |
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“Progettare insieme l’Italia di domani”
“Progettare insieme l’Italia di domani”: con questo slogan l’Unione Generale del Lavoro ha deciso di celebrare il 1° maggio nella città di Verona, simbolo dell’Italia operosa ed efficiente che non smette di combattere contro la crisi. Ma la congiuntura economica “colpisce indiscriminatamente Nord e Sud d’Italia – spiega il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella – non solo perché è in atto una speculazione nata, e non ancora terminata, nei mercati finanziari, riversatasi in maniera disastrosa sull’economia reale, ma anche perché l’Italia con la sua classe dirigente non si è data né un progetto industriale né una meta da seguire. Manca ad oggi un’idea di futuro”. Per arrivare a questo obiettivo, secondo Centrella, “occorre unire concretamente le forze politiche, sociali ed economiche per dare vita ad una nuova Italia che sappia mettere a frutto tutte le sue innumerevoli potenzialità, lasciandosi errori e divisioni definitivamente alle spalle”. Il corteo del 1° Maggio avrà inizio alle 10.00 dal piazzale antistante l’abazia di San Zeno e si concluderà con il tradizionale comizio del segretario generale Giovanni Centrella alle 12.00 in piazza dei Signori http://www.ugl.it/2013/04/lavoro-ugl-1-maggio-a-verona/
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SINDACATO : Riforma delle Guardie giurate: sindacato Usipe, non piu rinviabile
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| Inviato da Findus il 6/3/2013 8:10:22 (664 letture) |
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“l’unica legge che regolamenta il settore risale al 1931” Roma, 05/03/2013 (informazione.it - comunicati stampa) Essere o non essere? Potremmo giustamente citare il dubbio amletico del grande drammaturgo Shakespeare per cercare di inquadrare la secolare problematica legislativa del corpo di vigilanza privata d’Italia, meglio conosciuto da tutti come: guardie particolari giurate. È quanto afferma in una nota il Sindacato Usipe del comparto sicurezza civile “i lavoratori della categoria non chiedono la Luna alla nuova classe politica italiana, bensì la dovuta attenzione, affinché la categoria possa avere la giusta riforma giuridica che da anni il settore chiede, per non essere più regolamentato da regi decreti ma da fonti normative al passo con i principi comunitari dell’Unione Europea. La materia - continua la nota - esula certamente dalle competenze attribuite al Parlamento Europeo dai trattati istitutivi dell’Unione e si fonda sul diritto del lavoro dello Stato membro, tuttavia, con sentenza del 13 dicembre 2007 della Corte di Giustizia della Comunità Europea (C 465/05), il Giudice ha stabilito che alcune norme del Testo Unico e quelle corrispondenti del relativo Regolamento di esecuzione, contrastano con i principi comunitari sulla libertà di stabilimento e di prestazione dei servizi (articoli 43 e 49 del Trattato istitutivo della Comunità Europea). Quindi, secondo l’Alta Corte di Giustizia Europea, l’Italia richiede una serie di requisiti per l’attività di vigilanza privata, tali da porre degli ostacoli ingiustificati all’esercizio della professione di Guardia Giurata. Le Guardie Giurate d’Italia sottolineano dal - sindacato autonomo - sono una solida e capillare realtà di sicurezza privata e pubblica: esistono, proteggono, a volte offrendo la propria vita nell’adempimento del dovere, e difendono il loro lavoro nel forte disagio legislativo che tutti conoscono. Stiamo parlando di una categoria di lavoratori che ogni giorno, in tutta Italia, svolge un lavoro a tutela dei privati cittadini, di enti pubblici, d’uffici postali, aeroporti, banche, ospedali, centri di ricerca e proprio per la loro esposizione istituzionale pochi anni fà, è arrivata la qualifica di “incaricato di pubblico servizio”. Ma cos’è cambiato si chiede il sindacato Usipe? A fiumi, sono stati presentati tanti disegni di legge in Parlamento da vari partiti politici ma, senza risultato. Gli operatori denunciano dall’Usipe vigilanza chiedono solo Onestà e competenza nello svolgere il proprio lavoro. E sono tanti. E’ incredibile che, oggi nel 2013, mentre si esaltano nelle varie parti del paese le norme sulle Ronde, non si cerca invece di riformare attualizzando le 50 mila operatori GpG, lavoratori che si occupano di vigilare, aeroporti, banche e altri siti pubblici e privati. I cittadini tutti, si chiedono se non sarebbe più giusto dare agli Enti Locali la possibilità di incaricare le stesse guardie giurate per una più sicura attività di controllo del territorio, in aiuto alle stesse Forze di Polizia fermo restando una formazione adeguata e professionale. Dalle parole chiedono che si passi ora ai fatti conclude l’Usipe. Bisogna porre mano alla Legge. La logica suggerisce che si potrebbero avere subito dispiegate sul campo, senza spendere un solo centesimo di tasse, ben cinquantamila uomini pronti a pattugliare tutto il territorio nazionale in ogni luogo ove si renda necessario, anche nel più piccolo e sperduto paesino. Oggi invece l’unica legge che regolamenta il settore delle guardie giurate risale, nel migliore dei casi, al 1931. http://www.informazione.it/c/02F27C78 ... -Usipe-non-piu-rinviabile
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SINDACATO : Ugl: guardie giurate rischiano la pelle per 1.150 euro al mese
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| Inviato da Findus il 15/12/2012 18:58:52 (491 letture) |
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CAMPOBASSO. La Federazione UGL-TERZIARIO del Molise e il segretario Giuseppe De Luca, esprime solidarietà ai tre colleghi dell'Istituto di Vigilanza Aquila che questa mattina hanno subito la rapina sull'autostrada A 14, tra i caselli stradali di Vasto Nord e Vasto Sud.
"Solo nel tardo pomeriggio, intorno alle 18.50 ho avuto modo di contattare telefonicamente i colleghi Andrea e Giovanni, dichiara Giuseppe De Luca, ho parlato con loro e, quando ho chiesto come stavano, la risposta mi ha gelato il sangue e un brivido è salito lungo la mia schiena... - "Peppe ABBIAMO RIPORTATO LA PELLE A CASA".
Solo grazie alla professionalità dei tre colleghi si è evitata la disgrazia e fortunatamente, oggi non dobbiamo esprimere nessun cordoglio. Un plauso lo voglio rivolgere al Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso che immediatamente ha attivato il piano antirapina, continua De Luca, piano che ha permesso di intercettare nel territorio del comune di Montefalcone nel Sannio un furgone Fiat Scudo, servito dai malviventi autori dell'assalto al portavalori, dove all'interno i Carabinieri hanno rinvenuto 2 fucili a pompa pronti a fare fuoco, un fucile d'assalto di fabbricazione russa con doppio caricatore contenente oltre 40 cartucce più due sacchi contenenti banconote per circa 220.000 euro" "La cronaca e gli sviluppi del caso la lascio ai cronisti e agli inquirenti, conclude De Luca, voglio solo ricordare e informare che ci sono lavoratori professionisti che la mattina escono di casa per andare al lavoro e che per 1.150 euro al mese devono avere fortuna per - RIPORTARE LA PELLE A CASA. http://www.termolionline.it/notizie/u ... 0-euro-al-mese-38353.html
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SINDACATO : VIGILANZA PRIVATA Prosegue il confronto sul rinnovo del contratto
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| Inviato da Findus il 17/6/2012 7:35:56 (697 letture) |
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Prosegue con Assiv e le associazioni cooperative il confronto per il rinnovo del contratto della vigilanza privata. Le parti sociali nell’ultimo incontro hanno approfondito i temi della classificazione del personale e della riforma della normativa sull’orario di lavoro.
Imprese e sindacati condividono la possibilità di introdurre un salario d’ingresso per consentire l’assunzione dei giovani e per creare maggiore occupazione anche alla luce delle recenti esperienze in altri settori dei servizi come quello bancario. Le posizioni divergono invece sulla riforma dell’orario di lavoro. Per la Fisascat è necessario che la nuova normativa tenga conto dello stato psicofisico dei lavoratori del settore, sottoposti a turni estenuanti ed esposti a rischi aggiuntivi connessi allo svolgimento dell'attività di vigilanza.
Rispetto all’andamento complessivo del negoziato la Fisascat ha espresso l’auspicio che la trattativa si concluda positivamente al più presto. (FRN) http://belcuore.myblog.it/archive/201 ... 11/vigilanza-privata.html
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SINDACATO : Assiv: proseguono trattative per rinnovo contratto lavoro
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| Inviato da Findus il 14/5/2012 19:04:15 (583 letture) |
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ROMA (MF-DJ)--Prosegue la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei 48 mila addetti delle imprese di vigilanza privata, dei quali oltre 43 mila con qualifica di guardia giurata armata.
Negli ultimi incontri ristretti, informa una nota, sono stati perfezionati i testi riguardanti le norme sul cambio d'appalto e sulla classificazione delle aree professionale del personale tecnico-operativo. Il 16 maggio e' previsto il tavolo in seduta plenaria con la presenza dei rappresentanti territoriali sia dei sindacati (Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs Uil) che delle organizzazioni datoriali (ASSIV-Confindustria e Lega Coop Servizi, Confcooperative, Agci).
L'Assiv, che rappresenta le principali aziende del settore con piu' di 20 mila occupati, ha ribadito la valenza dei contenuti del protocollo d'impegni consegnato ai sindacati, che tengono conto del persistente grave stato di crisi nel quale versa il settore dei servizi di sicurezza offerti da privati. Per l'Assiv, il nuovo contratto e' quindi anche un'occasione per ridare centralita' ai servizi di vigilanza privata e rilanciare il settore che nell'ultimo anno ha registrato un calo sia nel numero delle aziende (-2%) sia in quello degli addetti (-6%). com/dar http://borsaitaliana.it/borsa/notizie ... tml?newsId=991021&lang=it
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SINDACATO : S.N.G.G. Catanzaro/ 13^ mensilità 2010 e 14^ 2011 non versata. Segnalata agli Enti l’istituto di Vigilanza Privata N.D.
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| Inviato da TIGER il 10/9/2011 23:19:04 (724 letture) |
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Il Sindacato Nazionale Guardie Giurate a firma del Segretario Provinciale Gennaro Alecce ha inviato oggi al Questore, Prefetto e Direzione Provinciale del Lavoro di Catanzaro una nota nella quale ha segnalato: Che le Guardie Giurate appartenenti dell’Istituto di Vigilanza Privata Notturna e Diurna con sede in Catanzaro, ancora a oggi devono percepire la restante parte della tredicesima mensilità riguardante l’anno 2010 e, l’intera parte della quattordicesima mensilità riguardante l’anno 2011 con le rispettive buste paghe delle due mensilità in questione. Lo stesso Segretario fa sapere, che se il problema dovesse persistere si vedrà costretto a investire altra Autorità competente, anche in sede penale al fine di tutelare ogni diritto e interesse leso.
http://catanzarosindacatonazionale.over-blog.com
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SINDACATO : SICUREZZA:FILCAMS CGIL,25 LUGLIO PRESIDIO VIGILANZA PRIVATA
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| Inviato da ADMIN Cea il 22/7/2011 17:00:00 (695 letture) |
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(AGENPARL)-Roma,21 lug-Il 25 luglio le lavoratrici e i lavoratori della vigilanza privata si ritroveranno in due presidi organizzati dalla FILCAMS nazionale a Roma e Milano per protestare e dire basta.Ormai da più di 30 mesi ,-31 dicembre 2008-oltre 40 mila persone,infatti,sono in attesa del rinnovo del contratto nazionale di settore che continua ad avere difficoltà."senza contratto,non ci sono regole,aumentano le zone di lavoro grigio e facilmente si possono eludere norme e diritti;e senza regole viene meno la dignità del lavoratore"è la preoccupazione della FILCAMS CGIL,l'organizzazione sindacale che organizza l'iniziativa."Il 25 luglio abbiamo organizzato due presidi,a Milano e a Roma"ha affermato"le lavoratrici e i lavoratori scenderanno in piazza per protestare.Da quasi tre anni,il negoziato per il rinnovo del contratto nazionale va avanti senza trovare una soluzione,le parti datoriali hanno avanzato proposte inaccettabili,che dimostrano la volontà di non voler arrivare ad un accordo".Le controparti,già in disaccordo tra loro,sono ormai divise.Da una parte Federsicurezza,che tenta di spingere ad un pesante peggioramento del contratto nazionale esistente,a partire dall'orario di lavoro,mentre Assiv e la cooperazione si sono allontanate dal negoziato perchè contrarie alla proposta di Federsicurezza che non intende procedere all'ampliamento del campo di applicazione alle attività di portierato."Dopo 31 mesi le parti datoriali divise fra di loro,rendono ancora più lontano uno sbocco al negoziato.Perciò dobbiamo dire basta.è ora che ci sia uno scatto di responsabilità nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori del settore".Il presidio di Milano raccoglierà il nord italia che si radunerà a partire dalle ore 9.30 davanti alla prefettura di Milano,corso Monforte;a Roma invece,si raccoglieranno le lavoratrici e i lavoratori del centro sud,alle ore 9.30 a P.zza SS Apostoli.http://vigilanzaprivata.blogspot.com/ ... lcams-cgil-25-luglio.html
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SINDACATO : Ci sarà ancora un CCNL UNITARIO PER LE GUARDIE GIURATE?
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| Inviato da ADMIN Cea il 20/7/2011 17:30:00 (721 letture) |
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Assiv,l'associazione degli istituti di vigilanza aderente a confindustria,ha comunicato ai suoi associati di aver interrotto le trattative per il rinnovo del CCNL scaduto il 31 dicembre 2008,dopo essere venuta a sapere della lettera che Federsicurezza aderente invece a Confcommercio,aveva inviato il 15 giugno alle organizzazioni sindacali ed ai propri vertici confederali,ma nemmeno per conoscenza alle altre parti datoriali.Con tale documento,Federsicurezza ha inteso affermare il principio del"relativismo",della vigilanza armata rispetto ad altre attività finora considerate accessorie,in primis il portierato,che a parer suo dovrebbero invece assumere un ruolo trainante anche nel contratto di lavoro della vigilanza,recependo quindi l'evoluzione imposta al mercato complessivo dei servizi di sicurezza complementare.Assiv ed il sistema cooperativo sostengono invece il"centralismo"del contratto della vigilanza,che dovrebbe ricomprendere le altre attività seguendo un percorso evolutivo dall'interno del sistema,tutelando in tal modo i diritti maturati dai lavoratori ma anche le posizioni conquistate dalle aziende.Uno scontro sollo all'apparenza ideologico,che ha fatto emergere la contrapposizione che da anni stava lacerando nel profondo il sistema rappresentativo della vigilanza italiana,chiarendo finalmente"chi rappresenta chi".Ora si comprendono molte cose,a partire dal famoso appalto di Banca Intesa,assegnato a prezzi insostenibili per chi applicava il CCNL della vigilanza armata,che non aveva trovato tutte le associazioni datoriali allineate nella censura del comportamento dei gruppi imprenditoriali coinvolti.è dunque il momento dell'assunzione delle responsabilità,di quel famoso"gesto di Ettore"da noi evocato più volte,da parte di chi ha l'onere/onore di guidare la categoria nel momento in cui deve affrontare le prove più difficili della sua storia.http://vigilanzaprivata.blogspot.com/ ... ccnl-unitario-per-le.html
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SINDACATO : Vigilanza Privata si complica il negoziato
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| Inviato da TIGER il 30/6/2011 13:10:00 (719 letture) |
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Si complica la strada del negoziato per il rinnovo del contratto nazionale della vigilanza privata. Federsicurezza ha formalizzato, con lettera inviata ai responsabili del settore, ai Segretari Generali ed ai massimi vertici di Confcommercio – non inviata però ad Assiv e Cooperazione le altre parti datoriali presenti al tavolo- la propria posizione sul campo di applicazione, comunicando di voler procedere ad un nuovo contratto nazionale dei “servizi integrati”, che comprenda anche quello della vigilanza. L’incontro programmato, del 22 giugno è stato quindi condizionato da questa comunicazione. Assiv, non si è presentata alla riunione – pur comunicandolo in anticipo alle organizzazioni sindacali; la Cooperazione ha dichiarato di non poter proseguire il confronto senza la presenza di tutte le Associazioni ed ha quindi ritirato la propria delegazione, in attesa di un chiarimento. Federsicurezza ha tentato di proseguire comunque la trattativa, anche con toni arroganti, prefigurando addirittura la possibilità di fare due contratti della Vigilanza Privata: uno con Federsicurezza, ed uno con Assiv – Cooperazione. La Filcams ha chiesto una sospensione sino al prossimi incontro, per poter fare una valutazione al proprio interno. Ciò nonostante Federsicurezza ha proseguito con un atteggiamento provocatorio che mirava a rompere il tavolo. Ha nuovamente riproposto una serie di temi, ivi compresa la malattia, che si era convenuto di accantonare alla ripresa del confronto, lo scorso 24 marzo. Nonostante tutto, vista la posizione della Filcams, la trattativa è stata aggiornata e rinviata al 18 luglio.
“Le Controparti, già profondamente lacerate, appaiono ormai irrimediabilmente divise” afferma la Filcams “e Federsicurezza, almeno in questa prima fase, sembra aver acquisito un ruolo da protagonista, che gioca tentando di spingere ad un pesante peggioramento del contratto nazionale esistente, a partire dall’orario di lavoro.”
È necessario, a questo punto, promuovere un’ iniziativa a carattere nazionale, che coinvolga tutta la categoria, per cercare di dare visibilità al settore. A fine luglio saranno organizzati, contemporaneamente, due presidi uno a Milano per il centro – nord, uno a Roma per il centro sud.
http://catanzarosindacatonazionale.over-blog.com
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SINDACATO : Redazionale/ I dati del consumo sul terziario nel notiziario Fisascat Cisl
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| Inviato da kio73 il 26/6/2011 15:46:31 (260 letture) |
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Redazionale/ I dati del consumo sul terziario nel notiziario Fisascat Cisl Economia di domenica 26 giugno 2011 08:16 E’ online la nuova edizione del Tg Lab, il notiziario sindacale del terziario, turismo e servizi della Fisascat Cisl, consultabile sulle pagine web della federazione www.fisascat.it.. In primo piano i dati sui consumi nel terziario.
Le stime, diffuse dalla Confcommercio in occasione dell’Assemblea Annuale e le proposte del presidente Carlo Sangalli per favorire i processi di ripresa, vengono commentati dal segretario generale della Fisascat Cisl Pierangelo Raineri. Approfondimento sulle trattative per il rinnovo del contratto nazionale della Vigilanza Privata, settore che occupa oltre 50.000 addetti per i quali si complica lo scenario negoziale: il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice illustra gli auspici della categoria cislina per ricondurre la trattativa verso una rapida conclusione. Uno spazio è dedicato alla Convenzione Internazionale contro lo sfruttamento e per l’affermazione dei diritti dei lavoratori domestici approvata dall’Ilo, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, che dovrà essere ratificata dagli stati membri: il segretario nazionale della Fisascat Rosetta Raso si sofferma sull’esperienza italiana, sui punti salienti del contratto nazionale per le Colf e le Badanti e sulla recente costituzione della Cassa Colf nell’ambito degli interventi di welfare contrattuale per gli oltre 1.200.000 lavoratori del settore. Nelle notizie brevi di questa settimana le trattative per il rinnovo del contratto nazionale delle Cooperative Sociali, della situazione dei lavoratori che entro il 30 settembre 2011 confluiranno in Ales S.p.A. la società in house del ministero dei Beni Culturali e del seminario formativo promosso dalla Fisascat nazionale che si svolgerà a Verona il 30 giugno ed il 1° luglio destinato a 30 quadri, delegati e responsabili territoriali delle Regioni Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Trentino e Veneto sui temi della contrattazione di secondo livello, welfare contrattuale, bilateralità e formazione continua e politiche attive del lavoro. Nel Focus Lab di questa settimana il Decreto Legge in materia di Immigrazione approvato dal Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi per rendere più completa la normativa di recepimento delle direttive europee in materia di diritti per i cittadinidell’Unione e dei loro familiari: Liliana Ocmin, segretario confederale Cisl, illustra le novità introdotte con il decreto e la posizione della confederazione sul tema. Il Tg Lab è presente anche su youtube e su facebook.
www.notizie-online.it
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SINDACATO : Primo incontro per il rinnovo del contratto nazionale della Vigilanza
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| Inviato da kio73 il 21/1/2011 2:22:23 (2059 letture) |
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Primo incontro per il rinnovo del contratto nazionale della Vigilanza 21-01-2011 / Cronaca Sindacale / La redazione
LUCCA, 20 gennaio - Si è tenuto il giorno 14 gennaio 2011, presso il Ministero del Lavoro, il programmato e atteso incontro per il rinnovo del CCNL Vigilanza. È stato convocato un tavolo tecnico presso il dipartimento della Tutela delle Condizioni di Lavoro, alla presenza del Direttore Generale, Dott. Mastropietro e per questo motivo, sostanzialmente, si è trattato di una ripetizione di quanto già avvenuto il 28 ottobre u.s.
Ciascuna delle parti, Associazioni datoriali e Organizzazioni Sindacali ha esposto le proprie posizioni, ed ha illustrato la situazione del settore.
"Da parte datoriale - spiega Umberto Marchi della Filcams Cgil di Lucca - sono state dettagliatamente illustrate le criticità del settore e gli interventi legislativi che sarebbero necessari, concludendo che, data la situazione, un rinnovo contrattuale sarebbe insostenibile. Tuttavia, la novità dell'approvazione, a giorni, del DM, ha fatto registrare, alcune, anche se timide aperture su alcuni temi delle nostre piattaforme.
Da parte sindacale è stata ribadita la necessità di giungere rapidamente ad una conclusione della vertenza ripartendo dai temi centrali delle nostre piattaforme, ed accantonando i testi presentati dalle controparti per dare un continuo a questa trattativa che sta sempre più diventando un’odissea e che riguarda anche per la nostra Provincia circa 250/280 guardie giurate che attendono un rinnovo contrattuale ormai da oltre 24 mesi e che lo vogliono con la dignità di lavoratori, poiché anche questo contratto ha nelle proposte datoriali che i lavoratori giustamente non possono accettare.
Vi sono state, ovviamente, posizioni diverse sul tema del salario, ma questo già lo sapevamo dall’inizio, ma si spera superabili.
Il Dott. Mastropietro è intervenuto, invitandoci a riprendere, in tempi strettissimi, il negoziato al tavolo sindacale, ha tra l’altro dichiarato che questa è stata l'indicazione del Ministro Sacconi, sottolineando che, pur con l'impegno del Ministero di ricercare soluzioni ad alcune problematiche del settore, la necessità di interventi legislativi, non può essere pretesto per non rinnovare il CCNL.
Ha comunque messo a disposizione il supporto del tavolo ministeriale per le difficoltà che si dovessero presentare al tavolo negoziale, sollecitando in particolare le controparti, ad individuare alcune date in tempi brevi.
Tuttavia, conclude Marchi, nonostante le insistenze delle Organizzazioni Sindacali, le controparti non hanno voluto concordare alcun incontro, dichiarando che ci invieranno comunicazioni a brevissimo, ma che certo questa presa di posizione datoriale non può, in una fase delicata come questa, essere vissuta bene.
Per la Toscana ad ogni modo, afferma il sindacalista, la FILCAMS CGIL ha già convocato l’attivo regionale dei delegati della vigilanza privata che si terrà il 25 p.v. presso la CGIL di Firenze per dare voce ai lavoratori, spiegare dettagliatamente la fase della trattativa e iniziare a registrare ipotetiche iniziative da tenersi a livello nazionale per dare seguito al grande sciopero nazionale dell’8 ottobre scorso dove anche i lavoratori della nostra Provincia hanno fatto la loro parte".
www.loschermo.it
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SINDACATO : Non solo metalmeccanici: i dirigenti Cgil reclamano più attenzione per gli altri lavoratori
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| Inviato da kio73 il 14/1/2011 1:56:28 (586 letture) |
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Non solo metalmeccanici: i dirigenti Cgil reclamano più attenzione per gli altri lavoratori La Cgil non può pensare solo alla Fiom e al caso Mirafiori: esistono anche altri lavoratori da difendere, come le colf, i vigilantes. E’ questa la rivendicazione fatta dagli oltre 500 dirigenti del sindacato dell’Assemblea delle Camere del Lavoro riuniti a Chianciano Terme (Siena).
Lo stato d’animo della Cgil, fuori dai metalmeccanici, è stato raccontato da Enrico Marro in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera. Ecco perché, spiega il giornalista, “pur comprendendo l’importanza della Fiat”, questi 500 “rivendicano più dalla Cgil”.
Una posizione, sottolinea Marro, espressa “nell’intervento più applaudito. Quello di Franco Martini, segretario Filcams, il sindacato di commercio e servizi: «Mirafiori mi riguarda, certo che mi riguarda. Ma mi piacerebbe che quando c’è la vertenza delle donne delle pulizie o delle guardie giurate, in qualche fabbrica, ogni tanto, comparisse un volantino di solidarietà» “.
Poi è stato il turno di un’altra dirigente, Daria Banchieri: «La contrattazione finora ha tutelato di più e meglio chi aveva già i diritti» . A rimetterci sono «i giovani, le donne, i precari» .
«Un lavoratore a progetto — ha detto Ilaria Lani, dei giovani della Cgil — non sa cosa sia la tutela della malattia e il diritto di sciopero» .
Al termine degli interventi c’è stata l’autocritica da parte del segretario generale, Susanna Camusso: «Significa che abbiamo parlato troppo e fatto troppo poco» .
www.blitzquotidiano.it
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SINDACATO : SNGG/CATANZARO:Alecce,voglio vederci chiaro.
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| Inviato da TIGER il 9/1/2011 12:30:00 (898 letture) |
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Voglio vederci chiaro: In una nota il Segretario Provinciale Gennaro Alecce nella prossima settimana chiederà un incontro con la Direzione dell’Istituto di Vigilanza Privata di Catanzaro, per capire come mai i lavoratori non hanno diritto al rimborso come previsto dalla circolare dell’agenzia delle entrate, riguardante la detassazione di lavoro notturno e straordinario e perché quando sono state presentate le richieste delle certificazioni, si sono rifiutati di prepararle. Se i lavoratori non dovessero usufruire di questo rimborso per un loro errore o per altri motivi, finisce Gennaro Alecce, sarò costretto a rivolgermi alle autorità di competenza. http://catanzarosindacatonazionale.over-blog.com
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SINDACATO : Umberto Marchi (Cgil) sul contratto nazionale della vigilanza privata
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| Inviato da kio73 il 7/1/2011 4:56:52 (1265 letture) |
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Umberto Marchi (Cgil) sul contratto nazionale della vigilanza privata 06-01-2011 / Cronaca Sindacale / La redazione
LUCCA, 6 gennaio - "Sono trascorsi ormai 24 mesi dalla scadenza del contratto della Vigilanza Privata e circa 40.000 lavoratori sono ancora in attesa del rinnovo del proprio contratto nazionale. Dopo la grande mobilitazione dell'8 ottobre, che ha visto un’adesione altissima e grande partecipazione anche dei dipendenti della Provincia di Lucca ai presidi organizzati in tutta Italia e dopo l'incontro del 28 ottobre scorso, il Ministero del Lavoro si era preso l'impegno di prendere alcuni provvedimenti per aiutare il mercato del settore.
Successivamente avrebbe dovuto convocare nuovamente le parti. Ma solo ora, a distanza di due mesi - afferma Umberto Marchi della Filcams Cgil di Lucca e membro del coordinamento nazionale - ci è giunta la convocazione per il prossimo 14 gennaio. Riteniamo che quell'incontro debba essere decisivo per imprimere una svolta al negoziato – afferma Marchi -, la crisi e le difficoltà del momento non giustificano: ci vuole responsabilità da parte di tutti, soprattutto per non far pagare la crisi solo ai lavoratori, portando ad una dequalificazione generale del settore.
A Lucca come in tutta la nostra Provincia - precisa il sindacalista - i dipendenti ci chiedono un'azione incisiva, qualcosa che possa portare una svolta a questo difficile rinnovo contrattuale, c'è insoddisfazione, queste aziende pensano solo ai loro interessi economici. Nella lucchesia, le associazioni datoriali, oltre a non aver dato il rinnovo del contratto provinciale, è stata tolta la sicurezza al personale, la gente e' stanca, sono due anni che questi dipendenti stanno perdendo potere di acquisto, tutto è aumentato meno che gli stipendi che sono rimasti invariati, poi ci lamentiamo che l'economia ne risente, che non decolla, ma ci domandiamo con quali soldi deve ripartire se non si danno i rinnovi contrattuali.
Oggi si compra l'essenziale, l'indispensabile, è finito il tempo di spendere sul superfluo, il mondo del lavoro sta diventando sempre più povero, dei tre ceti sociali conosciuti nel tempo, solo due ne sono rimasti, ricchezza e povertà, quello di mezzo è ormai svanito come svaniscono sempre di più i diritti dei lavoratori. È fortemente necessario che le controparti rimuovano dal tavolo negoziale le loro proposte che ci creano enormi difficoltà sul proseguimento di questa trattativa "farsa". Farsa, perché dopo 24 mesi, ancora non si è riusciti ad entrare nel merito della piattaforma presentata dalle Organizzazioni Sindacali.
Tra le richieste quella salariale di 145 euro a fronte del nuovo calcolo (IPCA) che porterebbe solo 80 euro circa nelle tasche dei dipendenti, non possiamo neppure tollerare in passo indietro per quanto riguarda la malattia, i primi due giorni le aziende non vogliono pagarla, come se fosse colpa del dipendente ammalarsi, riteniamo che, dopo 24 mesi, si debba ricercare una dignitosa conclusione del negoziato, solo a partire da temi importanti e che necessitano una soluzione come il cambio di appalto. Dopo l'incontro del 14 gennaio - conclude Umberto Marchi - del cui esito daremo rapida informazione, faremo una valutazione dello stato della trattativa, insieme al coordinamento nazionale del settore, e decideremo il percorso da intraprendere e le eventuali iniziative successive, oltre ad indire l'attivo regionale dei delegati, per avere anche il loro apporto a sostegno di un contratto sempre più povero e per un lavoro sempre più rischioso e pieno di responsabilità mal retribuite".
www.loschermo.it
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SINDACATO : SNGG/CATANZARO: Alecce, posso ritenermi soddisfatto
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| Inviato da TIGER il 3/1/2011 12:25:48 (414 letture) |
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In una lettera ricevuta alcuni giorni fa da parte del Garante della Privacy, ci metteva a conoscenza che la segnalazione fatta da parte di questa Segreteria nei confronti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Mater domini su l’uso irregolare della video sorveglianza,èstata presa in esame con la decisione che l’Azienda Ospedaliera dovrà entro il 4 febbraio 2011 mettersi in regola con la normativa .Non possiamo che ritenerci soddisfatti ringraziando il Garante della Privcy per il suo intervento.
http://catanzarosindacatonazionale.over-blog.com
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SINDACATO : Sicurezza: appello alle istituzioni
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| Inviato da kio73 il 13/11/2010 10:03:33 (498 letture) |
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Sicurezza: appello alle istituzioni
Il Sindacato Conf.A.E.L., facendo seguito all’appello lanciato dal Sindacato Polizia Nuova, lancia il suo allarme sulla sicurezza privata e in generale. Da prima delle festività episodi agghiaccianti sono accaduti in danno di Guardie Giurate, episodi gravi che sono un segnale di forte allarme dove le Istituzioni devono raccoglierlo come premonitori in vista delle festività dove la micro e macro criminalità, come sempre in questi periodi, scorazzeranno come tutti ben sanno.
NAPOLI, 12/11/2010 (informazione.it - comunicati stampa)
SICUREZZA: APPELLO ALLE ISTITUZIONI
Il Sindacato Conf.A.E.L., facendo seguito all’appello lanciato dal Sindacato Polizia Nuova, lancia il suo allarme sulla sicurezza privata e in generale. Da prima delle festività episodi agghiaccianti sono accaduti in danno di Guardie Giurate, episodi gravi che sono un segnale di forte allarme dove le Istituzioni devono raccoglierlo come premonitori in vista delle festività dove la micro e macro criminalità, come sempre in questi periodi, scorazzeranno come tutti ben sanno. L’appello della Confael alle Istituzioni è quello di far verificare, una volta per tutte senza remore, le condizioni di lavoro e le modalità di impiego delle Guardie Giurate. Non ultimo, purtroppo, è stato quanto accaduto in Vico Gelso, dove una Guardia Giurata per un grave episodio accaduto è stata costretta a dovere rivolgersi all’Autorità di Polizia e l’Azienda, senza tener di conto di quanto già accaduto, delle condizioni, degli allarmi, delle richieste e di quanto riferito e relazionato, non ha voluto tener conto di quanto metteva in pericolo la Guardia Giurata e l’ha reimpiegata, irresponsabilmente, nello stesso posto cui alla denuncia, questo nonostante i Responsabili fossero a conoscenza di tutto quanto accaduto e dei doveri di opportunità e sicurezza cui loro stessi sono obbligati ad osservare. Il risultato è stato che quella Guardia Giurata, rimessa in servizio nello stesso posto in cui sono in atto le indagini, è stata aggredita con una prognosi di dieci giorni. Questo gravissimo fatto è il sintomo che la sicurezza delle Guardie Giurate non è per niente tenuta in considerazione anche perché impiegate in servizi isolati e, troppe volte, esposte senza che fossero rispettati i canoni minimi di sicurezza, senza considerare che il primo obiettivo della micro e macro criminalità è l’armamento in dotazione, cosa ghiotta nei giorni normali figurarsi nelle festività. Di tutto quel che è già accaduto, dei troppi morti provocati incoscientemente e pianti inutilmente, quelle morti non hanno cambiato le condizioni di sicurezza delle Guardie Giurate che, anzi, si sono aggravate, chiediamo, quindi, alla Prefettura di far verificare urgentemente le “postazioni isolate” in cui viene impiegata una sola Guardia Giurata con i troppi pericoli annessi e connessi. Basta Guardie assassinate e rapinate, bisogna che l’Autorità Prefettizia renda obbligatoria la verifica dei canoni di sicurezza degli ambienti in cui dovrà essere impiegata la Guardia Giurata e se questi non sono rispondenti, come a Casoria (Na), di farli mettere a norma. La situazione è già precipitata, di morti ce ne sono già stati e nessuno risponde di questi e delle tante rapine consumate. In ultimo chi pagherà lo scotto di questo vuoto sarà, come al solito, il cittadino che rischierà di essere rapinato della pistola che qualche Guardia Giurata si è vista sottrarre. La Confael chiama in urgentemente in causa le Istituzioni acchè facciano svolgere i servizi di vigilanza privata secondo canoni ferrei e che chi sbaglia nel dare un ordine assurdo o delle disposizioni non aderenti ai canoni stabiliti, come l’ultimo episodio, paghi di prima persona sia penalmente che civilmente. Napoli, 12 novembre 2010 Il Segretario Provinciale BIFARO Angelo NAPOLI CONFEDERAZIONE AUTONOMA EUROPEA dei LAVORATORI Piazza Principe Umberto n°4 – 80136 Napoli E-mail: confaelcampania@gmail.com - Tel. 339.8232949 - 329.4218633 - Fax 081- 272211
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SINDACATO : Proclamato dalla Cgil comprensoriale lo sciopero delle guardie giurate
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| Inviato da kio73 il 7/10/2010 0:28:48 (994 letture) |
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Proclamato dalla Cgil comprensoriale lo sciopero delle guardie giurate Scritto da redazione, 06-10-2010 14:42 Pagina vista 156
Castrovillari - La Filcams-Cgil comprensoriale Pollino-Sibari-Tirreno e i suoi aderenti parteciperanno in massa, venerdì 8 ottobre prossimo, alla giornata di sciopero generale dei lavoratori della Vigilanza Privata indetto, a livello nazionale, dalla Filcams - Cgil, dalla Fisascat - Cisl e dalla Uiltucs, a sostegno della piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre 20 mesi.
La manifestazione calabrese si terrà nei pressi della Prefettura di Catanzaro. “A più di 20 mesi dalla scadenza del contratto della Vigilanza Privata non si registra alcun segnale positivo per il suo rinnovo. Con lo sciopero di venerdì vogliamo ribadire i tre temi centrali della piattaforma da noi presentata: definire un campo di applicazione del contratto che tenga presente anche gli addetti che, pur non essendo in possesso del decreto di guardia giurata, svolgono comunque mansioni collegate alla sicurezza; stabilire regole certe per i cambi d’appalto al fine di avere reali garanzie sia per quanto attiene la conservazione dei diritti dei lavoratori e sia per quanto riguarda l’occupazione; un aumento salariale di 145 euro. Con lo sciopero di venerdì, dove sicuramente parteciperà la stragrande maggioranza delle 500 guardie giurate che operano nella nostra Provincia, vogliamo dire alle nostre controparti che le Guardie Giurate sono una vera e propria categoria capace di lottare e far sentire la loro voce per un sostanziale miglioramento economico e, soprattutto, per il riconoscimento delle loro professionalità, anche alla luce delle ultime direttive ministeriali che hanno individuato le come . Vogliamo, soprattutto, ribadire il nostro No a trattare sulle proposte avanzate dalle associazioni datoriali che prevedono, tra l’altro, la non estensione del cambio di applicazione alla vigilanza non decretata, l’abolizione del pagamento delle prime due giornate di malattia e, per quanto attiene, il salario un aumento di circa 80 euro e nessun arretrato per il 2009. Proposte che nei fatti configurano un netto rifiuto delle nostre richieste. Siamo coscienti, e perciò scendiamo in piazza, che senza un’azione di lotta il negoziato non vedrà nessuna svolta positiva”. Questo è quanto ha dichiarato Vincenzo Laurito, segretario generale comprensoriale della Filcams-Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno. www.sibarinet.it
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