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Contratto scaduto da quasi 7 anni, vigilanza privata e servizi di sicurezza scendono in piazza
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I sindacati denunciano il “silenzio” delle Istituzioni, a partire dal Ministero dell’Interno, delle Prefetture e del Ministero del Lavoro "che, non esercitano la funzione di controllo e intervento loro assegnata dalle norme vigenti"



Francesca Caporello
di Francesca Caporello
29 Agosto 2022 - 12:34
Genova. Mancato rinnovo del contratto, scaduto da quasi 7 anni. Per questo i lavoratori della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza insieme alle sigle sindacali – Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs – questa mattina sono scesi in piazza per manifestare.

Nella giornata di oggi, in cui è stato proclamato lo sciopero nazionale, si è tenuto un corteo per le vie del centro con partenza da piazza De Ferrari e arrivo in largo Lanfranco, sotto alla Prefettura.


Vigilanza privata, sciopero e mobilitazione anche in Liguria per il contratto scaduto da 7 anni
“Il 28 luglio le Associazioni datoriali ci hanno indicato nel 5 settembre, la data in cui far riprendere la trattativa in un quadro politico difficile dove, il Ministero del Lavoro, che si era impegnato a sollecitare le controparti datoriali per la definizione del negoziato, ancora non ha dato segni positivi di intervento e l’attuale crisi di Governo peggiora la situazione” spiegano i sindacati.

E proseguono: “Il percorso individuato rimane nel solco della assemblea nazionale unitaria delle strutture e dei delegati del settore Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza, riunita il 13 aprile 2022, che ha discusso e approfondito la situazione drammatica in cui versano gli oltre 100mila addetti, il cui Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro è scaduto da quasi 7 anni”.

“La lunghissima e infruttuosa trattativa si è conclusa con esito negativo nell’incontro del 18 marzo 2022, nel quale le associazioni datoriali, anziché presentare una proposta dignitosa sul piano salariale, hanno dichiarato di non aver ricevuto mandato dalle rispettive aziende. Il mancato adeguamento del salario dei lavoratori e delle lavoratrici costituisce un elemento di estrema gravità, oltre che per il tempo trascorso, soprattutto per l’andamento dell’inflazione che in questo periodo sta comportando una grande penalizzazione del potere d’acquisto dei redditi medio-bassi aggravata dagli alti tassi di inflazione registrata”

Le Rappresentanze Sindacali di UILTuCS, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, del settore Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza ribadiscono inoltre la denuncia rispetto al colpevole “silenzio” delle Istituzioni, a partire dal Ministero dell’Interno, delle Prefetture e del Ministero del Lavoro che, non esercitano la funzione di controllo e intervento loro assegnata dalle norme vigenti.

“Tale comportamento è ancor più inaccettabile se riferito a lavoratori e lavoratrici che quotidianamente garantiscono la sicurezza privata e pubblica, come ampiamente dimostrato dal lodevole impegno espresso durante l’intera fase emergenziale sanitaria ancora non del tutto finita, spesso facendosi carico di compiti impropri in nome dell’interesse
generale” concludono i sindacati.


https://www.genova24.it/2022/08/contra ... ono-in-piazza-314721/?amp

Data invio: 30/8 7:09
_________________
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