Naviga in questo forum:   1 Utenti anonimi


 In fondo   Discussione precedente   Discussione successiva  Registrati per inviare messaggi



Coronavirus: investigatori e vigilantes privati a Conte, 'noi essenziali per sicurezza aziende'
Webmaster
Iscritto il:
4/1/2007 19:21
Da VERONA
Gruppo:
Webmasters
Utenti registrati
Messaggi : 21914
Offline
Coronavirus: investigatori e vigilantes privati a Conte, 'noi essenziali per sicurezza aziende'

Unimpresapol scrive a Lamorgese, 'non fermate attività con codice Ateco 80.30' - Lecce, 'noi utili a forze ordine per controllo territorio'

Roma, 28 ott. (Adnkronos)

(pol-Vam/Adnkronos)

"Lasciare aperte 24 ore su 24 tutte le attività di investigazione privata, nonché le attività di vigilanza e ausiliarie alla vigilanza e di tutti i security manager impegnati nel garantire la sicurezza delle aziende, evitando di ripetere il vulnus causato dalla precedente chiusura nel lockdown delle attività contraddistinte dal codice Ateco 80.30". Il presidente di Unimpresapol, Paolo Lecce, ha scritto una lettera al ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese' per chiedere di non 'chiudere' l'attività di vigilantes e investigatori privati. Il suo è un vero e proprio grido di dolore rivolto anche al premier Giuseppe Conte: ''Noi siamo essenziali per la sicurezza delle aziende'': alla luce dell’ultimo dpcm anti-Covid "sarà ancora più necessario e indispensabile un ausilio alle forze dell’ordine, nel presidio del territorio e nel controllo del rispetto delle disposizioni governative, in tema di contrasto alla diffusione del Covid-19".

Secondo Lecce, che cita la normativa di riferimento, "assumono un’importanza decisiva tutte le attività svolte con licenza prefettizia ai sensi dell’art.134 T.U., e per lo svolgimento delle attività disciplinate, di cui all’art.5 del dm 269.19, di cui le attività investigative anche in ambito penale secondo gli art. 222 e 327bis,nonché, quelle attività previste da Leggi Speciali 'aVI'. Le prime necessarie a far rispettare l’articolo 24 della Costituzione Italiana 'l’inviolabilità del diritto alla difesa'. La seconda utile per far rispettare sia il presidio sia il controllo sull’attuazione delle disposizioni in merito al distanziamento sociale".

(segue)

Il presidente di Unimpresapol, Federazione che rappresenta circa 2mila aziende del settore, si dichiara pronto a "un dialogo costruttivo, con i responsabili della sicurezza nazionale, al fine di consentire alle attività comprese nel codice Ateco 80, di continuare ad operare, mettendosi a disposizione delle forze dell’ordine nel presidio del territorio. Le società di investigazione privata potrebbero essere un aiuto ragguardevole anche per il rispetto delle ordinanze delle amministrazioni territoriali. Infatti, trattandosi di professionisti qualificati, preparati e addestrati, sarebbero in grado di coadiuvare le forze dell’ordine nel controllo accurato di punti sensibili, come supermercati, farmacie, ospedali, stazioni, naturalmente nel rispetto di tutti i parametri previsti dalla situazione di emergenza".



Flavio Grisoli
Ufficio Stampa
Via Pietro Cavallini n. 24
00193 Roma
Tel. +39.06.4521.4512
Cell. +39.329.98.57.047
www.unimpresapol.it

Data invio: 28/10 20:21
Crea PDF dal messaggio Stampa



 Top   Discussione precedente   Discussione successiva

 Registrati per inviare messaggi



Invia la tua risposta?
Account*
Nome   Password    
Messaggio:*


Non puoi inviare messaggi.
Puoi vedere le discussioni.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Non puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Pubblicita

Disclaimer

"Questo portale viene aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica né un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. Gli autori non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite eventuali link o collegamenti posti all'interno del portale o del forum di discussione, o per i siti che forniscono link o collegamenti alle risorse qui contenute. Il semplice fatto che questo portale fornisca eventuali collegamenti a siti esterni non implica tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli utenti sono i soli responsabili dei contenuti, contributi e commenti pubblicati; i moderatori si impegnano a rimuovere o oscurare i contenuti considerati falsi, lesivi di altrui dignità o diffamatori, ma data la natura interattiva degli strumenti utilizzati è impossibile operare un controllo in tempo reale di tutto il materiale pubblicati dagli utenti. Per segnalazioni o richieste di rimozione contenuti scrivere una mail all'indirizzo admin@guardieinformate.net con oggetto "Richiesta rimozione contenuti" "

Police Privacy di Guardieinformate