|
Presi di mira 2 mezzi della Sveviapol alle 7 di stamattina I 15 rapinatori hanno bruciato mezzi usati per il colpo
BRINDISI - Assalto a due portavalori, con conflitto a fuoco e incendio, sulla Statale 7 tra Oria e Latiano: due guardie giurate sono rimaste ferite, per fortuna in maniera lieve. Il bottino eseguo: pare che i rapinatori abbiano preso solo qualche sacco di monete.
L'ASSALTO - La rapina è stata messa a segno attorno alle 7 di questa mattina da un commando, armato di fucili a pompa e a canne mozzate, composto da almeno 15 persone, che viaggiava a bordo di tre diverse autovetture. La banda ha atteso l’arrivo dei due furgoni dell’istituto di vigilanza «Sveviapol» e ha utilizzato le tre automobili (poi risultate rubate) per bloccare la marcia dei due blindati che trasportavano denaro.
LE INDAGINI - Dei tre veicoli utilizzati dai banditi, il Suv, una Land Rover, è l'oggetto di un'altra rapina compiuta alle prime luci dell'alba a Ceglie Messapica, zona in cui si stanno concentrando, oltre al resto del Brindisino, le ricerche dei carabinieri del comando provinciale di Brindisi e delle compagnie di San Vito e Francavilla Fontana che hanno istituito numerosi posti di blocco.
LA FUGA - I malviventi sono riusciti a fuggire con una parte dei contanti trasportati: hanno tentato di forzare una cassaforte interna a uno dei due mezzi assaltati, ma non ci sono riusciti. Prima di far perdere le proprie tracce hanno dato fuoco ai mezzi da loro utilizzati: un furgone Ducato, una Scenic e una Jeep. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e due ambulanze del 118: i sanitari hanno subito soccorso i vigilantes feriti nell’impatto. Coinvolti anche altri automobilisti che viaggiavano sulla superstrada, in direzione Francavilla Fontana, proprio in quegli istanti concitati: il traffico sulla Brindisi – Taranto è rimasto a lungo bloccato, nel tratto compreso tra Oria e Latiano, per consentire agli investigatori di effettuare i rilievi e ai pompieri del comando provinciale di Brindisi di spegnere le fiamme che hanno distrutto i veicoli e mettere in sicurezza la zona.
LA PROTESTA - Le guardie giurate che viaggiavano a bordo dei due blindati presi di mira dai banditi sono tutte salentine e si stavano recando a Taranto. Proprio a Lecce, il 28 maggio scorso, i lavoratori degli istituti di vigilanza privati avevano fatto sentire la propria voce, attraverso i sindacati di categoria, protestando per la scarsa sicurezza dei lavoratori durante i lunghi viaggi. Rimarcavano i rischi ai quali sono esposti e chiedevano interventi efficaci, «prima che accada l’irreparabile» avevano detto. Secondo i rappresentanti sindacali, infatti, per mantenere gli standard minimi di sicurezza, è necessaria la scorta di una pattuglia di polizia ogni 10 chilometri.
Roberta Grassi 01 giugno 2012 http://corrieredelmezzogiorno.corrier ... emente-201427574422.shtml
Mi piace
|