Naviga in questo forum:   1 Utenti anonimi


 In fondo   Discussione precedente   Discussione successiva  Registrati per inviare messaggi



Col blindato sulle strisce, bacchettato da un ciclista di colore vigilante lo minaccia con la pistol
Webmaster
Iscritto il:
4/1/2007 19:21
Da VERONA
Gruppo:
Webmasters
Utenti registrati
Messaggi : 22005
Offline
Col blindato sulle strisce, bacchettato da un ciclista di colore vigilante lo minaccia con la pistola
Alla scena ha assistito il consigliere comunale Tiso che ha girato la denuncia alla Mondialpol
NORDEST > PADOVA
Giovedì 26 Maggio 2022 di Redazione Web

PADOVA - Incredibile episodio oggi poco prima delle 12.25 a Padova, in via Buonarroti. Il fattaccio è avvenuto nei pressi della rotonda dell'Arcella all'altezza del cavalcavia Borgomagno: un addetto alla sicurezza di Mondialpol, che aveva parcheggiato il mezzo sulle strisce pedonali impedendo il passaggio, ha risposto alle lamentele di un passante puntandogli la pistola d'ordinanza in faccia. Il tutto ripreso dal telefonino di una testimone. Il mezzo dellla Mondialpol che era fermo in strada ostruendo completamente il passaggio pedonale e quello ciclabile (tra l’altro molto frequentati perché è una zona ad alta densità abitativa): un giovane di colore ha richiamato l'autista chiedendogli di spostarsi di qualche metro per lasciare libero il passaggio».
«Per tutta risposta l'autista - denuncia il consigliere comunale padovano Nereo Tiso (Pd) che si trovava a passare di lì per caso ed era anche lui in bici - ha estratto la pistola mostrandola al ragazzo e chiamandolo verso il finestrino. Per fare che cosa non si sa. Al mio arrivo, qualche istante dopo, il vostro autista stava riponendo l’arma, in maniera assolutamente evidente, nella fondina. Io ho cercato di calmare gli animi, anche perché il ragazzo era molto agitato cercando di far capire al vostro autista di spostarsi. Tra l’altro anch’io in bicicletta ho dovuto scendere sulla strada per superare il furgone».

«La risposta è stata di gesti non proprio gentili nei miei confronti - aggiunge Tiso - senza spostarsi di un millimetro. Dopo qualche istante è arrivato il collega che aveva ritirato un pacco dalla vicina banca. Collega che, assieme all’altra persona all’interno del furgone, hanno cominciato ad usare nei miei confronti, visti i gesti, termini credo non gentili. Naturalmente i finestrini era chiusi e quindi non sono riuscito a cogliere le parole, ma i gesti erano eloquenti. Vicino alcune impiegate dell’Ufficio per il lavoro Adl Cobas, hanno filmato la scena».

La denuncia

Il consigliere Tiso ha inoltrato la denuncia del fattaccio alla Mondialpol augurandosi che «esistano delle regole d’ingaggio chiare. Penso che l’uso della pistola o solo la sua estrazione dalla fondina debba essere fatta solo in caso di minaccia grave. Non certo per minacciare, impaurire o, peggio, scherzare. In quel momento non c’era certo una minaccia: il ragazzo di colore aveva una bici con due passeggini per bambini piccoli e non portava con sé alcuno strumento offensivo e nemmeno era aggressivo ma solo terrorizzato dal vostro dipendente».

La scena è stata immortalata da una dipendente del sindacato Adl Cobas che ha sede proprio lì davanti. Testimone anche il consigliere comunale del Pd Nereo Tiso: «Ho cercato di riportare la calma. Ho visto il vigilante che riponeva la postola nella fondina appena mi ha visto arrivare»

https://www.ilgazzettino.it/nordest/pa ... a_e_successo-6714523.html

Data invio: 26/5 19:14
Crea PDF dal messaggio Stampa



 Top   Discussione precedente   Discussione successiva

 Registrati per inviare messaggi



Invia la tua risposta?
Account*
Nome   Password    
Messaggio:*


Non puoi inviare messaggi.
Puoi vedere le discussioni.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Non puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Pubblicita

Disclaimer

"Questo portale viene aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica né un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. Gli autori non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite eventuali link o collegamenti posti all'interno del portale o del forum di discussione, o per i siti che forniscono link o collegamenti alle risorse qui contenute. Il semplice fatto che questo portale fornisca eventuali collegamenti a siti esterni non implica tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli utenti sono i soli responsabili dei contenuti, contributi e commenti pubblicati; i moderatori si impegnano a rimuovere o oscurare i contenuti considerati falsi, lesivi di altrui dignità o diffamatori, ma data la natura interattiva degli strumenti utilizzati è impossibile operare un controllo in tempo reale di tutto il materiale pubblicati dagli utenti. Per segnalazioni o richieste di rimozione contenuti scrivere una mail all'indirizzo admin@guardieinformate.net con oggetto "Richiesta rimozione contenuti" "

Police Privacy di Guardieinformate