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Re: CCNL_Vigilanza Privata _proclamazione sciopero

Oggetto: Re: CCNL_Vigilanza Privata _proclamazione sciopero
da lazzaro su 11/7/2019 14:11:49

Come lavoratori della vigilanza privata e dei servizi fiduciari denunciamo la mancanza di democrazia che si sta attuando e affermando nella trattativa per il rinnovo del CCNL ormai scaduto dal 2015.

Le associazioni di categoria continuano a forzare proposte peggiorative delle condizioni di lavoro che sono e devono restare assolutamente irricevibili, costringendo le segreterie a condurre la vertenza a porte chiuse, condividendo solo parzialmente il lavoro svolto.

Abbiamo in questi mesi scioperato per 3 giorni, aderendo con numeri che mai si erano visti nel nostro comparto, che come noto è uno dei peggio retribuiti.

Nonostante le attuali tabelle retributive, alcuni livelli raggiungono 4,50 euro l'ora, collocando l'attuale contratto vigente tra i peggiori esistenti nel mercato del lavoro.

Siamo stanchi di essere trattati come dei minus abens, gli arbitri del nostro destino siamo noi.

Abbiamo bisogno del vostro sostegno per fermarci in maniera incisiva, l'unico modo a nostro parere per dare una svolta definitiva alla vertenza, che deve essere condotta a tutti i costi con i lavoratori presenti al tavolo evitando in maniera categorica gli incontri in “ristretta”.

Siamo consapevoli che siamo soggetti alla legge che regolamenta il diritto di sciopero ma dobbiamo forzare la mano anche utilizzando in maniera più incisiva il trasporto valori, settore non soggetto alle restrizioni di legge in materia.

A tal proposito consideriamo i soli due giorni di sciopero non efficaci, in quanto i problemi creati alle aziende ed ai loro clienti vengono risolti con straordinari e furgoni stracarichi nei giorni precedenti e successivi alle giornate di sciopero, senza contare che le eventuali penali dovute dalle aziende ai clienti vengono coperte dalla mancata corresponsione ai dipendenti delle giornate non lavorate, rendendo di fatto inutile lo sforzo da noi profuso.

Chiediamo quindi il vostro sostegno ed appoggio per calendarizzare una serie di scioperi organizzati in modo da rendere totalmente inefficaci le contromisure adottate dalle aziende, avendo il coraggio e la forza di revocare lo sciopero del 1 e 2 Agosto e proclamandone una serie formata da tre giorni di sciopero anticipati e seguiti da altrettanti giorni di astensione dagli starordinari con una proposta di calendario come segue:
astensione dagli straordinari dal 27 al 29 Settembre, sciopero dal 30 Settembre al 2 Ottobre e astensione dagli straordinari dal 3 al 5 Ottobre;
astensione dagli straordinari dal 28 al 30 Ottobre, sciopero dal 31 Ottobre al 2 Novembre e astensione dagli straordinari dal 3 al 5 Novembre;
astensione dagli straordinari dal 26 al 28 Novembre, sciopero dal 29 Novembre al 1 Dicembre e astensione dagli straordinari dal 2 al 4 Dicembre;
astensione dagli straordinari dal 28 al 30 Dicembre, sciopero dal 31 Dicembre al 2 Gennaio 2020 e astensione dagli straordinari dal 3 al 5 Gennaio 2020.

Se doveste ritenere troppo controproducente procedere alla revoca dello sciopero del 1 e 2 Agosto nonostante quanto abbiamo dichiarato sopra, vi esortiamo in ogni caso a procedere all'immediata proclamazione della calendarizzazione come sopra prospettata al fine di avere un peso ancora maggiore al tavolo delle trattative che, ribadiamo, non deve essere più condotto in forma “ristretta”.

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