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Progetto di Legge sulla figura delle GPG
Allievo
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30/9/2011 15:17
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Smanettando su internet, come sempre su argomenti che riguardano le GPG ( che devo fare è più forte di me non riesco a farne a meno ), ho trovato questa proposta di legge,un po' vecchiotta ma che fa discutere...mi farebbe piacere sapere le vostre opinioni o giudizi.

Progetto di Legge sulla figura delle GPG
PROGETTO DI LEGGE - N. 5704
--------------------------------------------------------------------------------

PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.
(Attribuzioni).
1. Le guardie particolari giurate, i graduati, i sottufficiali e gli ufficiali appartenenti ai Corpi di vigilanza sono, a tutti gli effetti di legge, considerati pubblici ufficiali e sono di seguito denominati “guardie giurate”.
2. Alle guardie giurate competono qualifica ed attribuzione proprie dei pubblici ufficiali, così come determinate dalle leggi vigenti in materia.
3. La qualifica di pubblico ufficiale è operante solo nel corso dello svolgimento del servizio.

Art. 2.
(Compiti di istituto).
1. I compiti di istituto delle guardie giurate già previsti dalle norme vigenti in materia sono integrati dai seguenti:

a) servizio di tutela a privati, ovvero accompagnamento e scorta;

b) servizio di scorta per imputati, testimoni, parti offese e giudici popolari;

c) servizio di scorta per parlamentari e magistrati.

2. I servizi di cui alle lettere b) e c) del comma 1 sono autorizzati dal presidente del tribunale del capoluogo del circondario, sentito il pubblico ministero, entro dieci giorni dalla richiesta. La richiesta deve essere inoltrata dall’istituto di vigilanza su domanda dell’interessato.
3. Il servizio di scorta non può avere una durata inferiore a novanta giorni e deve essere svolto contemporaneamente da almeno due guardie con autoveicolo dell’istituto di appartenenza. Il presidente del tribunale di cui al comma 2 stabilisce i termini del servizio di scorta.
4. Il diniego alla concessione della scorta deve essere succintamente motivato.
5. L’amministrazione giudiziaria corrisponde all’istituto di vigilanza il rimborso delle spese relative alla vettura impiegata nel servizio ai sensi della normativa vigente in materia per le amministrazioni dello Stato ed un compenso rapportato al numero degli uomini utilizzati e alle ore impiegate per l’effettuazione del servizio. Il compenso unitario, pari a lire (20.000 lorde), per ogni ora e per ogni guardia giurata impiegata, è rivalutato annualmente in relazione alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo calcolata dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT).

Art. 3.
(Requisiti).
1. Il decreto di nomina e la licenza di porto d’armi della guardie giurate non possono essere concessi a chi abbia subìto condanne per delitto, anche se non passate in giudicato.
2. Il decreto e la licenza di porto d’armi sono soggetti a rinnovo quinquennale.

Art. 4.
(Revoca).
1. In caso di revoca del decreto e del porto d’armi alle guardie giurate in servizio, i questori ordinano che le armi detenute per motivi di servizio e per difesa personale, insieme al distintivo, siano consegnati alle questure; in caso di inadempienza, ne dispongono il sequestro.

Art. 5
(Dimissioni e licenziamento).
1. In caso di dimissione volontaria della guardia giurata, i questori possono disporre che le armi detenute per motivi di servizio o per difesa personale siano assoggettate al regime di semplice detenzione.

Art. 6.
(Obblighi dell’istituto).
1. L’istituto di vigilanza deve comunicare, entro le ventiquattro ore successive, la cessazione dal servizio della guardia giurata.
2. L’istituto di vigilanza deve, altresì, fornire, a richiesta della questura competente, gli elenchi completi delle guardie giurate in servizio e/o in organico.

Art. 7.
(Attività formativa).
1. L’istituto di vigilanza deve rendere conoscibili, per mezzo di appositi manuali, le principali nozioni di diritto penale, di procedura penale e di ordine pubblico alle guardie giurate dipendenti, nonché le più elementari tecniche di difesa personale, di tiro con armi da fuoco e di pronto soccorso.

Art. 8.
(Natura giuridica del servizio).
1. La natura giuridica degli istituti e dei Corpi di vigilanza e delle loro guardie giurate è quella di polizia ausiliaria di tipo privato.
2. L’attività degli istituti di vigilanza è disciplinata, per quanto attiene agli aspetti amministrativi, retributivi, previdenziali e assicurativi, dalle norme del diritto privato.
3. Le guardie giurate godono, per la peculiarità del loro servizio, ai fini previdenziali, per la determinazione degli anni di servizio o per la determinazione dell’età pensionabile, di un abbuono settennale.

Art. 9.
(Competenze particolari).
1. Le guardie giurate, quando procedono autonomamente, nell’ambito del servizio svolto per i loro compiti di istituto possono compiere sequestri di corpi di reato e arresti in flagranza di reato.
2. Le guardie giurate dispongono degli stessi poteri delle Forze dell’ordine dello Stato quando devono procedere alla cattura o all’arresto degli autori dei reati previsti negli articoli 380 e 381 del codice di procedura penale, commessi in flagranza.
3. Le guardie giurate possono svolgere servizi di ordine pubblico per incarico dei comuni. L’incarico deve avere una durata contrattuale minima di sei mesi e massima di cinque anni. Il servizio può essere affidato a più istituti di vigilanza ed in tale caso deve essere ripartito per zone.

Art. 10.
(Qualifica di investigatore privato).
1. Le guardie giurate, munite di diploma di istruzione secondaria superiore, possono frequentare i corsi allo scopo predisposti dalle questure per il conseguimento della qualifica di investigatore privato.
2. Il conseguimento della qualifica di cui al comma 1 abilita anche all’esercizio in proprio dell’attività di investigazione per conto di privati e di enti.
3. La licenza e il porto d’armi dell’investigatore privato sono soggetti al rinnovo quinquennale.

Art. 11.
(Attività investigativa).
1. Per l’espletamento di determinati accertamenti che si rendano necessari durante la fase dibattimentale del processo penale, sia in primo grado che in appello, il pretore, o il presidente del tribunale o della corte di assise, o il presidente della corte di appello, può incaricare un investigatore privato di svolgere indagini. L’investigatore privato incaricato è equiparato, a tutti gli effetti, ad un consulente tecnico d’ufficio (CTU).
2. L’investigatore privato può raccogliere dichiarazioni anche con l’uso di apparecchiature elettromagnetiche. Gli strumenti tecnici e i supporti magnetici devono essere catalogati presso le competenti questure prima di essere posti in uso.

Art. 12.
(Collaborazione con le Forze dell’ordine delloStato).
1. L’investigatore privato può, per lo svolgimento delle indagini demandatagli dall’autorità giudiziaria, richiedere notizie ed informazioni alle questure, ai comandi dei Carabinieri o alle altre amministrazioni pubbliche o private, le quali valutano, di volta in volta, l’opportunità e i limiti della informazione da fornire.
2. L’investigatore privato riferisce, ove occorra, all’autorità giudiziaria sullo stato dell’indagine richiestagli, anche al fine di ottenere eventuali ulteriori provvedimenti o autorizzazioni.

Art. 13.
(Uniformi e dotazioni).
1. Ciascun istituto di polizia ausiliaria può scegliere i distintivi di riconoscimento, i modelli delle uniformi, i lampeggiatori per i veicoli, che devono essere approvati dal prefetto competente per territorio. Gli equipaggiamenti ed i colori delle uniformi sono definiti dal regolmento di attuazione della presente legge.
2. E’ facoltà della guardia giurata scegliere l’arma o le armi da fuoco di cui munirsi per la difesa personale e lo svolgimento del servizio.

Art. 14.
(Gradi).
1. Gli istituti di vigilanza adottano i seguenti gradi funzionali:

a) sottufficiali:

1) guardia scelta;

2) appuntato;

3) brigadiere;

b) ufficiali:

1) tenente;

2) capitano;

3) colonnello.

Art. 15.
(Deroga allo statuto dei lavoratori).
1. Le guardie giurate e gli istituti di vigilanza sono sottratti agli obblighi e agli adempimenti previsti dalla legge 20 maggio 1970, n. 300, quando sono chiamati a collaborare con le Forze dell’ordine in operazioni di polizia.

Art. 16.
(Disposizioni in materia di personale).
1. Gli istituti di vigilanza sono esentati totalmente dagli obblighi conseguenti alle norme vigenti sul collocamento obbligatorio per quanto riguarda l’organico operativo, e sono assoggettati a tali obblighi per la parte di competenza dei ruoli amministrativi, in modo proporzionale al numero del solo personale amministrativo già dipendente da ogni singolo istituto.

Art. 17.
(Doppi turni).
1. Gli istituti di vigilanza che adottano turni di lavoro giornalieri non superiori alle sei ore, per complessive trentasei ore settimanali, possono impiegare la guardia per due turni consecutivi e continuativi, purché la guardia usufruisca delle ventiquattro ore successive come riposo.

Art. 18.
(Istituzione del fondo sociale).
1. E’ istituita, a carico dei rispettivi istituti di vigilanza, la Cassa soccorso per i casi di particolare bisogno in cui si trovino le guardie giurate a motivo del servizio svolto e per l’assistenza ai loro familiari, da effettuare nei modi e nelle forme stabiliti dal regolamento di attuazione della presente legge.

Art. 19.
(Riserve di posti).
1. E’ costituita una riserva di posti, non inferiore al 5 per cento dei posti messi a concorso dallo Stato per le qualifiche di agente della Polizia di Stato e per vice-ispettore della Polizia di Stato per le guardie giurate partecipanti. A tali concorsi sono ammesse le guardie giurate che non abbiano superato il quarantesimo anno di età per il primo e il cinquantesimo anno di età per il secondo concorso.

Art. 20.
(Regolamento di attuazione).
1. Il Ministro dell’interno, adotta, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il relativo regolamento di attuazione.

Art. 21.
(Norma transitoria).
1. Sono soppressi i consorzi e le organizzazioni in proprio dei servizi di sicurezza previsti dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773. Le competenze in materia di servizi di sicurezza e di tutela dell’incolumità personale sono demandate esclusivamente alle Forze dell’ordine dello Stato ed agli istituti di vigilanza quale polizia ausiliaria delle Forze di polizia dello Stato.
2. A decorrere dal novantesimo giorno dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli organismi di cui al comma 1 devono essere sciolti e gli agenti ad essi appartenenti sono collocati in servizio, per mezzo di ordinanze prefettizie, negli istituti di vigilanza.

http://www.uglguardiegiurate.net/prog ... lla-figura-delle-gpg.html

Data invio: 25/8/2012 22:07
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Re: Progetto di Legge sulla figura delle GPG
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i progetti di legge per noi g.p.g svaniscono nel nulla dopo 2 secondi vedi quello di pisanu-carlucci ecc quando si mette un certo sindacato di mezzo e normale..e rimarra cosi nei secoli dei secoli...amen

Data invio: 26/8/2012 0:05
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Re: Progetto di Legge sulla figura delle GPG
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A chi nn piacerebbe... ?

Data invio: 26/8/2012 5:57
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Re: Progetto di Legge sulla figura delle GPG
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Ma,chissà mai che un giorno tutto questo possa diventare realtà.Sarebbe un giovamento pure per le persone sapere che anche noi gpg possiamo intervenire a loro favore in maniera diretta,aiutando le forze dell'ordine attivamente.

Data invio: 26/8/2012 7:43
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Re: Progetto di Legge sulla figura delle GPG
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tutto questo può essere realtà.SOLO SE LE GUARDIE LO VOGLIONO REALMENTE,NOI SIAMO LA FORZA E BASTA,QUI A ROMA SI PARLA DI UNA ASSOCIAZIONE AGRI (GUARDIE RIUNITE D'ITALIA) CHE SI STA MUOVENDO CON STUDIO LEGALE PER IL RICONOSCIMENTO GIURIDICO NON POLITICA E NON SINDACATO STANNO RACCOGLIENDO FIRME PER PORTARLE DIRETTAMENTE IN PARLAMENTO.Si cerca la sola forza delle guardie,potrebbe essere piu facile,ma con la diffidenza e far vedEre che tutto funziona, ci vuole piu tempo.queste proposte di legge sono solo esclusivamente pubblicità,per i propri fini,altrimenti qualche risultato si sarebbe visto, giusto?COMUNQUE ,qualcosa si muove con questa RIFORMA IN ATTO,staremo a vedere.diffidate gente,con queste proposte POLITICHE.LA VERA FORZA SIAMO NOI GUARDIE GIURATE

Data invio: 26/8/2012 22:43
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Re: Progetto di Legge sulla figura delle GPG
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QUESTA è UN'ALTRA ARRENATA,SOLO PUBBLICITà!!!!!ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11390


Dati di presentazione dell'atto

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 453 del 28/03/2011



Firmatari

Primo firmatario: DI PIETRO ANTONIO
Gruppo: ITALIA DEI VALORI
Data firma: 28/03/2011


Destinatari

Ministero destinatario:
MINISTERO DELL'INTERNO
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 28/03/2011

Stato iter:
IN CORSO



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11390
presentata da
ANTONIO DI PIETRO
lunedì 28 marzo 2011, seduta n.453


DI PIETRO. -
Al Ministro dell'interno, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
- Per sapere - premesso che:

la guardia particolare giurata attualmente è inquadrata giuridicamente come «incaricato di un pubblico servizio», benché la Corte di cassazione in molteplici sentenze ne abbia evidenziato anche la qualità di «agente di polizia giudiziaria» e di «pubblico ufficiale» sottolineando il collegamento funzionale delle attività di sicurezza privata con l'ambito delle più ampie finalità di salvaguardia dell'ordine e della sicurezza pubblica. Tale situazione porta a considerare il servizio svolto dalle guardie particolari giurate come attività integrativa di quella di polizia;

i poteri delle guardie giurate sono disciplinate da un ordinamento del 1931 che non attribuisce loro uno specifico status giuridico. Pur svolgendo un servizio di pubblica utilità inserito da poco nel testo unico di pubblica sicurezza, agli istituti di vigilanza non è riconosciuto nessun potere, nonostante i compiti che oggi lo stesso Stato gli affida. Non è consentito, per esempio, l'utilizzo dei sistemi di segnalazione visiva ed acustica di emergenza utili per contrastare e reprimere i reati contro il patrimonio;

la guardia particolare giurata, come si evince dalla definizione, al momento del rilascio dei titoli, effettua un giuramento di fedeltà al Capo dello Stato e alle sue leggi, che per logica, dovrebbe significare l'assegnazione di poteri particolari diversi dal semplice cittadino, altrimenti non avrebbe motivo di esistere un giuramento di fedeltà identico a quello che effettuano gli appartenenti alle forze dell'ordine nonché tutti coloro debbono esercitare delle pubbliche potestà. Invece, alla guardia particolare giurata viene negato qualsiasi potere costringendola, di fatto, a svolgere il proprio servizio con molteplici difficoltà, rendendo la tutela e la prevenzione dei reati molto più complessa;

a causa del crescente bisogno di sicurezza documentato dai fatti di cronaca degli ultimi armi, le aziende che operano in questo settore, se pur con fatica, si sono adeguate ai tempi odierni con sistemi di vigilanza sempre più sofisticati, elevando i propri standard di sicurezza e protezione e divenendo un tassello importante per tutto il sistema di vigilanza e di protezione;

le mutevoli e svariate condizioni di impiego delle guardie particolari giurate rendono la legislazione in materia soggetta a continue modifiche e i vuoti normativi generatisi lasciano all'interpretazione personale di prefetti e questori la soluzione dei continui quesiti sollevati dalle imprese del settore;

altra problematica di non poca importanza riguarda la tematica dell'orario di lavoro. Il settore della vigilanza privata opera in deroga al decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 (attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro). Questa deroga, concessa in casi eccezionali di sicurezza pubblica, è divenuta una consolidata abitudine creando un danno personale di non poco rilievo ad ogni singola guardia particolare giurata che si ripercuote sul corretto espletamento della propria mansione. Gli orari a cui sono sottoposte le guardie particolari giurate creano un abbassamento fisiologico della soglia di attenzione dovuto alla stanchezza mettendo a repentaglio, in alcuni servizi, la propria incolumità e quella di chi li circonda -:

quali iniziative intenda adottare per delineare l'esatta qualificazione giuridica delle guardie particolari giurate riconoscendo alle stesse uno specifico status giuridico e tracciando, al contempo, i compiti, le mansioni e i relativi poteri e funzioni;

in che modo intenda affrontare la problematica relativa all'orario di lavoro applicato alla categoria indicata.(4-11390)
Classificazione EUROVOC:

CONCETTUALE:
applicazione del diritto comunitario, magistrato non professionale, orario di lavoro, organizzazione del lavoro, organizzazione del tempo di lavoro, politica comunitaria dell'occupazione, pubblico ufficiale, sicurezza e sorveglianza, sicurezza pubblica

Data invio: 26/8/2012 22:46
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Re: Progetto di Legge sulla figura delle GPG
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29/3/2011 16:54
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QUALCOSA SI STA MUOVENDO,,, TENIAMO DURO E SE SUCCEDERA VERAMENTE QUALCOSA,,,,, DOVREMO RINGRAZIARE LA CORTE EUROPEA,,,, PERKE PER LO STATO ITALIANO,,, POTEVAMO E POTREMMO,, MORIRE DA OPERAI,,,, KE SKIFO DI POLITICA,,, CE SEMPRE STATA IN QUESTO PAESE.... POVERA ITALIA,,,,

Data invio: 28/8/2012 13:35
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Re: Progetto di Legge sulla figura delle GPG
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i soldi delle tasse che tutti abbiamo pagato per diventare gpg invece li hanno presi al volo, idem per quelle in busta paga. quando si tratta di darci una mano riformando il settore in modo da permetterci di compiere in modo migliore il nostro lavoro, accantonano sempre il discorso. Notare le l'UE ha già tirato l'orecchie più volte allo stato italiano in merito dato che siamo l'unico paese a non essersi ancora adeugato alle normative europee. ( aumenterebbe anche la sicurezza nel paese dato che le forze di polizia le continuano a tagliare ogni anno e non possono fare i miracoli quindi ).

Data invio: 28/8/2012 17:43
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Re: Progetto di Legge sulla figura delle GPG
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proposto è più che interessante, ma sono sicuro al 100% che rimarrà tale (un semplice progetto di legge e niente più

Data invio: 4/3/2013 13:22
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Re: Progetto di Legge sulla figura delle GPG
Allievo
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Speriamo si possa concretizzare...

Data invio: 4/3/2013 21:11
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Odin promised the end of all Ice Giants...
I don't see many Ice Giants around.
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