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Re: ma arriva o nò sta riforma??
Matricola
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7/11/2009 12:03
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Mi scusa se forse non sono stato tanto chiaro..comunque mi vedo d'accordo con te(max71)..ovvio il mio era inteso anziani solo perchè è stato un mio riscontro personale..non volevo generalizzare..come ci saranno sicuramente giovani che le cose gli stanno bene così come stanno basta che possono portare la pistola 24h su24..poi come dice the sceriff..primo poi non possono + ignorarci..anche se sono anni che si dice così

Data invio: 20/11/2009 13:31
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Re: ma arriva o nò sta riforma??
Matricola
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24/1/2007 11:54
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Mantovano: Chi guarda le guardie
Non solo polizia, anche vigilanza privata, ronde e buttafuori. Così il governo regola, controlla e tutela l’opera di chi lavora per la sicurezza di tutti

di Alfredo Mantovano
Il sistema della sicurezza non si esaurisce col lavoro delle forze di polizia, che pure mantengono un ruolo centrale e prevalente, ma può contare su altri importanti soggetti, dalla polizia locale ai sindaci, fino alla vigilanza privata: nessuno di costoro recita una parte marginale, da ritenere di serie B o C. Ciascuno è chiamato a svolgere una parte propria, in stretta collaborazione con gli altri soggetti. In quest’ottica il Parlamento sta lavorando a una riforma della legge quadro sulla polizia locale; nella stessa ottica, da quando si è avviata la legislatura, ai sindaci sono stati conferiti nuovi e più precisi poteri, per esempio attraverso lo strumento della ordinanza di sicurezza urbana o il potere di iniziativa per l’utilizzo dei volontari della sicurezza (le cosiddette ronde). Nello stesso quadro si inserisce il lavoro della vigilanza privata, che orientamenti presenti in sede europea tendono a non valorizzare come una componente della sicurezza di tutti: tanto che in realtà diverse da quella italiana esso costituisce di frequente un ramo di qualche azienda multiservizi di grosse dimensioni. Lo sforzo che si sta operando in questo momento in Italia, in particolare a opera del governo, è teso, nel rispetto delle regole sulla concorrenza, a far sì che chi lavora per la sicurezza di tutti, portando un’arma e tutelando obiettivi importanti, non può essere messo sullo stesso piano di altri dipendenti che svolgono un qualsiasi, pur significativo, servizio.
Dovendo recepire le indicazioni comunitarie contenute in una sentenza della Corte di giustizia europea del dicembre 2007, vi è stato un adeguamento normativo teso a realizzare: il miglioramento della qualificazione professionale delle guardie particolari giurate (ciò dovrà essere condiviso con le Regioni, che hanno competenza legislativa esclusiva in materia); il rispetto della contrattazione collettiva, a tutela della qualità dei servizi e della sicurezza dei lavoratori; la difesa delle guardie giurate relativamente a nuove ipotesi di mobilità aziendale, conseguenti alla eliminazione del limite provinciale della licenza, prima previsto per la operatività di un istituto di vigilanza; il più agevole reimpiego delle guardie rimaste senza lavoro, con la loro iscrizione in un registro istituito nelle prefetture, a disposizione dei datori di lavoro. Un decreto del ministro dell’Interno, prossimo al varo, darà fra breve piena e più puntuale attuazione alla riforma del settore. Un dato positivo è costituito dalla istituzione della Commissione consultiva centrale per le attività di sicurezza privata, nel cui ambito sono state costituite due sottocommissioni: una ha il compito di definire i requisiti di capacità tecnica e di qualità dei servizi (è stato già predisposto in tal senso uno schema di decreto), l’altra l’individuazione dei requisiti minimi professionali e di formazione del personale dipendente dagli istituti. Questa Commissione è il luogo del confronto e del raccordo, in tempo reale e senza lungaggini, fra tutti i soggetti in causa: i rappresentanti degli istituti di vigilanza, i sindacati, i ministeri interessati, in primis quello dell’Interno.
Nel frattempo un altro riconoscimento al settore è venuto dalla nuova disciplina dei cosiddetti buttafuori, di coloro, cioè, che sono posti a tutela della sicurezza nei locali di intrattenimento, anzitutto le discoteche, e di eventi di spettacolo: le nuove disposizioni, contenute nel “pacchetto sicurezza” e in un decreto ministeriale di attuazione, puntano a eliminare gli abusi e a pretendere requisiti di affidabilità e di formazione adeguati. È inoltre imminente la sottoscrizione di una rinnovata versione del protocollo “mille occhi sulla città”, teso a rendere gli operatori della vigilanza privata soggetti riconosciuti e attivi della sicurezza, in stretta collaborazione con le forze di polizia, con i sindaci e con la polizia locale.
*sottosegretario del ministero degli Interni
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Data invio: 23/11/2009 8:52
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Re: ma arriva o nò sta riforma??
Esperto
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10/5/2008 21:36
Da roma
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primo molti ma molti anni fà non si stava in EUROPA e quindi si poteva fare come ci pare ora NO non si puo piu la corte europea non lo permette altrimenti niente piu soldi per l'italia per la sicurezza PER TUTTI la riforma nel 2010 ci sarà per tutte le forze di polizia cosi mi è stato riferito da un conoscente del cocer se ho scritto bene sindacato dell'arma e dovremmo rientrare anche noi .la riforma per noi è fondamentale primo per il salario secondo di limitare i danni con le morti in servizio perchè anche quest'anno abbiamo dato abastanza voi che dite?il nostro è diventato un mestiere altamente pericoloso che urge nuove strategie,siamo noi in prima linea noi che diamo gli allarmi noi che corriamo per allarmi scattati dopo arrivano le ff,oo grazie a noi per aver chiamato e rischiato tanto noi che facciamo piu conflitti a fuoco spece con il trasporto (sono dati di fatto non detti da me ma da chi è adetto ai lavori del settore di sicurezza)abbiamo tecnologie di sala operative di tutto rispetto ed il governo è arrivato in conclusioni le ronde una gran cacata permettetemelo, sul libro prefettizio si e no saranno iscritti 3 4 associazioni poi i buttafuori con un libro professionale stanno perdendo di credibbilità e quindi il potere non possono perderlo e MANTOVANO a citato che noi GPG dobbiamo interagire con le ff.oo ma con un giusto potere, per operare nel settore della sicurezza (GIUDICE EUROPEO)CERTO I REQUISITI SARANNO DIVERSI PER CHI VUOLE INTRAPRENDERE DI FARE LA GPG ed è anche giusto. e mi dispiace dirlo i piu anziani non vogliono prendersi ALTRE RESPONSABILITà, per loro è un problema e posso anche capirli e rispetto ma vorrei dire anche a tanti dei miei colleghi non intralciate i lavori.NESSUNO VUOLE FARE IL POLIZIOTTO solo la guardia particolare giurata VERA non portierato ognuno il suo e basta di piangere si volta pagina comunque per i piu scettici la riforma sta prendendo piede.IL GOVERNO STA PERDENDO LA FACCIA per la sicurezza noi siamo 54000 forse qualcuno se nè accorto la polizia ha scioperato perche il loro salario è di 1250 euro detto da loro inervistati anche il nostro ma con 12 ore e notti mi fermo qui ONORE E GLORIA AI CADUTI e rispetto per le loro famigli

Data invio: 23/11/2009 23:11
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Re: ma arriva o nò sta riforma??
Guest_
ancora una volta sento dire la stessa cosa e forse e meglio chiarire come stanno le cose ,caro CINESE anche tu citi gli anziani e io mi sento chiamato in causa ho 38 anni faccio questo lavoro da quasi 19 anni e se vuoi discutere facciamolo pure,premetto come gia detto in altro post che se oggi siamo incaricati di pubblico servizio e grazie anche agli anziani che nel corso degli anni anno contribuito manifestando con forza ad ottenere questa qualifica,adesso lancio una provocazione non so dove voi lavorate ma dove lavoro io ho meglio ivp per cui lavoro spesso ci fa riunire x discutere dei problemi delle gpg e per cercare di non fare gli stessi errori ,avete mai provato a capire quando leggete su un quotidiano gpg spara e poi ne paga le conseguenze? 80 x cento di questi episodi e causata da persone che svolgono questo lavoro da poco i cosidetti giovani di servizio quelli che ovviamente avendo titoli di studio si sentono migliori di altri ,in 19 anni di servizio personalmente ne ho visti a decina cambiare mestiere bravi a parlare ma poi alla prima vera difficoltà (quando si rischiava la vita davvero sentivo puzza di c....)voi affermate che gli anziani non vogliono altre responzabilità ma voi siete sicuri che sarete allaltezza della situazione? dubito parecchio vi ricordo che nessuno di noi conosce codice penale e leggi di p.g.quindi cominciamo nel dire che tutti noi oggi non saremmo in grado di svolgere manzioni diverse perchè non preparati .se poi mi dite che esistono persone che gli mancano pochi anni per andare in pensione e se ne fregano di tuto e tutti allora concordo con voi se invece si parla di professionalità allora vi dico che ho avuto molti piu problemi con giovani di servizio che con gente che faceva questo mestiere da 30 anni ed aveva la 5a elementare ,giovani che si sentivano rambo che pensano che avere un arma sia tutto ma poi svolgono il loro servizio pessimamente.allora se volete adesso criticate pure e se il caso fatemi anche bannare ma resto convinto che per svolgere questo mestiere ci vogliono 2 cose una tanta esperienza x non incappare in problemetiche giudiziarie e tante pa... cosa che a boccha da giovani ne ho sentite tante ma poi nei fatti niente.egregi signori imparate ad essere piu umili e vi dico anche un proverbio (ogni scarpa diventa col tempo una vecchia pantofola )morale della favola se voi fate queste distizioni ho meglio disciminazioni tra giovani ed anziani non andiamo certo da nessuna parte, voglio finire dicendo che nel ivp x cui lavoro come in tutta italia e successo molti lavoratori atipici sono stati licenziati dove lavoro io gli anziani quei vecchi rimbambiti che non sanno neppure parlare io mi ci metto tra questi ma che in materia di gpg possono darvi lezioni come si svolge questo mestiere anno dato un lavoro a tempo indeterminato a 13 contratti non facendo piu straordinari mettendo il propio ivp spalle al muro e costrigendo lo stesso ad assumerli ,capito quei vecchi rimbambiti che alcuni di voi si vergonano di essere colleghi solo xchè avete qualche titolo di studio pensate di essere migliori di loro a chiacchiere ma x quanto riguarda il nostro lavoro ne dovete mangiare pane duro prima di essere esperti di questo mestiere ,con questo concludo e vi aguro tanta fortuna e spero x voi di avere la fortuna di incontrare come e capitato a me di incontrare una vecchia gpg e trarre il meglio dai suoi consigli a me a salvato la vita ascoltare quei vecchi consigli .sempre piu disgustato .

Data invio: 24/11/2009 8:32
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Re: ma arriva o nò sta riforma??
Guest_
si parla di riforme ma quale riforma se qui l,unica cosa che interessa a la maggior parte dei giovani e che arma mi consigliate una beretta la glok 17 una tanfoglio e le manette le posso usare ma dove credete di essere in irak e poi senti dire che gli anziani non voglio che cambino le cose ,normale qui sembra che interessi una riforma solo x avere il potere di fermare un auto andare in giro con il lampeggiante acceso ,se volete la riforma scendete in piazza e lasciate perdere le glok beretta e fucili a pompa missili tanto quelli non vi servono a nulla.

Data invio: 25/11/2009 11:21
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Re: ma arriva o nò sta riforma??
Esperto
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10/5/2008 21:36
Da roma
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X MAX71 su questo ti straquoto alcuni non sanno neanche cosa è la batticane.per la riforma penso proprio che i tempi sono maturi e per riforma intendo anche di istruire queste guardie che sono entrate senza fare un corso e non sanno neanche come si svolge un antirapina ecc.ecc. riguardo ai discorsi scritti in precedenza non avevo nessuna intenzione di offenderti e mi scuso pubblicamente forse mi sono espresso male nello scrivere quando parlo di anziani non parlo di tutti come tu sai c'è anche gente che spetta solo la pensione e non gli puo fregare di meno del prossimo, hanno le p...e piene sempre la stessa cosa ma non sanno che dobbiamo rendere conto all'EUROPA e a tutti i colleghi ma cosa c...o dove fare con queste armi? onore e gloria ai caduti uniti si vince

Data invio: 25/11/2009 19:44
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Re: ma arriva o nò sta riforma??
Guest_
scusami tu CINESE x il mio sfogo e che sai sono stra stanco di sentire riforma riforma ma noi cosa stiamo facendo x ottenerla? ricordo nei mesi trascorsi la protesta degli operai sui tetti che difendevano il posto di lavoro e la loro dignità di uomini, e noi ?cosa chi stiamo aspettando x farci rispettare prima come uomini e poi semplicemente perchè siamo lavoratori ,invece di parlare di armi missili ecc,ecc, pensiamo a come scendere in piazza e urlare tutta la nostra rabbia .max71

Data invio: 25/11/2009 21:09
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