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Re: Gradi

Oggetto: Re: Gradi
da giugra su 12/7/2009 14:53:39

Chiedo scusa anch'io per un parziale ma dovuto, penso anche ultimo, fuori tema di questa discussione.
Il problema della vigilanza privata in Italia c'è, ed è anche di enormi proporzioni.
Questo per via della capitalizzazione degli stessi annosi problemi che negli anni, nonostante le vane richieste (blande o balndissime), di riforma da adetti e non ai lavori, vanno sistematicamente a finire nel dimenticatoio, a tutto danno del servizio, di chi ne deve usufruire, e di chi "soprattutto" lo deve svolgere in prima persona.
La realtà e ben lontana da quella paventata in maniera "semplicistica" e troppo "sbilnaciata" dalla parte del datore di lavoro, di NEOS2008.
E' lo stesso "mercato libero" della vigilanza, ma anche la sua essenza "privata", che diventano causa stessa, della sua degenerazione in puro fenomeno speculatorio economico.
Questo, per esclusiva colpa dolosa (in fondo lui "rischia" soltanto il capitale umano...trattato spesso peggio delle merci!molto meno di altri impernditori di altri settori per la stessa tipologia del servizio...) "dell'imprenditore del settore sicurezza", che, rifancendosi a scelte di mercato, mira solo e ovviamente (dato anche il sistema del controllo pubblico che gielo consente), al raggiungimento del "suo" risultato "economico".
Ma anche, per colpa generica (negligenza?) dello Stato che omette o declina, ogni forma di controllo, che dovrebbe essere invece fondante e necessario, per la specificità e delicatezza del settore, mandando così a far benedire ogni valore pubblico del servizio offerto alla collettività. Infine, aggiungerei anche, per colpa degli stessi adetti ai lavori, che spesso nel "limbo" conveniente dei loro "orticelli" (parafrasando Bafometto), stanno ben attenti al mantenimento dello stato delle cose!
Tutto questo complesso di fattori, inflaziona in maniera, oggi più che mai esponenziale, la stessa essenza "pubblica" del servizio.
Le mie non sono regole rigide, per fortuna e ovviamente. Nella mia provincia (sicilia occidentale) ad esempio, l'istituto condotto da un utente di questo forum (di cui non sono dipendente ne voglio esserlo), ne sono un bella eccezione.
Ma in definitiva, solo di questo trattasi.
Io personalmente ho vissuto sulla mia pelle con turni obbligatori che arrivavano troppo spesso alle 18 ore in un giorno, e con la rinuncia quotidiana alla famiglia, alla stessa condizione di essere umano, (dove con tutta la buona volontà e la non "lavatività", anche un "cinese" avrebbe invocato i suoi diritti), il marasma illogico della vigilanza privata, che è, fra i settori lavorativi, ritengo oggi, per esperienza diretta e per quello che troppo spesso "leggo" anche nel forum di questo sito, fra i più sballati d'Italia, ma soprattutto fra i più "IGNORATI" d'Italia....o fra i "figli di Un Dio Minore!
Se ci fossero più Bafometto nelle trattative del rinnovo dei contratti nazionali del settore, forse si riuscirebbe a dar una svolta, quanto meno scuotendo questo "mondo", dal suo interno.
Chiedo nuovamente scusa per lo sfogo a tutti gli utenti a moderatoti e web master

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