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CRONACA : Sfuma il furto e per stizza danneggiano un’auto
Inviato da Findus il 22/2/2012 17:14:05 (12 letture)

Ladri di videopoker in fuga dopo aver fatto scattare l'allarme del Bar Marina. Si erano introdotti da una finestra sul retro
Hanno tentato di asportare da un locale pubblico due videopoker e una macchinetta scambiasoldi. Fallito il tentativo se la sono presa con un’auto parcheggiata all’esterno, alla quale hanno sfondato il vetro. E’ il risultato di una scorribanda notturna di ignoti ladri che attorno alle 2.30 hanno agito in via Arginone, ai danni del bar Marina, senza curarsi troppo di non farsi scoprire. Ed è per questo che il ‘colpo’ non è andato come avrebbero voluto.

A quell’ora, infatti, una guardia giurata in servizio ha sentito scattare l’allarme e ha avvertito immediatamente il 113 per poi portarsi sul posto. Volante e guardia giurata sono arrivati quasi contemporaneamente al bar Marina, ma i malviventi se ne erano già andati messi in fuga proprio dalla sirena del sistema di sicurezza. Ciò che gli agenti hanno potuto accertare è che i ladri erano riusciti a penetrare all’interno dell’esercizio da una finestra sul retro, che avevano infranto con alcuni attrezzi da lavoro abbandonati sul posto. Hanno provato a spostare i videopoker e la macchinetta, nell’intento di caricarli sul un carrello appendice, anch’esso lasciato poco distante. Sia il carrello che gli attrezzi da lavoro, come è stato accertato dalla polizia intervenuto, erano stati rubati poco prima dal garage di un residente della zona, al quale gli oggetti sono stati restituiti.

A ‘disturbare’ il lavoro dei ladri – certamente più di uno dato il peso delle macchinette che intendevano rubare – è stato proprio l’allarme che non ha accennato minimamente a interrompersi. I malviventi hanno dovuto quindi abbandonare ogni proposito e, probabilmente irritati dall’inconveniente, con un gesto di stizza hanno rotto il finestrino della prima vettura che hanno incontrato nella fuga.
http://www.estense.com/?p=199780

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CRONACA : Furto di rame a Battipaglia, arrestate due persone
Inviato da ADMIN Cea il 22/2/2012 17:11:07 (3 letture)

Furto di rame a Battipaglia, arrestate due persone

Battipaglia, arrestati due ladri di rame
Madre e figlio, già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati dai carabinieri


Furto di rame a Battipaglia, arrestate due persone
„Due persone, madre e figlio, sono state arrestate a Battipaglia mentre tentavano di rubare rame dalle bobine situate nel piazzale di uno stabilimento industriale della città della piana del Sele. I due, già noti alle forze dell'ordine, vistisi scoperti hanno prima aggredito la guardia giurata (che ha riportato ferite guaribili in sei giorni) e poi hanno tentato la fuga, ma sono stati arrestati dai carabinieri della locale stazione e del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia, agli ordini del capitano Giuseppe Costa.“

http://www.salernotoday.it

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CRONACA : Bari - Sottoscritto il protocollo d'intesa MILLE OCCHI SULLE CITTA'
Inviato da Findus il 22/2/2012 16:42:46 (18 letture)

E’ stato sottoscritto in data odierna in Prefettura il protocollo d’intesa “Mille occhi sulla città”.

Il protocollo segue gli orientamenti del protocollo di intesa nazionale già sottoscritto in data 11 febbraio 2010 dal Ministero dell’Interno, dall’ANCI e dalle associazioni rappresentative degli istituti di vigilanza privata.

L’obiettivo dell’accordo pattizio è quello di sviluppare un sistema di sicurezza, in ambito provinciale, in grado di garantire la massima collaborazione, in un’ottica di complementarietà e sussidiarietà, tra gli istituti di vigilanza privati attivi sul territorio e le Autorità di Pubblica Sicurezza, le Forze di Polizia dello Stato e la Polizia Locale.

I primi Comuni della provincia che hanno partecipato alla sottoscrizione e che si sono impegnati a favorire la massima partecipazione del Corpo di Polizia Municipale locale sono i Comuni di: Altamura, Corato, Molfetta, Monopoli, Bitonto e Gravina in Puglia.

Gli istituti di vigilanza privata che hanno aderito al progetto assicureranno, sulla base delle modalità operative indicate dalla Questura di Bari, la tempestiva trasmissione di dati e di notizie di interesse in loro possesso agli organi di polizia.

Il protocollo prevede, altresì, l’organizzazione di corsi di formazione e di aggiornamento volti alla qualificazione professionale delle guardie particolari giurate con docenti forniti dalla Questura e dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Bari; mentre i dipendenti e Agenti della Polizia Municipale potranno partecipare all’attività formativa prevista per il personale delle Forze di Polizia.

Il protocollo, che non comporta oneri per il bilancio dello Stato e degli enti locali, è stato sottoscritto in via sperimentale per un anno con i Comuni sopra richiamati con possibilità di estensione, in una fase successiva, ad altri Comuni della provincia.
http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=52562

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CRONACA : Bari: vigilanza in crisi
Inviato da ADMIN Cea il 22/2/2012 15:13:43 (42 letture)

Bari: vigilanza in crisi

“Sono inaccettabili e prive di fondamento le dichiarazioni rilasciate dall’imprenditore Aldo Tarricone nell’intervista sul quotidiano “libero” in data 14 febbraio con il titolo “Basta articolo 18, vado in Albania”, è quanto afferma il segretario provinciale Filcams-CGIL di Bari Antonio Miccoli.
L’imprenditore di Bari Aldo Tarricone che ha creato un gruppo di 300 dipendenti nel settore della sicurezza privata, potrebbe assumere altro personale, ma non lo farà in Italia.
“L’assenteismo denunciato da Tarricone del 10% è stato registrato nei mesi di dicembre/gennaio (mesi particolari per i picchi di influenza stagionale) negli ultimi mesi il tasso di assenteismo medio comunicato dall’impresa era solo del 6%. Sono sempre i lavoratori le vittime della crisi e nel gruppo Tarricone per di più, sono oramai mesi che le retribuzioni sono in ritardo. Ci sono lavoratori che non percepiscono lo stipendio dal mese di gennaio.”

Nei 37 mesi trascorsi dalla scadenza del CCNL, si è assistito ad una graduale e sempre più rapida degenerazione del mercato sia per quanto attiene alle tariffe degli appalti, che per quanto riguarda la perdita di servizi della Vigilanza Privata in favore della “zona grigia”.

“Un settore come quello della vigilanza dove la crisi sta crescendo di giorno in giorno per la guerra commerciale nell’ aggiudicarsi gli appalti al massimo ribasso in tutti i servizi non si può andare avanti senza un prospettiva di legalità e di sviluppo” conclude il segretario “non si possono accettare le soluzione proposte da Tarricone come quello di abolire art.18 il problema della crisi non si risolve non riconoscendo i diritti ai lavoratori.

La Filcams CGIL di Bari sta organizzando una iniziativa provinciale da tenersi entro la fine di marzo per il settore della vigilanza, che dia visibilità alle lavoratrici ed ai lavoratori del settore.





FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori
commercio turismo servizi
UFFICIO STAMPA

http://www.filcams.cgil.it


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CRONACA : Nascondeva in officina un Kalashnikov Da gennaio sequestrate 52 armi/Video
Inviato da ADMIN Cea il 22/2/2012 15:12:49 (13 letture)

ROMA - Nascondeva un Kalashnikov nella sua officina di Pietralata. L'arma è stata seuqstrata dai carabinieri: Il fucile mitragliatore non sarebbe stato utilizzato per azioni criminali negli ultimi anni. Secondo i militari questo tipo di arma di solito viene usata negli assalti ai furgoni portavalori. L'uomo arrestato, titolare dell'officina, probabilmente nascondeva l'arma da guerra per conto di altri. Sempre oggi i carabinieri hanno sequestrato anche 2 caricatori e 40 colpi e una pistola automatica.

Da gennaio sequestrate 52 armi. In tutto, dall'inizio dell'anno, i militari hanno sequestrato 52 armi di vario tipo a Roma e provincia, 1435 le persone arrestate nei servizi di controllo. Gli arresti sono stati eseguiti quasi tutti in flagranza di reato; tra questi molti sono avvenuti nel corso delle verifiche per il rispetto delle prescrizioni imposte ai sorvegliati speciali, alle persone agli arresti domiciliari e ai pregiudicati in genere. Nel 2011 i carabinieri del Comando provinciale di Roma avevano sequestrato 869 armi di cui 487 tra bianche e improprie e 382 da fuoco, oltre a 28 mila munizioni di vario tipo e calibro e ad oltre un quintale di materiale esplosivo.
Mercoledì 22 Febbraio 2012 - 14:37 Ultimo aggiornamento: 14:39

video


http://www.ilmessaggero.it/

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CRONACA : Protocollo per la sicurezza: collaborazione tra vigilanza e forze dell'ordine
Inviato da ADMIN Cea il 22/2/2012 10:30:12 (86 letture)

Protocollo per la sicurezza: collaborazione tra vigilanza e forze dell'ordine
E’ stato firmato ieri alla presenza del prefetto Antonella De Miro

REGGIO EMILIA (22 febbraio 2012) - E’ stato firmato ieri alla presenza del prefetto Antonella De Miro, del sindaco Graziano Delrio e dei responsabili dell’istituto di vigilanza Coopservice, Corpo Guardie Giurate e Emilpol il protocollo d’Intesa “Mille occhi sulla città” con la finalità di rendere più efficace il sistema di prevenzione a tutela della sicurezza urbana delle forze dell’ordine e della polizia municipale attraverso il coinvolgimento collaborativo degli istituti di vigilanza.
Il protocollo si inserisce nel progetto nazionale della “sicurezza complementare” che prevede la collaborazione degli istituti di vigilanza privata con le forze di polizia per il monitoraggio delle situazioni di interesse per la sicurezza pubblica. Esso trae origine dal protocollo sottoscritto lo scorso 11 febbraio 2011 dal ministro dell’Interno, dall’Anci e dalle organizzazioni rappresentative degli istituti di vigilanza privata.
La collaborazione si concretizzerà attraverso l’impiego di diverse centrali operative, che segnaleranno ai corpi di vigilanza privata molte cose tra cui: la presenza di persone sospette, l’eventuale fuga di mezzi o persone dal luogo di un delitto, la segnalazione di auto e moto, la scomparsa o lo stato di irreperibilità delle persone, l’interruzione di servizi di fornitura dei servizi e di ostacoli sulla strada. (li.vi.)

http://www.ilgiornaledireggio.it

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CRONACA : Parcheggiatori abusivi a Termini, si muovono Ferrovie e Campidoglio
Inviato da Findus il 22/2/2012 6:58:03 (22 letture)

L’INCHIESTA
Dopo la denuncia di Online-news.it Grandi Stazioni – il gruppo di Ferrovie dello Stato che gestisce la stazione Termini – ha deciso di intervenire per mettere in sicurezza il parcheggio di piazza dei Cinquecento. Non sarà più terra di nessuno, alla mercè di parcheggiatori abusivi, ben gentili con chi si rassegna a pagare l’obolo, molto meno con chi, a buon diritto, non ha intenzione di sottoporsi ai tentativi di estorsione.
Come raccontato ieri da Giuseppe Cecchini sulle pagine del nostro quotidiano, non appena si supera la barra elettronica del parcheggio a pagamento, lo sventurato automobilista viene immediatamente raggiunto da due posteggiatori, che dopo averti dato un paio di dritte su come parcheggiare la macchina, si avvicinano e chiedono di essere pagati. Chi rifiuta viene insultato ed inseguito per qualche decina di metri a mo’ di intimidazione.
La domanda sorge spontanea: può il parcheggio della più grande stazione capitolina – 225.000 mq di superficie totale, circa 480.000 frequentatori al giorno per un totale di oltre 150 milioni ogni anno e 850 treni al giorno – rimanere senza controllo, al soldo di piccoli e grandi criminali (basta pensare alla prostituzione e allo spaccio, neanche troppo nascosti, a qualche metro di distanza)? “La questione vera è che noi non possiamo sostituirci alle forze dell’ordine – spiegano da Grandi Stazioni - Cosa possiamo fare con i rom più che segnalare il problema e mettere le videocamere? Quello della sicurezza non è un problema che possiamo gestire da soli”. D’accordo, forse i vertici della società – controllata al 60 per cento da Ferrovie dello Stato – non sono gli unici responsabili, ma qualcosa in più si può fare. Oltre alle telecamere, per esempio, non potrebbero esserci dei vigilantes? “Dei vigilantes ci sono”.Fissi? “No, passano una volta l’ora”. Nessuno che controlli h24? “Sì, un dipendente”. Che però non è un vigilantes, non ha la pistola. “No, non è un vigilantes, ma sta nel gabbiotto e dovrebbe segnalare ogni anomalia, tra cui anche la presenza di queste persone”.
Dopo la nostra segnalazione qualcosa si sta muovendo. “Oggi stiamo pensando di costruire una recinzione, d’accordo forse è solo un palliativo, ma a qualcosa servirà. Un’altra ipotesi è quella di mettere dei vigilantes nel gabbiotto, al posto del dipendente. Ovviamente è nel nostro interesse riuscire a risolvere il problema, perché se la gente non ci parcheggia per noi è un danno economico”.
Nei prossimi giorni la questione sarà trattata anche in Campidoglio. “Ce ne occuperemo presto”, assicura Fabrizio Santori, presidente della Commissione Politiche per la Sicurezza di Roma Capitale. “Noi abbiamo già mappato le zone della città con i parcheggiatori abusivi, tra cui anche piazza dei Cinquecento. Però bisogna essere chiari: se non c’è un’azione costante per arginare il fenomeno, se queste persone non si riescono a cogliere in flagrante – non solo multate, perché poi spesso si dichiarano nullatenenti e non pagano un euro – non possono essere arrestate. A quel punto il prefetto, se sono stranieri senza permesso di soggiorno, può espellerli immediatamente. Se invece sono comunitari ma sono ugualmente persone che creano problemi alla sicurezza dei cittadini anche in questo caso possono essere espulsi, anche se la procedura è più lunga”.http://www.online-news.it/2012/02/21/ ... o-ferrovie-e-campidoglio/

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CRONACA : Scooter si schianta contro auto della "Vedetta" l'agenzia di vigilanza, ferita una donna di 51 anni
Inviato da ADMIN Cea il 22/2/2012 0:10:00 (35 letture)

Sanremo - La donna è stata stabilizzata e portata in ospedale. Ha riportato: la frattura sospetta di un polso e del bacino; di un piede e di una spalla.
Una donna di 51 anni, S.S., è rimasta ferita, intorno alle 16, in un incidente avvenuto sull'Imperatrice, a Sanremo. La donna, che viaggiava in sella a uno scooter, è finita contro un'auto, una Panda della “Vedetta”, agenzia di vigilanza privata. La vettura, stando alle prime informazioni, era in fase di svolta e probabilmente stava parcheggiando, quando è sopraggiunto il motorino.

La centrale del 118 ha inviato sul posto un equipaggio di emergenza Riviera. La donna è stata stabilizzata e portata in ospedale. Ha riportato: la frattura sospetta di un polso e del bacino; di un piede e di una spalla. Accertamenti sono in corso da parte della polizia stradale e di quella municipale per ricostruire la dinamica dell'accaduto e capire di chi è la colpa.

di Fabrizio Tenerelli

http://www.riviera24.it

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CRONACA : Pilzone, Brescia: parte colpo di pistola, padre ferisce figlia
Inviato da ADMIN Cea il 22/2/2012 0:10:00 (28 letture)

Pilzone, Brescia: parte colpo di pistola, padre ferisce figlia

BRESCIA, 21 FEB – Tragico incidente a Pilzone, frazione di Iseo, nel bresciano. Intorno alle 20.30 una ragazza di 18 anni e' stata raggiunta all'addome da un colpo di pistola partito accidentalmente dall'arma del padre. L'uomo, una guardia giurata, in casa stava pulendo la pistola in dotazione quando e' improvvisamente esploso un proiettile che gli ha trafitto la mano ed ha colpito la figlia. La ragazza e' stata ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Ome. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Chiari e della stazione di Iseo.
21 febbraio 2012 | 22:05

http://www.blitzquotidiano.it/

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CRONACA : Cernobbio, i cani che sporcano Raddoppiano i vigilantes
Inviato da ADMIN Cea il 21/2/2012 17:19:26 (52 letture)

CERNOBBIO - Raddoppia il controllo dopo l'episodio della pensionata finita all'ospedale dopo essere scivolata sugli escrementi di un cane.
Lo assicura l'assessore Simone Braglia, indignato per l'episodio.
«Vige un'ordinanza e ho ripetutamente sollecitato il responsabile della polizia locale a intervenire - dice Braglia - Tant'è vero che un po' di mesi fa è stata introdotta una particolare forma di vigilanza affidata a una guardia ecologica della provincia, ente con il quale siamo convenzionati. Riconosco la vergogna di una situazione che offende l'immagine di Cernobbio e ho quindi deciso da oggi in avanti di raddoppiare la vigilanza. Oltre alla guardia già in servizio, in turni differenti ci sarà in giro un agente della polizia provinciale in borghese».

Leggi l'articolo di Marco Luppi su "La Provincia di Como" del 21 febbraio 2012

http://www.laprovinciadicomo.it

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CRONACA : CRONACA: Rapinano coetanei appena usciti dalla discoteca, arrestati un 18enne ed un 17enn
Inviato da ADMIN Cea il 21/2/2012 17:18:55 (32 letture)

NAPOLI- Questa mattina, gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, hanno arrestato Andrea Esposito, 18enne ed un 17enne, entrambi napoletani, per rapina aggravata in concorso tra loro e per porto illegale di pistola.I due giovani sono stati arrestati verso le 5 del mattino mentre venivano inseguiti da una guardia particolare giurata lungo Corso Meridionale, nelle vicinanze della locale sede delle Poste Italiane. In servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, gli agenti, notata la scena, hanno intuito che gli inseguiti avessero appena commesso un reato, li hanno quindi raggiunti e subito bloccati.La GPG ha pertanto riferito che pochi attimi prima i due avevano infatti commesso una rapina ai danni di un gruppo di ragazzi appena usciti da una discoteca di Piazza Nazionale.

I giovani stavano rientrando presso le proprie abitazioni ubicate all'interno del Centro Direzionale quando erano stati raggiunti dai coetanei rapinatori.I due sono stati quindi condotti presso gli uffici della sicurezza del Centro Direzionale dove sono state convocate le giovani vittime della rapina.I ragazzi hanno quindi riferito ai poliziotti di essere stati rapinati di soldi, telefonini ed altri piccoli oggetti di valore e che uno dei rapinatori era armato di pistola. Dopo la formalizzazione della denuncia, le vittime della rapina hanno quindi riconosciuto senza ombra di dubbio in Andrea Esposito e nel suo complice 17enne i due giovani che poco prima li avevano rapinati.I due rapinatori sono stati pertanto arrestati. Andrea Esposito è stato condotto alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale mentre il 17enne al Centro di Prima Accoglienza del Colli Aminei.


http://www.napolivillage.com

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CRONACA : Furto milionario al Policlinico rubati medicinali per la chemioterapia
Inviato da ADMIN Cea il 21/2/2012 17:18:27 (40 letture)

di Marisa La Penna - Melina Chiapparino

NAPOLI - Sono tornati. Ed hanno razziato medicinali per un milione di euro. Beffandosi delle telecamere collocate dopo l’ultimo furto. E del metronotte che presidiava i locali della farmacia.

Questa volta i predatori di farmaci sono penetrati nella cella frigorifero del policlinico federiciano dove erano custoditi i costosissimi prodotti - si tratta essenzialmente di emoderivati - sfondando una parete che confina con la segreteria degli studenti. Il raid è stato messo a segno quasi certamente durante la notte tra sabato e domenica. Ieri mattina la scoperta del furto: la brutta sorpresa quando, nel riaprire la cella frigorifero, gli addetti alla farmacia non hanno trovato neppure una scatola di medicinale. Ed hanno dovuto così convincersi che i ladri erano tornati a colpire. Dopo aver messo a segno altri colpi milionari, uno a luglio e l’altro ad aprile.

Un furto su commissione, non ci sono dubbi, anche quello di ieri. Che ha avuto sicuramente un basista all’interno della struttura universitaria.
Il direttore generale Giovanni Persico, che si è recentemente insediato al vertice dell’azienda universitaria dopo aver lasciato la poltrona di preside conferma: «Sì, ancora un furto di farmaci. Eppure il policlinico, dopo l’ultimo colpo aveva predisposto un servizio di videosorveglianza nei locali della farmacia. Non solo. Una guardia giurata è stata collocata, giorno e notte, per presidiare i locali della farmacia dopo il furto di luglio durante il quale i ladri si sono impossessati di un bottino del valore di circa tre milioni di euro in prodotti farmaceutici, essenzialmente per curare la sclerosi multipla».

La farmacia era stata chiusa alle ore 14 di sabato e riaperta ieri mattina. Due i fori fatti nel muro che divide la cella frigorifero dalla segreteria degli studenti, nell’edificio 24 (dove appunto è avvenuto il furto). Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia i ladri devono essere stati almeno due: per penetrare nel vano dei farmaci sono stati spostati anche mobili pesanti.

I predatori hanno dapprima forzato con attrezzi da scasso una cancellata per entrare nei locali della segreteria dove, come detto, hanno spostato due grandi armadi, nei quali sono archiviate pratiche e moduli della segreteria. Poi sono stati effettuati, nel muro, due fori da un metro di diametro corrispondenti alla cella frigorifero.

I ladri conoscevano perfettamente la collocazione delle celle e gli ambienti dove hanno agito. Pertanto l’ipotesi di un basista e di complici all’interno al presidio è al vaglio delle autorità ed è una delle piste investigative più verosimili.

I farmaci rubati erano nei frigoriferi perchè quel tipo di prodotto deve essere conservato a una temperatura di quattro gradi. Si tratta, essenzialmente di antitumorali e chemioterapici. E, soprattutto, sono medicine che si trovano soltanto in ospedale. Non vengono, insomma, venduti in farmacia. Questo fa supporre che questo materiale potrebbe finire all’estero con altre etichette, ad opera di organizzazioni criminali che esportano, appunto, farmaci rubati.

Quello messo a segno la notte tra sabato e domenica è il terzo furto milionario. Complessivamente, da aprile ad oggi, il bottino ammonta a circa cinque milioni di euro.

Sulla vicenda indaga la polizia: il commissariato Arenella e la Squadra Mobile. La polizia scientifica ha eseguito i rilievi per accertare se i predatori hanno lasciato le loro impronte.

http://www.ilmattino.it/

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CRONACA : Sicurezza: 'Mille occhi sulle citta'', accordo Prefettura Trieste- sindaci e istituti vigilanza
Inviato da ADMIN Cea il 21/2/2012 17:17:45 (49 letture)

Regioni
Sicurezza: 'Mille occhi sulle citta'', accordo Prefettura Trieste- sindaci e istituti vigilanza
Cronaca

Trieste, 21 feb. (Adnkronos) - Il prefetto di Trieste, Alessandro Giacchetti, ha sottoscritto con i sindaci dei Comuni della provincia e con i titolari degli Istituti di Vigilanza privata che operano sul territorio provinciale il Protocollo d'intesa ''Mille occhi sulle citta''', alle presenza dei rappresentanti delle Associazioni di categoria Assiv, Univ e Federsicurezza. L'obiettivo e' quello di sviluppare un sistema di sicurezza volto a integrare le iniziative pubbliche e private nella cornice della ''complementarieta''' e ''sussidiarieta''', principi che negli ultimi tempi caratterizzano sempre di piu' la normativa in materia di sicurezza privata e dei rapporti degli istituti di vigilanza con le forze di Polizia.

Nell'ambito della collaborazione, Polizia e Carabinieri forniranno, sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero dell'Interno, docenti per la formazione della guardia giurate e a queste ultime sara' consentito partecipare ai corsi di formazione delle forze di Polizia statale e locale. Il Protocollo e' sottoscritto in via sperimentale fino al settembre 2012, quando sara' rinnovato con gli Istituti di vigilanza privata che dimostreranno il possesso dei requisiti minimi di capacita' tecnica e qualita' dei servizi previsti dalla legge. Il Protocollo attua a Trieste il contenuto del protocollo nazionale sottoscritto l'11 febbraio 2010 dal Ministro dell'Interno, dall'Anci e dalle Associazioni Rappresentative degli Istituti di Vigilanza Privata.

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CRONACA : Incendio ospedale San Camillo di Milano,è dolo
Inviato da Findus il 21/2/2012 17:13:26 (13 letture)

Il principio di incendio è stato debellato da una guardia; sopraggiunta la Polizia per i rilievi E’ successo alle 14 di ieri all’ospedale San Carlo di Milano.
Secondo quanto comunicato, il focolaio ha cominciato a svilupparsi nel sottotetto della struttura.
Fortunatamente le fiamme sono state notate da una guardia di sicurezza che, intervenuta, ha provveduto immediatamente a spegnere il piccolo rogo.
L’uomo ha comunque allertato anche la Polizia, che è sopraggiunta per i rilievi.
Analizzando il luogo interessato, gli agenti hanno rinvenuto tracce di “diavolina” al suolo, motivo per cui non ci sarebbero dubbi sulla natura dolosa dell’accadimento.
Sono in corso le indagini per individuare il responsabile. http://www.cronacamilano.it/cronaca/2 ... -carlo-milano-e-dolo.html

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CRONACA : Anonymous esce dal web e tenta di invadere il palco degli Oscar spagnoli
Inviato da Findus il 21/2/2012 15:43:32 (24 letture)

Invece di limitarsi a buttare giù siti internet, i membri spagnoli di Anonymous hanno deciso di fare l’equivalente ma con la cerimonia degli Oscar spagnoli che si è svolta ieri a Madrid. Tre membri di Anonymous sono riusciti a superare i rigidi controlli di polizia e della sicurezza privata e a tentare di irrompere sul palco nel momento culminante dell’evento.
Ad assistere all’invasione, denominata Goya in onore del grande pittore spagnolo Francisco Goya, c’erano anche Pedro Almodovar, Antonio Banderas e Salma Hayek. Mentre sul palco si stava assegnando il premio al miglior regista, tre membri di Anonymous con indosso la maschera di Guy Fawkes hanno tentato di salire sul palco dai posti dell’orchestra. Le guardie della sicurezza privata sono riuscite a fermarli prima che salissero sul palco.
Nel frattempo, il sito internet dell’organizzazione veniva attaccata dal resto dei membri di Anon i quali hanno anche pubblicato l’elenco dei contatti di attori, attrici e registi che hanno supportato la legge denominata Ley Sinde, l’equivalente della SOPA statunitense che prevede la possibilità di spegnere qualsiasi sito senza un mandato del giudice.
Chissà se qualcuno tenterà di nuovo l’impresa durante la notte degli Oscar di Hollywood. http://www.gizmodo.it/2012/02/20/anon ... degli-oscar-spagnoli.html

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CRONACA : Giovane trevigiano investito da una guardia giurata
Inviato da NefeR il 21/2/2012 11:13:07 (49 letture)

Martedì 21 Febbraio 2012 - 09:44

TREVISO - Un giovane trevigiano è stato investito ieri da una guardia giurata, mentre camminava lungo una strada buia da solo, senza documenti e senza mezzi. L'agente di sicurezza si stava recando a lavoro, quando se l'è ritrovato davanti all'improvviso e non ha potuto fare nulla per evitare l'impatto. E ci sono volute dodici ore per riuscire a identificarlo: solo nel tardo pomeriggio i carabinieri della compagnia di San Donà di Piave sono riusciti a dargli un nome, grazie alle impronte digitali. Lo scrive oggi il Gazzettino.

Si tratta di Massimo Gagno, trentacinquenne di Treviso. Ma il mistero non si è dissolto con l'identificazione del corpo senza vita. Rimane da capire cosa ci facesse lungo quella strada, a svariati chilometri da casa, senza alcun mezzo e senza documenti. Su questo aspetto sono in corso indagini da parte degli inquirenti.

La tragedia quando l'orologio segna le 4.30, sulla via Adriatico, la Strada Regionale molto conosciuta per essere, di fatto, la principale arteria che conduce alla cittadina balneare. A quell'ora M.C., una guardia giurata di 42 anni, stava andando al lavoro all'aeroporto "Marco Polo" di Tessera. Percorre, dunque, di frequente quell'arteria, sempre molto libera durante il periodo autunno-invernale, trafficata anche in piena notte durante l'estate. Ha superato da poco la rotatoria del centro commerciale "I giardini di Jesolo", ed aveva imboccato la direzione Caposile, per poi andare verso l'aeroporto. Guidava tranquillamente la sua Mazda 6 quando di fronte si sarebbe trovato improvvisamente un uomo che, a quanto pare, stava camminando troppo verso l'interno della carreggiata (praticamente in mezzo alla strada, come dirà poi ai carabinieri), tra l'altro in un punto in cui la visibilità scarseggia.

Il vigilantes ha tentato di evitare l'impatto, frenando, ma inutilmente. Il trevigiano è stato preso in pieno e sbalzato ad una decina di metri. È stato lo stesso jesolano a dare l'allarme; sul posto si sono portati i medici del Suem, che non hanno potuto che constatare la morte del ragazzo; quindi una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di San Donà. La salma è stata ricomposta nella cella mortuaria, priva d'identità. Solo nel tardo pomeriggio e grazie alle impronte digitali, è stato possibile dargli un nome. La Mazda è stata posta sotto sequestro.
www.leggo.it

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CRONACA : Sventato furto di rame: scatta l'allarme e vengono messi in fuga
Inviato da ADMIN Cea il 21/2/2012 10:54:10 (34 letture)

MELISSANO (Lecce) – Impianti fotovoltaici ancora una volta nel mirino dei ladri ma, grazie all'azionamento del dispositivo di allarme, il tentativo non è andato a buon fine.

Erano circa le 22 quando la centrale operativa della Fidelpol ha ricevuto una segnalazione di allarme furto proveniente dall'impianto fotovoltaico di proprietà della New Energy in via Ugento a Melissano.

Immediatamente è stato così inviata sul posto una pattuglia con a bordo un vigilante che, in effetti, una volta sul posto, ha costatato che qualcuno aveva cercato di intrufolarsi all'interno dell'impianto.

La guardia giurata nel corso del suo perlustramento lungo il perimetro ha rilevato un taglio netto alla recinsione nei pressi della cabine di controllo. A quel punto, al vigilante, non è rimasto altro che informare la centrale operativa che provvedeva così ad inviare una seconda pattuglia di supporto.

I due operatori hanno pertanto proceduto a fare i primi controlli all''interno dell'impianto fotovoltaico riscontrando, oltre al taglio della recinsione, segni di pneumatici ed impronte di scarpe nelle vicinanze di alcune bobine di rame depositate all'interno del sito fotovoltaico.

Un chiaro segnale del tentativo dell'atto messo in opera dai ladri che, a seguito dell'azionamento dell'allarme, hanno dovuto abbandonare la refurtiva e fuggire.

I due uomini della Fidelpol di conseguenza, una volta avuto chiaro il quadro della situazione, hanno provveduto ad avvisare i carabinieri della stazione di Melissano e piantonare il sito in questione per evitare ulteriori tentativi di furto.

http://www.ilpaesenuovo.it/

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CRONACA : Guardia campestre trovata morta in contrada "Quadrone - S. Lucia"
Inviato da Findus il 21/2/2012 0:02:03 (56 letture)

L'ipotesi più probabile è quella del suicidio, ma non si esclude alcun altra pista. Le indagini sono condotte dai Carabinieri della locale Compagnia
La pista più accreditata è quella del suicidio, ma nessun altra ipotesi viene esclusa dagli inquirenti per quello che si profila un vero e proprio giallo che ha colpito il Corpo delle Guardie Campestri di Andria.

Un suo componente, un 50 enne dal passato irreprensibile, con oltre 20 anni di attività, figlio stesso di una guardia campestre- considerato da tutti i suoi colleghi preciso, attento e molto coscenzioso, si sarebbe tolto la vita, sparandosi al capo con una pistola cal. 7,65 regolarmente detenuta, che non era compunque la sua arma in dotazione al corpo.

Il cadavere è stato rinvenuto ieri pomeriggio, proprio dai suoi colleghi, allertati già dalle ore 20 di sabato sera, quando la famiglia della Guardia scomparsa, allarmata aveva lancitato l'allarme.

Inspiegabilmente l'uomo, dopo il turno di lavoro, non aveva dato più notizie di sè ed aveva spento il proprio cellulare. Impossibile riuscire a rintracciarlo.

Sin da sabato sera e per tutta la mattinata di ieri, i circa 60 uomini del Consorzio Autonomo Guardie Campestri, a stretto contatto con le Forze dell'Ordine -un elicottero del Reparto volo della Polizia di Stato si era levato in volo per tutta la mattina di ieri-, avevano perlustrato, palmo a palmo le campagne andriesi alla ricerca del collega sparito.

Purtroppo ieri sera il macabro rinvenimento, avvenuto nei pressi delle contrade "Quadrone - S. Lucia".

Le indagini sono condotte dai Carabinieri della locale Compagnia.

Forse già domani l'esame autoptico del cadavere. L'auto nella quale è stato trovato il corpo della guardia giurata, una Fiat , era chiusa all'interno. Solo il lunotto posteriore era rotto forse a causa dell'ogiva del proiettile che è uscito fuori dall'abitacolo.

Incredulità per quanto successo hanno espresso l'Amministratore delegato del C.A.G.C. di Andria, avv. Francesco Losito ed il Comandante del Corpo, Ciro Carucci, i quali hanno tenuto a sottolineare "la dirittura morale e l'affidabilità della guardia campestre scomparsa". http://www.andrialive.it/news/Cronaca ... 4/news.aspx#main=articolo

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CRONACA : Fiamme dolose nel sottotetto dell’ospedale Al San Carlo torna la paura del piromane
Inviato da ADMIN Cea il 20/2/2012 12:23:31 (30 letture)

Fiamme dolose nel sottotetto dell’ospedale Al San Carlo torna la paura del piromane

Dopo gli incendi dolosi alla Mangiagalli e all'ospedale di Rho, i piromani sono tornati a colpire, e per la terza volta, il San Carlo cercando di innescare le fiamme in un sottotetto. Una guardia giurata, scoperte le fiamme, le ha spente e ha informato la polizia che ha mandato un equipaggio. L'allarme ieri pomeriggio dopo che verso le 14 il vigilantes aveva scoperto un principio di incendio in una soffitta. Che fosse doloso nessun dubbio: il piromane aveva usato «diavolina» (un innesco per barbacue e caminetti) e carbonella. Il guardiano l'ha spento senza fatica ma poi l'aveva quasi scordato fino alle 16 quando ha parlato con un medico che l'ha invitato a denunciare l'accaduto al posto di polizia. Gli agenti hanno quindi girato l'allarme ai colleghi della Questura e una volante si è subito recata sul posto per i rilievi del caso. In passato altri tentativi di incendi era stati scoperti alla clinica ginecologia Mangiagalli e all'ospedale di Rho, tutti senza gravi conseguenze. Ma soprattutto al San Carlo, colpito due volte nel novembre 2010.


http://www.ilgiornale.it

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CRONACA : Rissa da Bronx, tre arrestati e sette denunce
Inviato da ADMIN Cea il 20/2/2012 12:22:39 (59 letture)

Rissa da Bronx, tre arrestati e sette denunce
Notte brava finita davanti alla polizia per dei giovani ferraresi

Denunciati e alcuni di loro arrestati al termine di una rissa a Bologna. Sette giovani ferraresi, tutti tra i 20 e i 24 anni, sono stati coinvolti sabato in uno scontro con altri coetanei nella periferia della città felsinea.

Tutto è partito da una segnalazione di una guardia giurata, in via Mattei, verso le sette di mattina: è in atto una rissa con bastoni e bottiglie. Qui, nel locale dello Zoom, avevano passato la notte i ferraresi. Sul posto giunge la Polizia ma la situazione è tornata alla normalità e della rissa non c’è traccia. Se non nelle vicinanze, alla fermata dell’autobus, dove il gruppetto di ferraresi presentava vistose ferite ed escoriazioni.

La giustificazione non poteva stare in piedi: “siamo scivolati sul ghiaccio”. Uno di loro è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Orsola. Per tutti è scattata la denuncia per rissa. Per tre di loro (Michael Camattari, Mattia Accorsi – di 21 anni – e Alex Luciani – 20 anni) anche l’arresto per furto aggravato e danneggiamento: sono accusati di aver rubato bottiglie di birra dopo aver forzato un furgone in sosta. I tre saranno giudicati questa mattina per direttissima.

Vengono poi altri dettagli. Adosso a uno dei giovani è stato trovato un martelletto, mentre sotto la seduta della fermata dell’autobus c’erano decine di bottiglie di birra. Altre auto parcheggiate nei dintorni, infine, presentavano vetri rotti e interni a soqquadro.

http://www.estense.com/?p=199462

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In ricordo dei colleghi deceduti e uccisi in servizio