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Dopo gli sbancamenti delle dune e i tagli alla vegetazione retrodunale che puntualmente si registrano all’inizio della stagione balneare e già denunciati alle Autorità dal WWF, ora si danneggia, il fratino, che nidifica sulle spiagge di Vasto e di San Salvo. La maggiore minaccia per la conservazione di quest’uccello è rappresentata dalla distruzione e manomissione dell’ambiente dunale. La Società Ornitologica Abruzzese ed il WWF effettuano da anni un monitoraggio della nidificazione di questa specie in estinzione cercando di censire e proteggere i nidi. Purtroppo nella spiaggia libera di Vasto i paletti e i cordoli di delimitazione usati per proteggere i piccoli appena nati di Fratino sono stati abbattuti da ignoti. A San Salvo Marina, i volontari del WWF hanno trovato un altro nido distrutto con la recinzione di protezione rubata e due uova di Fratino asportate. Il personale dell’area protetta di Punta Aderci ha inoltre verificato il taglio delle corde che delimitano l’area dunale della Riserva Regionale ed il danno dell’area.
Abbiamo già presentato in queste settimane diverse denunce all’Autorità Giudiziaria per attività illecite che sono avvenute sulle
Fratino aree protette delle dune “Marina di Vasto†-ha dichiarato Claudio Allegrino, coordinatore provinciale delle Guardie Giurate Volontarie del WWF- soprattutto in riferimento alla ripulitura meccanica dell’arenile e dell’area retrodunale, attività vietate che provocano danni incalcolabili all’ambiente e che accentuano l’erosione della costa. A seguito delle nostre denunce sono scaturiti alcuni rinvii a giudizio da parte della Procura di Vasto. Domani in occasione della Giornata delle Oasi WWF, i volontari dell’Associazione accoglieranno i cittadini nella Riserva Marina di Vasto per far conoscere loro la bellezza e l’importanza di questi particolari e oramai rari ambienti. http://www.vasto24.it/?p=19364
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