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Re: Guardie Particolari Giurate “ammanettate”: la testimonianza di una gpg di Vicenza

Oggetto: Re: Guardie Particolari Giurate “ammanettate”: la testimonianza di una gpg di Vicenza
da FFS su 13/10/2019 11:40:00

Svolgiamo sempre più servizi ambigui che non hanno più nulla a che vedere con la custodia e vigilanza di beni mobili e immobili degli abbonati.
Mi dite che ci fa una gpg al pronto soccorso, all'inps, all'ingresso dei tribunali, all'aeroporto etc., etc.?
Non di certo per scongiurare il furto di qualche arredamento..., ma è per prevenire e intervenire (nei modi idonei) a proteggere il personale in presenza di esagitati.
Un aspetto di ordine pubblico ben mascherato!
E allora, come sempre ripeto fino alla noia: se le ff.oo., li hanno dismessi, perché dobbiamo farli noi senza tutte le garanzie che avevano loro?
Così com'è, il gioco non vale la candela!
Ci considerano "manovalanza armata a basso costo" e pretendono chissà cosa!
Equipararci alle ff.oo., è impossibile per ovvi compiti istituzionali diversi ma avere la qualifica di pubblico ufficiale durante particolari interventi, ci farebbe comodo, garantendoci una libertà d'intervento non subordinata a: faccio bene o male e poi se agisco o meno che mi capiterà?
Certo, occorre una formazione (dello Stato) tale da istruirci per bene su cosa fare o meno in certe occasioni.
Ma non finisce qua, c'è dell'altro: bisogna lavorare decentemente con orari/turni, retribuzione e sicurezza adeguata ai nuovi compiti.
Quello che è in atto è solo sfruttamento legalizzato.

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