Naviga in questo forum:   1 Utenti anonimi


 In fondo   Discussione precedente   Discussione successiva  Registrati per inviare messaggi



Cassazione sentenza 10430/2007 :il mobbing si può provare anche con le registrazioni audio
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
30/4/2007 7:36
Da San Benedetto del Tronto (AP/NA)
Gruppo:
Utenti registrati
Utente Vip
Messaggi : 2399
Offline
Chi ha subito molestie psicologiche in ufficio, d'ora in avanti potrà incastrare il proprio datore di lavoro avvalendosi di registrazioni audiofoniche. E' quanto stabilisce una sentenza della Cassazione (n.10430/2007) che nel respingere il ricorso di un'azienda ha sancito la legittimità dell'utilizzo, come fonte di prova, delle registrazioni.
Nella fattispecie una dipendente si era dimessa a seguito di ingiurie e molestie che aveva ricevuto in ufficio ed aveva per questo richiesto il risarcimento del danno da mancato guadagno essendo stata di fatto costretta a lasciare un ambiente di lavoro divenuto invivibile e ostile.
L'azienda aveva sostenuto l'inammissibilità come fonte di prova delle registrazioni. La corte di Appello, infatti, per riconoscere alla donna un risarcimento di oltre 8.000 euro aveva utilizzato come fonte di prova una cassetta registrata da cui si rivelava un clima di particolare ostilita' nei confronti della donna in reazione a una richiesta di ferie.
I giudici del Palazzaccio hanno confermato la decisione dei giudici d'appello chiarendo che, in caso di controversie di lavoro, non puo' essere preclusa "la ricostruzione del contenuto della registrazione" se questa contiene "elementi gravi, precisi e concordanti".
Nel respingere il ricoro i Giudici della Corte hanno sottolineato che "le statuizioni del giudice di appello sono condivisibili e non in contrasto con l'art. 2712 del c.c. giacche' la contestazione della societa' ha riguardato le risultanze della registrazione valutate dallo stesso Giudice in base ad elementi presuntivi quali il clima di particolare ostilita'" del datore di lavoro "in reazione alla richiesta di ferie della dipendente e alla minaccia di denuncia penale ai carabinieri per contestati ammanchi di cassa ove l'impiegata avesse presentato la lettera di dimissioni".
Risulta dunque adeguatamente motivato - aggiunge la Corte - l'accertamento compiuto dal giudice di merito che ha ammesso la registrazione tra le prove contro l'azienda.

www.studiocataldi.it

Data invio: 7/7/2007 5:27
_________________
La differenza tra un genio e uno stupido è che il genio ha dei limiti.
Hodettotutto.....
Crea PDF dal messaggio Stampa


Re: Cassazione sentenza 10430/2007 :il mobbing si può provare anche con le registrazioni audio
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
24/2/2007 16:38
Da MILANO
Gruppo:
Utenti registrati
Messaggi : 2071
Offline
finalmente si po' provare le minacce che fatto i vari capetti. adesso quando parlo con il capo inserisco il registratore del telefono.

Data invio: 13/7/2007 12:54
Crea PDF dal messaggio Stampa


Re: Cassazione sentenza 10430/2007 :il mobbing si può provare anche con le registrazioni audio
Guru
Iscritto il:
8/3/2007 21:05
Da Tarquinia ( VT )
Gruppo:
Utenti registrati
Messaggi : 1611
Offline
buonooooooooooooo

Data invio: 13/7/2007 13:09
_________________
VIVI COME SE TU DOVESSI MORIRE SUBITO PENSA COME SE TU NON DOVESSI MORIRE MAI

www.portavalori.net
www.tarquinia.net ( il sito della mia città )
Crea PDF dal messaggio Stampa



 Top   Discussione precedente   Discussione successiva

 Registrati per inviare messaggi



Invia la tua risposta?
Account*
Nome   Password    
Messaggio:*


Non puoi inviare messaggi.
Puoi vedere le discussioni.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Non puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Pubblicita

Disclaimer

"Questo portale viene aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica né un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. Gli autori non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite eventuali link o collegamenti posti all'interno del portale o del forum di discussione, o per i siti che forniscono link o collegamenti alle risorse qui contenute. Il semplice fatto che questo portale fornisca eventuali collegamenti a siti esterni non implica tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli utenti sono i soli responsabili dei contenuti, contributi e commenti pubblicati; i moderatori si impegnano a rimuovere o oscurare i contenuti considerati falsi, lesivi di altrui dignità o diffamatori, ma data la natura interattiva degli strumenti utilizzati è impossibile operare un controllo in tempo reale di tutto il materiale pubblicati dagli utenti. Per segnalazioni o richieste di rimozione contenuti scrivere una mail all'indirizzo admin@guardieinformate.net con oggetto "Richiesta rimozione contenuti" "

Police Privacy di Guardieinformate