Re: Vorrei sapere dagli aspiranti se i corsi effettuati dagli ivp,sono a pagamento.

Inviato da  xxxxxxxxxx il 12/4/2012 1:14:00
I corsi regolari e ordinati sono unicamente quelli dopo l'assunzione. Per questo l'azienda, non solo non deve ricevere un soldo dal neo-assunto (non candidato); ma deve retribuire il corso come orario di lavoro; e per di più (cosa che normalmente non succede quasi mai), il corso così retribuito andrebbe svolto nell'orario di lavoro e non nel tempo libero della guardia. Questo vale per gli aggiornamenti successivi o per altri eventuali corsi (esempio: antincendio).

Ci sono pure parecchie testimonianze in questo forum che, nel completo non-controllo, ci sono parecchie aziende che rifilano corsi a pagamento ai CANDIDATI che ovviamente per bisogno di lavoro, sono "costretti" ad accettare (senza neppure la certezza di essere assunti).

L'irregolarità è mantenuta salda da due fondamentali disgustosi principi:

1. l'azienda propriamente non obbliga il candidato (ma è sottointeso l'obbligo);

2. il candidato se non partecipa o peggio, impugna la questione, ha la sola certezza che non sarà mai assunto (oltre che, normalmente, NON riuscirà a provare un bel nulla).

Infine, dirò di più. Pure il tempo impiegato per le visite mediche (aziendali e PdA), quindi il tempo dovuto per gli aggiornamenti dei tiri obbligatori (tutti), andrebbe retribuito e compiuto nell'orario di lavoro (non solo nel rimborso spese).

Alla polizia locale con medesimo PdA, ad ogni agente gli sono retribuite per ogni aggiornamento (a spese della collettività), tre ore di lavoro e ogni aggiornamento avviene propriamente nell'orario di lavoro (in TSN dove avvengono i corsi, il tempo fatturato è di 1 ora per corso...).

Le segreterie sindacali avrebbero battaglia facilissima da ingaggiare a livello nazionale, perché - oltre l'esempio dei vigili urbani sopra scritto - è un diritto ovvio per i lavoratori ultra provato in tutte le aziende del mondo, italia compresa!

Invece, fanno spallucce! Anche all'ultima trovata della FederSicurezza, che ha preteso e ottenuto che le guardie possono risultare insufficenti nei due allenamenti annuali (esclusi RPA e CAT). Roba da matti!

In qualche rara occasione i CIP regolamentano solo 1 ora di rimborso per ogni allenamento obbligatorio ma cmq nel tempo libero della guardia.

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