Guru 
Iscritto il: 21/12/2007 13:07
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Innanzi tutto è meglio specificare le competenze, dato che la maggioranza degli utenti di questo forum, me compreso, non hanno molta dimestichezza nella mansione in oggetto.
Credo le facoltà si estendano alla vigilanza su lavori, atti o fatti vietati in modo assoluto rispetto ai corsi d'acqua, strade, argini ed altre opere di bonifica, eccetera.
I dipendenti consorziali che abbiano la qualifica di "Guardia Giurata" (disarmati) possono redigere i verbali di contravvenzione. Non è necesaria per questo fine la qualifica di "Guardia Particolare Giurata" (armati).
La competenza sanzionatoria spetta alla Procura Circondariale, alla quale, le Guardie Giurate devono inviare il verbale di accertamento.
Generalmente è richiesto all'operatore in questione di intimare contemporaneamente e verbalmente al contravventore di desistere dalla sua opera o lavoro; e, qualora egli persista, di procedere all'impedimento con l'intervento della forza pubblica su richiesta della Guardia Giurata consorziale autorizzata ad elevare la contravvenzione.
A mio parere, vero che la necessità di redigere verbali non implica il portare un'arma. Come succede per molti vigili municipali.
Ma altresì vero che la necessità di essere armati poco c'entra con la possibilità di fare multe! Infatti anche tanti vigili municipali per sicurezza e non per multe, sono stati armati.
Similmente alle guardie eco-zoofile o ittiche pure volontarie, è mio parere che l'attività che, oltre ad avere una valenza oggettivamente riconducibile ad un servizio pubblico,
sembra pienamente giustificare la necessità di andare armato, dato che si può essere esposti ad azioni di rappresaglia e comunque può essere necessario per l'espletamento del servizio.
A fronte di tale circostanza non appare sufficiente la generica contrapposizione da parte dell'amministrazione di una generica revisione dei titoli che abilitano al porto di pistola.
Data invio: 28/10/2009 17:13
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