Vigilanza privata, gli sviluppi della trattativa punto per punto

Inviato da  nicola74 il 18/5/2019 19:39:35
Vigilanza privata, gli sviluppi della trattativa punto per punto
17 MAGGIO 2019
Nelle giornate del 15 e del 16 abbiamo incontrato le associazioni datoriali del comparto della vigilanza. Il suddetto incontro, propedeutico alla sottoscrizione del Ccnl di settore, si è incentrato sulle seguenti tematiche:
• Salute e sicurezza;
• Classificazione del personale;
• Malattia;
• Cambio appalto.

Salute e sicurezza

Fermo restando una intesa di massima sul testo, abbiamo richiesto la possibilità di incrementare il monte ore relativo ai permessi retribuiti in capo ai rappresentanti della sicurezza al fine di rendere detto ruolo più pregnante, ritenendo, bene condiviso e supremo, la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro e ritenendo prioritario il diffondersi della cultura della sicurezza in questo settore, ove il rischio connesso alle mansioni specifiche è elevato per le tipologie di servizi resi ma anche per i luoghi ove questi vengono resi. A tal proposito, si è reso necessario sottolineare che, il ruolo della Rls dovrà esser favorito anche nell’esercizio al di fuori della sede aziendale e, più precisamente, presso i committenti pubblici e privati, comunicando a questi mediante nota congiunta del Rls e del Rspp l’accesso sui luoghi di lavoro.

Classificazione del personale
Si è giunti, come da noi richiesto, ad una possibile stesura, da perfezionare, di una classificazione unica del personale, onnicomprensiva delle mansioni “amministrative”, “tecnico-professionali”, includenti tanto i servizi di vigilanza armata di cui al Dm 269 del 2010, quanto quelli delle attività di vigilanza non regolamentate nella disciplina di cui sopra. Risulta necessario rivedere la bozza al fine di includere anche alcune mansioni non esplicitate sebbene previste nel vigente Ccnl (a titolo meramente esemplificativo “produttori ed esattori”) e precisare ancor più quanto già contenuto nel capitolo “sfera di applicazione”, al fine di delineare con assoluta precisione l’ambito di applicazione del Ccnl.

Malattia
Le associazioni datoriali hanno posto ancora una volta l’accento sul tema, ponendo l’attenzione su
casi isolati e fuorvianti del diritto conquistato, mettendo in discussione non solo il cosiddetto periodo di
carenza malattia ma anche il periodo di comporto. Abbiamo rigettato la richiesta, evidenziando sia
obiezioni di principio rispetto ad una tutela di fondamentale importanza sia gli aspetti delicati
connessi alle gravi patologie.

Cambio d’appalto
Dopo un breve scambio di battute, a fronte di una modifica proposta dalla controparte dei testi
discussi in questi mesi, si è dovuto ripartire dal testo licenziato il 20 dicembre 2018. A nostro
avviso, la regola del cambio appalto deve disciplinare la modalità attraverso la quale, in caso di
subentro da parte di una nuova azienda nei servizi già in essere, senza arrecare alcuno
svantaggio/vantaggio agli operatori economici, ai lavoratori deve essere garantita la continuità
occupazionale a pari condizioni retributive e normative. La modifica proposta dalle controparti ha
fatto vacillare tale certezza, lasciando intravedere la concreta possibilità di una quantificazione di
eventuali esuberi tra i dipendenti della ditta attivante la procedura di cambio appalto.

Dagli incontri sono scaturite delle bozze e i punti saranno discussi nei prossimi incontri già calendarizzati: i prossimi confronti avranno luogo a Roma nelle date del 12-13 giugno e del 26-27 giugno, in sede ristretta, con l’auspicio di poter effettuare una plenaria il 28 giugno.

https://uiltucs.it/vigilanza-privata-g ... attativa-punto-per-punto/

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