In fondo   Discussione precedente   Discussione successiva

(1) 2 3 4 ... 17065 »


Vigilanza, la ripresa del settore deve partire dall’integrazione nel sistema di sicurezza Paese
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
23/6/2016 13:01
Da Parma
Gruppo:
Utenti registrati
Staff
Collaboratore
Messaggi : 1209
Offline
Maria Cristina Urbano, Presidente ASSIV, fa il punto della situazione di un settore di fronte ad un rinnovo del CCNL quanto mai problematico, mentre gli effetti della crisi generale scatenata dalla pandemia si sommano a quelle strutturali che si trascinano da anni. L'integrazione nel sistema di sicurezza Paese permetterebbe il rilancio del comparto e il recupero di risorse pubbliche.

Quali potrebbero essere le direttrici per il rilancio del comparto quando si uscirà dall’emergenza sanitaria?
Una maggiore apertura del mercato. Penso a cosa significherebbe per noi una completa integrazione nel sistema sicurezza Paese. Da un lato porterebbe indubbi benefici, tra i quali il risparmio e il recupero di risorse che la Pubblica Amministrazione potrebbe destinare al potenziamento delle Forze dell’Ordine, sia per quanto attiene gli organici che gli equipaggiamenti e la formazione.
Dall’altro, permetterebbe alle GPG di potenziare ed allargare il perimetro delle attività a servizi quali: la scorta a detenuti; l’accompagnamento per il rimpatrio di immigrati clandestini; i servizi di sicurezza agli Hot Spot, ai CARA, ai CPR, alle carceri (escluse quelle di massima sicurezza); il monitoraggio e la sorveglianza periodica ai condannati a pene alternative alla detenzione; la gestione, tramite le Centrali Operative degli Istituti di Vigilanza, dei segnali di sicurezza provenienti dai braccialetti elettronici e da ogni altro apparato destinato ad impedire l’allontanamento di persone soggette a misure restrittive della libertà personale; la possibilità di svolgere attività di vigilanza privata all’estero, a difesa di nostri asset strategici, sia pubblici che privati, e del personale italiano ivi impiegato.
Anche la sicurezza urbana potrebbe beneficiare grandemente della integrazione fra attività pubbliche e private, se Comuni e Prefetture riconoscessero agli istituti di Vigilanza Privata il ruolo già delineato dalle norme di settore, traendone esiti di reciproca soddisfazione.
Attività, queste, tutte da svolgere sotto il controllo ed il coordinamento delle Forze dell’Ordine, per le quali gli Istituti di Vigilanza possiedono riconosciuta capacità organizzativa, strumenti tecnologici di altissima qualità e risorse materiali ed umane altamente qualificate.
L’allargamento del perimetro di attività delle guardie particolari giurate, in sintesi, garantirebbe:
- recupero di risorse da parte della PA;
- aumento ed efficientamento dei presidi e delle attività di monitoraggio, prevenzione e repressione dei reati sul territorio attraverso l’integrazione dei sistemi pubblico/privati;
- diffusione della cultura della sicurezza;
- aumento di posti di lavoro per personale di sicurezza decretato ed altamente qualificato.

https://www.securindex.com/news/leggi/ ... istema-di-sicurezza-paese

Data invio: IEurope/Romeri alle 17:56
Crea PDF dal messaggio Stampa
Topic | Forum


Re: Giovanni-Arma di tipo affettivo.
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
23/6/2016 13:01
Da Parma
Gruppo:
Utenti registrati
Staff
Collaboratore
Messaggi : 1209
Offline
Salve gplgpl,

Citazione:

ho sentito diversi pareri discordanti ma il più credibile è quello di evitare di sporgere denuncia dai CC.


Sarei proprio curioso di sapere chi è la testa di caxxo ti ha dato questo consiglio...

Basta scrivere "rinvenimento armi" su google e trovi tutte le informazioni che ti servono.

Da: http://earmi.it/diritto/faq/sintesi.htm

Rinvenimento armi:

Chi rinviene armi o loro parti nascoste
da lungo tempo, di cui si ignora chi fosse il
detentore, deve denunziare il rinvenimento
alla autorità di PS che può prendere in custodia le armi oppure affidarle a chi le ha
rinvenute, se ha un porto d'armi. La legge
110 dice che chi rinviene un'arma deve
farne immediato deposito presso C.C. o P.S.
È meglio limitarsi a dare immediato avviso
del rinvenimento, senza portare con sé le
armi perché si corre il rischio di denunzia
per detenzione o trasporto illegale di armi!1
Chi rinviene armi, diviene è il proprietario delle armi rinvenute, secondo le norme
del Codice Civile, e ha diritto di averle in
restituzione, se esse non risultano essere
corpo di reato. Perciò l'autorità di P.S. ha
due possibilità: o individua dei reati a carico
di qualcuno ed allora sequestra le armi e le
invia all'autorità giudiziaria che poi provvederà sulla loro destinazione, oppure, fatte
le indagini, le restituisce al rinvenitore che
potrà disporne a suo piacimento. Non può
trattenerle per la demolizione se non con il
consenso del rinvenitore che rinunzi ad
esse. Armi sicuramente abbandonate da
lungo tempo non sono oggetto di alcun
reato perché non vi è la prova che nel momento in cui furono nascoste esse fossero
detenute illegalmente. Per armi recenti è invece certo che qualche reato vi è (ad es.
omessa denunzia di smarrimento). Il reato,
comunque, deve essere provato e non solo
ipotizzabile

Data invio: IEurope/Romeri alle 16:24
Crea PDF dal messaggio Stampa
Topic | Forum


Giovanni-Arma di tipo affettivo.
Matricola
Iscritto il:
16/4 20:43
Gruppo:
Utenti registrati
Messaggi : 1
Offline
Mi chiamo Giovanni e premetto che non appartengo al vostro "mondo". Ho provato a fare una ricerca e non ho trovato una risposta esaustiva, so che questo non è il posto giusto dove fare domande ma sono bloccato e non posso fare altrimenti (nel caso se volete potete chiudere o spostare la richiesta. Brevemente: se io (in via del tutto ipotetica) trovassi un fucile di un parente ormai deceduto in soffitta e non trovassi la denuncia dell'arma cosa potrei fare? Sarebbe un ricordo di tipo affettivo, visto che si tratterebbe di un arma di circa 55/57 anni fà.....ho sentito diversi pareri discordanti ma il più credibile è quello di evitare di sporgere denuncia dai CC. Qualcuno saprebbe dirmi come risolvere questo mio quesito? Faccio presente che è solo una curiosità mia .... Grazie ancora e mi scuso per il disturbo.

Data invio: IEurope/Romeri alle 16:09
Crea PDF dal messaggio Stampa
Topic | Forum


Ruba al market e prende a pugni il vigilante: arrestato 20enne di San Polo
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
23/6/2016 13:01
Da Parma
Gruppo:
Utenti registrati
Staff
Collaboratore
Messaggi : 1209
Offline
Di nuovo in manette un giovane marocchino residente nel paese della Val d’Enza, con diversi precedenti penali. Il 7 aprile aveva ha violato la misura dell’obbligo di dimora e commesso una rapina a Reggio

SAN POLO D’ENZA (Reggio Emilia) – E’ finito di nuovo in manette un 20 enne marocchino residente a San Polo, con diversi precedenti penali. Il giovane il 7 aprile scorso non solo ha violato la misura dell’obbligo di dimora nel comune della Val d’Enza, ma ha anche commesso anche una rapina in un supermercato a Reggio. Alle 19.30 era stato sorpreso dopo aver fatto incetta di bottiglie di alcolici da un addetto alla sicurezza, era stato bloccato dopo le barriere anti-taccheggio. Per cercare di assicurarsi la fuga aveva però opposto resistenza alla guardia giurata, sferrandogli un pugno. Ma alla fine era stato arrestato per rapina impropria e lesioni. I carabinieri di San Polo hanno informato il Tribunale di Bologna che ha revocato al 20enne il beneficio dell’obbligo di dimora sostituendolo con quello degli arresti domiciliari. Misura restrittiva che è stata eseguita ieri dai carabinieri sampolesi. Il 20enne era già finito in carcere, alla Dozza, per aver rapinato con altri tre complici un ragazzo in pieno centro a Bologna nel settembre dell’anno scorso. Aveva ottenuto i domiciliari e poi, nel gennaio scorso, l’obbligo di dimora nel comune di San Polo. Ora la misura più tenue è stata revocata.

https://www.reggionline.com/ruba-un-su ... rrestato-20enne-san-polo/

Data invio: IEurope/Romeri alle 10:53
Crea PDF dal messaggio Stampa
Topic | Forum


In due tentano l'assalto all'oleificio: messi in fuga dalla guardia giurata
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
23/6/2016 13:01
Da Parma
Gruppo:
Utenti registrati
Staff
Collaboratore
Messaggi : 1209
Offline
Livorno: il pronto intervento della Vesuvio 2 ha fatto fuggire i due ladri dalla Intramark di via della Padula

LIVORNO. Una scala, due ladri che tentano di entrare nell’azienda. Sono stati sorpresi dalle telecamere di sicurezza dell’oleificio Intramark, l’impresa di via della Padula che gestisce il confezionamento dell’olio d’oliva Aromolio. A dare l’allarme sono stati proprio i responsabili della società, alle 2.45 della notte fra giovedì 15 e venerdì 16 aprile. Immediato l’intervento delle guardie giurate della Vesuvio 2, che hanno messo in fuga i malviventi.
All’arrivo del vigilante, infatti, i due ladri sono scappati verso la recinzione fra il piazzale della Intramark e via della Padula, facendo perdere le proprie tracce. Per fortuna, visto che la guardia particolare è giunta pochissimi minuti dopo l’attivazione dell’allarme, la coppia non aveva nemmeno fatti in tempo ad entrare. Ci ha provato montando su alcuni contenitori di olio, cercando di forzare una piccola finestra sul retro dell’oleificio. Un’operazione evidentemente non semplice, che ha richiesto del tempo, quello utilizzato dal personale della Vesuvio 2 .Contestualmente, in via della Padula, sono arrivati pure i carabinieri. —

https://iltirreno.gelocal.it/livorno/c ... uardia-giurata-1.40160676

Data invio: IEurope/Romeri alle 10:52
Crea PDF dal messaggio Stampa
Topic | Forum


Piombano nell’area di servizio, ma trovano ad attenderli un vigilante: sfuma il “colpo”
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
23/6/2016 13:01
Da Parma
Gruppo:
Utenti registrati
Staff
Collaboratore
Messaggi : 1209
Offline
SOLETO (Lecce) – Sono piombati nell’area di servizio ad orario di chiusura probabilmente intenzionati a compiere una rapina, ma la presenza di una guardia giurata li ha scoraggiati e i banditi si sono subito dilegati a forte velocità, così come erano arrivati.

È accaduto nella serata di ieri a Soleto, all’interno dell’area di rifornimento “MetaLupiae”, dove la presenza di un vigilante dell’istituto “Fenice Security Service” è bastata per mettere in fuga dei probabili malviventi, giunti nel piazzale dell’area di servizio a bordo di un’auto con targa straniera (probabilmente bulgara), entrambi con le mascherine protettive sul volto.
Notando la vettura sospetta giungere a forte velocità, e intuendo che potesse essere l’auto di qualche rapinatore, la guardia giurata è scesa subito dall’auto e, dopo essersi messa al riparo dietro lo sportello aperto, ha messo mano alla fondina, pronta eventualmente ad estrarre l’arma.
La presenza e i movimenti del vigilante, però, non sono affatto sfuggiti ai due uomini che, così come erano arrivati, hanno immediatamente fatto un’inversione e, sgommando, si sono dileguati imboccato la statale da cui erano giunti. L’auto sospetta è stata immediatamente segnalata alle forze dell’ordine, che hanno avviato le ricerche.

https://www.corrieresalentino.it/2021/04/484688/

Data invio: IEurope/Romeri alle 10:51
Crea PDF dal messaggio Stampa
Topic | Forum


Guardie giurate, presidio in Prefettura a Genova
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
23/6/2016 13:01
Da Parma
Gruppo:
Utenti registrati
Staff
Collaboratore
Messaggi : 1209
Offline
GENOVA - Chiedono condizioni di vita più decorose, uno stipendio decente e il rinnovo di un contratto di lavoro fermo ormai da oltre 5 anni. Sono questi i motivi che hanno spinto le guardie giurate e gli "operatori fiduciari" genovesi a dare vita a un presidio con i delegati sindacali organizzato d Filcams Cgil davanti alla Prefettura del capoluogo ligure.
Il settore comprende un migliaio di guardie giurate sul territorio genovese che svolgono un servizio di attività ausiliaria alle forze dell'ordine in aeroporto, nelle stazioni ferroviarie, negli ospedali, con il presidio del territorio 24 ore al giorno festivi compresi, e di circa 1200 operatori fiduciari, che hanno compiti di portineria nelle reception o nelle gallerie commerciali.
"C'è un contratto scaduto che prevede salari bassissimi - spiega Massimo Filippini Filcams Cgil Genova - con livelli di ingresso da meno di 800 euro lordi per i fiduciari e un livello medio di 930, mentre le guardie giurate incaricate di pubblico servizio arrivano a un massimo non superiore ai 1250 lordi. C'è poi un contratto integrativo provinciale, mai sottoscritto dalla Filcams Cgil, che è vecchio di 13 anni e che ha peggiorato le condizioni normative del personale".
A fronte delle rivendicazioni dei lavoratori però, le aziende, dicono i sindacati, rispondono chiedendo più lavoro, maggiore flessibilità, riducendo la sicurezza e le tutele nel caso del cambio di appalto. "Le condizioni di lavoro sono pesantissime, sia dal punto di vista salariale che organizzativo. Non hanno ancora trovato risposte - conclude Filippini - e noi siamo qui per portare le nostre istanze a conoscenza del Prefetto".

https://www.primocanale.it/notizie/gua ... tura-a-genova-230396.html

Data invio: IEurope/Romeri alle 10:50
Crea PDF dal messaggio Stampa
Topic | Forum


Re: Vorrei qualche informazione su questo interessante lavoro.
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
23/6/2016 13:01
Da Parma
Gruppo:
Utenti registrati
Staff
Collaboratore
Messaggi : 1209
Offline
Citazione:

a me dopo 3 anni che erano scaduti, un ivp mi disse...Perchè li ha fatti scadere? Ahahhahaha come se dipendeva da me...ma vi rendete conto di che gente è?


niente di strano considerando nel nostro settore ArmaX ahahahaha


Comunque mi trovo d'accordo, nel curriculum è sempre meglio mettere quello che si ha (attestati, corsi, ecc) e che potrebbe essere utile per la candidatura

Data invio: IEurope/Romeri alle 10:39
Crea PDF dal messaggio Stampa
Topic | Forum


Reato per l’addetto alla vigilanza del negozio che perquisisce il sospetto ladro
Donatore GuardieInformate
Iscritto il:
5/8/2016 23:57
Da Piemonte
Gruppo:
Utenti registrati
Collaboratore
Messaggi : 1085
Offline
di Patrizia Maciocchi


Scatta l’usurpazione della funzione pubblica, e la condanna è senza attenuanti per le modalità odiose e prevaricatrici della condotta. Solo l’autorità di pubblica sicurezza può perquisire

Scatta il reato di usurpazione della funzione pubblica a carico dell’addetto alla vigilanza del grande magazzino che perquisisce i sospetti ladri. La Cassazione (sentenza 14054) conferma la condanna per il reato, previsto dall’articolo 347 del Codice penale, a carico dell’imputato, impiegato presso il negozio Decatlhon, con mansioni di portiere e addetto alla vigilanza. Alla base della condanna una perquisizione tanto “scrupolosa” alla ricerca della refurtiva da essere estesa alla biancheria intima. Iniziativa che era costata al ricorrente l’iniziale contestazione di violenza sessuale, che il primo giudice aveva qualificato come violenza privata e la Corte d’Appello definitivamente derubricato in usurpazione di una funzione pubblica.


I limiti dell’addetto alla vigilanza
Solo gli agenti possono, infatti, fare le perquisizioni, mentre gli addetti alla vigilanza devono limitarsi a controllare gli ingressi con possibilità di bloccare chi non è munito di regolare scontrino. A denunciare lo “zelante” controllore gli stessi ragazzi fermati, che avevano descritto l’imputato e lo avevano riconosciuto da una foto, essendo stati a diretto contatto con lui nel corso della perquisizione che si era svolta in un bagno dell’esercizio commerciale. La Cassazione avalla anche la scelta, compiuta dai giudici di merito, di negare le attenuanti generiche, per la gravità dei fatti e in particolare «per le modalità odiose e prevaricatrici della condotta».

https://www.ilsole24ore.com/art/reato- ... erm=Autofeed&refresh_ce=1

Data invio: 17/4 18:46
_________________
Cadi sette volte, rialzati otto.
Crea PDF dal messaggio Stampa
Topic | Forum


Re: Da fiduciario a GPG
Donatore GuardieInformate Moderatore
Iscritto il:
29/7/2007 14:54
Gruppo:
Utenti registrati
Messaggi : 4140
Offline
Non vado molto dietro alla pistola o meno, ho visto fare cazzate immani con le stesse ...e se leggete la pagina dei suicidi vedrete che ne ho conosciuti di persona parecchi di quelli qui segnalati, quindi va bene sia portierato che gpg direttamente, quello che non va bene sono i contratti precari, che in un lavoro sacrificatissimo come questo sono assolutamente improponibili...

Data invio: 16/4 17:28
_________________
Vivo la vita per dominarla...non per esserne schiavo!
Crea PDF dal messaggio Stampa
Topic | Forum



 Top
(1) 2 3 4 ... 17065 »



[Ricerca avanzata]


Pubblicita

 IL VIGILANTE

Disclaimer

"Questo portale viene aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica né un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. Gli autori non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite eventuali link o collegamenti posti all'interno del portale o del forum di discussione, o per i siti che forniscono link o collegamenti alle risorse qui contenute. Il semplice fatto che questo portale fornisca eventuali collegamenti a siti esterni non implica tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli utenti sono i soli responsabili dei contenuti, contributi e commenti pubblicati; i moderatori si impegnano a rimuovere o oscurare i contenuti considerati falsi, lesivi di altrui dignità o diffamatori, ma data la natura interattiva degli strumenti utilizzati è impossibile operare un controllo in tempo reale di tutto il materiale pubblicati dagli utenti. Per segnalazioni o richieste di rimozione contenuti scrivere una mail all'indirizzo admin@guardieinformate.net con oggetto "Richiesta rimozione contenuti" "

Police Privacy di Guardieinformate