Naviga in questo forum:   1 Utenti anonimi


 In fondo   Discussione precedente   Discussione successiva  Registrati per inviare messaggi



“L’estate di…” Sandro, guardia giurata Imevi: «La stagione più complicata»
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
5/8/2016 23:57
Da PIEMONTE
Gruppo:
Utenti registrati
Collaboratore
Messaggi : 438
Offline
Corato domenica 06 agosto 2017 di La Redazione
«La stagione più complicata di tutte». Questo è “L’estate di…” Sandro, una guardia giurata Imevi che svolge questa attività da 16 anni pur essendo appena 36enne.

«Operiamo a Corato da oltre 30 anni – ci dice – e da qualche tempo lavoriamo anche su Andria, Trani e Ruvo di Puglia. Come istituto di vigilanza privata ci occupiamo di tutelare e salvaguardare i beni che l'utenza ci affida tramite sistemi di allarme, videosorveglianza e controllo stradale. Siamo a disposizione della cittadinanza, così come hanno sempre fatto i nostri colleghi più anziani, delle forze dell'ordine, dei mezzi di soccorso e dei vigili del fuoco: molte volte, soprattutto se arrivano da fuori, li scortiamo perché magari non conoscono al meglio le strade».


Hai una mansione precisa?
In questo momento sono un operatore di centrale ma, all'occorrenza, svolgo anche il servizio di pattugliamento della città.

Com'è la tua estate?
«Sicuramente è la stagione più difficile. Oltre al lavoro ordinario si aggiunge la turnazione delle ferie: ci si trova a dover portare avanti gli stessi servizi coprendo però l’assenza dei colleghi.

Quando capita l’assenza improvvisa di un collega, magari anche per un giorno di malattia, bisogna dire “addio” alla giornata al mare programmata con i propri figli. Io ne ho due e diverse volte ho dovuto rinunciare a stare con loro. Come dice la mia piccola: "papà deve andare a lavorare per portare i soldini a casa”. Non posso fare a meno di ringraziare ogni giorno mia moglie e la mia famiglia: senza la loro comprensione e il loro sostegno tutti i sacrifici sarebbero ancora più pesanti».

Giornata tipo?
«Dipende tutto dai turni. Abbiamo tre fasce orarie di servizio: 6-14, 14-22, 22-6. La giornata lavorativa è di 7 ore e 15 minuti, ma in estate, spesso facciamo lo straordinario.

Con il turno di mattina la sveglia suona presto: questo significa rinunciare alle serate con gli amici oppure, magari durante una festa, andare via sul più bello.

Appena arrivo in ufficio inizio a dare “fastidio” ai colleghi, a fare un po’ il buffone. Poi un “buongiorno” e un buon caffè. Le ore passano in base a quello che abbiamo da fare, magari ci sono da gestire anche servizi di trasporto o scorta. Se si tratta del servizio di pattuglia devo girare da un capo all'altro della città. Se invece resto in centrale la responsabilità è maggiore: sono a contatto con l'utente che, ormai, è sempre più esigente. Capita di dover gestire situazioni particolari, di dover decidere al momento come comportarsi. In occasioni come quello è preziosa la possibilità di consultarsi tra colleghi».

Come si riesce a stare svegli di notte?
«Il segreto è stare concentrato. Dopo tanti anni non posso che dire questo: non ci sono caffè o sigarette che tengano: l’arma giusta è la concentrazione. Ricordo le notti dei primi anni di servizio: quando tornavo a casa dormivo 12 ore. Ora, se va bene, mi riposo tre ore.

Chi è in auto ha da fare il suo giro di ispezione, anche nelle aziende. In centrale c'è da prestare attenzione alle segnalazioni di allarmi. L’operatore in servizio coordina gli interventi, fa un po' il regista. Deve tenere gli occhi aperti sulle immagini delle telecamere, tanto più quando scattano gli allarmi. Segnala situazioni di pericolo e magari riesce anche a far intervenire i colleghi prima che i malfattori entrino».

Cosa è cambiato negli anni?
«Prima ci si limitava a dividersi le zone, i colleghi lasciavano il biglietto dell'avvenuto passaggio. Parliamo degli anni del secondo dopoguerra, quando è nato il consorzio di vigilanza notturno. In giro per la città ci sono ancora le targhette di latta dipinte a mano con la scritta “V.N.”: indicava un luogo controllato dalle guardie notturne.

È negli anni '80 che è nato l'istituto di vigilanza, una srl. Oggi, grazie ai sistemi tecnologici, è cambiato tutto. Anche i ladri, si sono adeguati. Quando un sistema non risponde dalla centrare chiedo l’intervento della pattuglia: è il solo modo per capire se è stato manomesso».

Quali sono le difficoltà principali da fronteggiare?
«Quando il collega è sulla pattuglia e si trova in prima linea quando magari i ladri tentano di mettere a segno il colpo. Il fattore rischio c'è. In centrale invece a volte la difficoltà sta nel mantenere la calma, per esempio quando le linee telefoniche diventano incandescenti: mi viene in mente quando abbiamo dovuto fronteggiare le emergenze, per esempio nevicate o tempeste di vento».

Cosa “sogna” un vigilantes quando pensa alle ferie?
«Come tutti sogna un po' di relax, aspetta le ferie per staccare la spina. Purtroppo però l'orologio biologico detta legge: “domani voglio alzarmi tardi”, mi dico prima di addormentarmi, invece gli occhi si aprono sempre alla stessa ora e magari di notte non dormo. Chi come noi fa i turni, penso agli infermieri ad esempio, è soggetto a questo. Per il resto chiedo al Buon Dio solo la salute, con quella si possono affrontare tutte le difficoltà».

http://m.coratolive.it/mobile/news/at ... a-stagione-piu-complicata

Data invio: 6/8 8:40
_________________
Cadi sette volte, rialzati otto.
Crea PDF dal messaggio Stampa


Re: “L’estate di…” Sandro, guardia giurata Imevi: «La stagione più complicata»
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
5/2/2007 23:45
Da provincia BAT
Gruppo:
Utenti registrati
Addetto ai Sondaggi
Messaggi : 1532
Offline
Sembra un testo "concordato" con il proprio istituto d'appartenenza.
Non credo assolutamente che siano solo questi i problemi..., superabili.
La realtà va ben oltre, ne sono sicuro perchè, opero anch'io a stretto contatto con i colleghi di questo e di altri IV presenti sulla zona.
Il lavoro è stressante ma ciò che è insopportabile è la gestione dei servizi e la mediocrità dei responsabili delle varie aree operative.
Non parliamo poi della "soddisfazione" ormai persa da tempo, idem per la meritocrazia morta e sepolta.
Diciamoci la verità: si lavora solo per inerzia, aspettando che finisca la giornata e si torni finalmente a casa.
Come diceva Califano: tutto il resto è noia!

Data invio: 8/8 16:54
_________________
Un viaggio di mille miglia deve cominciare con un solo passo. (Lao Tzu)
Crea PDF dal messaggio Stampa


Re: “L’estate di…” Sandro, guardia giurata Imevi: «La stagione più complicata»
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
5/8/2016 23:57
Da PIEMONTE
Gruppo:
Utenti registrati
Collaboratore
Messaggi : 438
Offline
Sono d'accordo con te al 100%

Data invio: 8/8 20:10
_________________
Cadi sette volte, rialzati otto.
Crea PDF dal messaggio Stampa



 Top   Discussione precedente   Discussione successiva

 Registrati per inviare messaggi



Invia la tua risposta?
Account*
Nome   Password    
Messaggio:*


Non puoi inviare messaggi.
Puoi vedere le discussioni.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Non puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Pubblicita

Disclaimer

"Questo portale viene aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica né un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. Gli autori non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite eventuali link o collegamenti posti all'interno del portale o del forum di discussione, o per i siti che forniscono link o collegamenti alle risorse qui contenute. Il semplice fatto che questo portale fornisca eventuali collegamenti a siti esterni non implica tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli utenti sono i soli responsabili dei contenuti, contributi e commenti pubblicati; i moderatori si impegnano a rimuovere o oscurare i contenuti considerati falsi, lesivi di altrui dignità o diffamatori, ma data la natura interattiva degli strumenti utilizzati è impossibile operare un controllo in tempo reale di tutto il materiale pubblicati dagli utenti. Per segnalazioni o richieste di rimozione contenuti scrivere una mail all'indirizzo admin@guardieinformate.net con oggetto "Richiesta rimozione contenuti" "

Police Privacy di Guardieinformate