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    <title>Guardie Informate = Guardie Giurate</title>
    <link>http://www.guardieinformate.net/</link>
    <description>Portale di informazione per le guardie particolari giurate</description>
    <lastBuildDate>Wed, 22 Feb 2012 17:38:56 +0200</lastBuildDate>
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      <title>Guardie Informate = Guardie Giurate</title>
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      <title>Sfuma il furto e per stizza danneggiano un’auto </title>
      <link>http://www.guardieinformate.net/modules/news/article.php?storyid=13096</link>
      <description>Ladri di videopoker in fuga dopo aver fatto scattare l&#039;allarme del Bar Marina. Si erano introdotti da una finestra sul retro&lt;br /&gt;Hanno tentato di asportare da un locale pubblico due videopoker e una macchinetta scambiasoldi. Fallito il tentativo se la sono presa con un’auto parcheggiata all’esterno, alla quale hanno sfondato il vetro. E’ il risultato di una scorribanda notturna di ignoti ladri che attorno alle 2.30 hanno agito in via Arginone, ai danni del bar Marina, senza curarsi troppo di non farsi scoprire. Ed è per questo che il ‘colpo’ non è andato come avrebbero voluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quell’ora, infatti, una guardia giurata in servizio ha sentito scattare l’allarme e ha avvertito immediatamente il 113 per poi portarsi sul posto. Volante e guardia giurata sono arrivati quasi contemporaneamente al bar Marina, ma i malviventi se ne erano già andati messi in fuga proprio dalla sirena del sistema di sicurezza. Ciò che gli agenti hanno potuto accertare è che i ladri erano riusciti a penetrare all’interno dell’esercizio da una finestra sul retro, che avevano infranto con alcuni attrezzi da lavoro abbandonati sul posto. Hanno provato a spostare i videopoker e la macchinetta, nell’intento di caricarli sul un carrello appendice, anch’esso lasciato poco distante. Sia il carrello che gli attrezzi da lavoro, come è stato accertato dalla polizia intervenuto, erano stati rubati poco prima dal garage di un residente della zona, al quale gli oggetti sono stati restituiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ‘disturbare’ il lavoro dei ladri – certamente più di uno dato il peso delle macchinette che intendevano rubare – è stato proprio l’allarme che non ha accennato minimamente a interrompersi. I malviventi hanno dovuto quindi abbandonare ogni proposito e, probabilmente irritati dall’inconveniente, con un gesto di stizza hanno rotto il finestrino della prima vettura che hanno incontrato nella fuga.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.estense.com/?p=199780&quot; title=&quot;http://www.estense.com/?p=199780&quot; rel=&quot;external&quot;&gt;http://www.estense.com/?p=199780&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 16:14:05 +0200</pubDate>
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      <title>Furto di rame a Battipaglia, arrestate due persone</title>
      <link>http://www.guardieinformate.net/modules/news/article.php?storyid=13095</link>
      <description>Furto di rame a Battipaglia, arrestate due persone&lt;br /&gt;„&lt;br /&gt;Battipaglia, arrestati due ladri di rame&lt;br /&gt;Madre e figlio, già noti alle forze dell&#039;ordine, sono stati arrestati dai carabinieri&lt;br /&gt;“&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Furto di rame a Battipaglia, arrestate due persone&lt;br /&gt;„Due persone, madre e figlio, sono state arrestate a Battipaglia mentre tentavano di rubare rame dalle bobine situate nel piazzale di uno stabilimento industriale della città della piana del Sele. I due, già noti alle forze dell&#039;ordine, vistisi scoperti hanno prima aggredito la guardia giurata (che ha riportato ferite guaribili in sei giorni) e poi hanno tentato la fuga, ma sono stati arrestati dai carabinieri della locale stazione e del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia, agli ordini del capitano Giuseppe Costa.“&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href=&quot;http://www.salernotoday.it&quot; title=&quot;http://www.salernotoday.it&quot; rel=&quot;external&quot;&gt;http://www.salernotoday.it&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 16:11:07 +0200</pubDate>
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      <title>Bari - Sottoscritto il protocollo d&amp;#039;intesa MILLE OCCHI SULLE CITTA&amp;#039;  </title>
      <link>http://www.guardieinformate.net/modules/news/article.php?storyid=13094</link>
      <description>E’ stato sottoscritto in data odierna in Prefettura il protocollo d’intesa “Mille occhi sulla città”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il protocollo segue gli orientamenti del protocollo di intesa nazionale già sottoscritto in data 11 febbraio 2010 dal Ministero dell’Interno, dall’ANCI e dalle associazioni rappresentative degli istituti di vigilanza privata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’obiettivo dell’accordo pattizio è quello di sviluppare un sistema di sicurezza, in ambito provinciale, in grado di garantire la massima collaborazione, in un’ottica di complementarietà e sussidiarietà, tra gli istituti di vigilanza privati attivi sul territorio e le Autorità di Pubblica Sicurezza, le Forze di Polizia dello Stato e la Polizia Locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi Comuni della provincia che hanno partecipato alla sottoscrizione e che si sono impegnati a favorire la massima partecipazione del Corpo di Polizia Municipale locale sono i Comuni di: Altamura, Corato, Molfetta, Monopoli, Bitonto e Gravina in Puglia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli istituti di vigilanza privata che hanno aderito al progetto assicureranno, sulla base delle modalità operative indicate dalla Questura di Bari, la tempestiva trasmissione di dati e di notizie di interesse in loro possesso agli organi di polizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il protocollo prevede, altresì, l’organizzazione di corsi di formazione e di aggiornamento volti alla qualificazione professionale delle guardie particolari giurate con docenti forniti dalla Questura e dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Bari; mentre i dipendenti e Agenti della Polizia Municipale potranno partecipare all’attività formativa prevista per il personale delle Forze di Polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il protocollo, che non comporta oneri per il bilancio dello Stato e degli enti locali, è stato sottoscritto in via sperimentale per un anno con i Comuni sopra richiamati con possibilità di estensione, in una fase successiva, ad altri Comuni della provincia.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=52562&quot; title=&quot;http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=52562&quot; rel=&quot;external&quot;&gt;http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=52562&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 15:42:46 +0200</pubDate>
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      <title>Bari: vigilanza in crisi</title>
      <link>http://www.guardieinformate.net/modules/news/article.php?storyid=13093</link>
      <description>Bari: vigilanza in crisi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sono inaccettabili e prive di fondamento le dichiarazioni rilasciate dall’imprenditore Aldo Tarricone nell’intervista sul quotidiano “libero” in data 14 febbraio con il titolo “Basta articolo 18, vado in Albania”, è quanto afferma il segretario provinciale Filcams-CGIL di Bari Antonio Miccoli.&lt;br /&gt;L’imprenditore di Bari Aldo Tarricone che ha creato un gruppo di 300 dipendenti nel settore della sicurezza privata, potrebbe assumere altro personale, ma non lo farà in Italia.&lt;br /&gt;“L’assenteismo denunciato da Tarricone del 10% è stato registrato nei mesi di dicembre/gennaio (mesi particolari per i picchi di influenza stagionale) negli ultimi mesi il tasso di assenteismo medio comunicato dall’impresa era solo del 6%. Sono sempre i lavoratori le vittime della crisi e nel gruppo Tarricone per di più, sono oramai mesi che le retribuzioni sono in ritardo. Ci sono lavoratori che non percepiscono lo stipendio dal mese di gennaio.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei 37 mesi trascorsi dalla scadenza del CCNL, si è assistito ad una graduale e sempre più rapida degenerazione del mercato sia per quanto attiene alle tariffe degli appalti, che per quanto riguarda la perdita di servizi della Vigilanza Privata in favore della “zona grigia”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Un settore come quello della vigilanza dove la crisi sta crescendo di giorno in giorno per la guerra commerciale nell’ aggiudicarsi gli appalti al massimo ribasso in tutti i servizi non si può andare avanti senza un prospettiva di legalità e di sviluppo” conclude il segretario “non si possono accettare le soluzione proposte da Tarricone come quello di abolire art.18 il problema della crisi non si risolve non riconoscendo i diritti ai lavoratori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Filcams CGIL di Bari sta organizzando una iniziativa provinciale da tenersi entro la fine di marzo per il settore della vigilanza, che dia visibilità alle lavoratrici ed ai lavoratori del settore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; FILCAMS-Cgil&lt;br /&gt;Federazione lavoratori &lt;br /&gt;commercio turismo servizi &lt;br /&gt;UFFICIO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.filcams.cgil.it&quot; title=&quot;http://www.filcams.cgil.it&quot; rel=&quot;external&quot;&gt;http://www.filcams.cgil.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 14:13:43 +0200</pubDate>
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      <title>Nascondeva in officina un Kalashnikov Da gennaio sequestrate 52 armi/Video</title>
      <link>http://www.guardieinformate.net/modules/news/article.php?storyid=13092</link>
      <description>ROMA - Nascondeva un Kalashnikov nella sua officina di Pietralata. L&#039;arma è stata seuqstrata dai carabinieri: Il fucile mitragliatore non sarebbe stato utilizzato per azioni criminali negli ultimi anni. Secondo i militari questo tipo di arma di solito viene usata negli assalti ai furgoni portavalori. L&#039;uomo arrestato, titolare dell&#039;officina, probabilmente nascondeva l&#039;arma da guerra per conto di altri. Sempre oggi i carabinieri hanno sequestrato anche 2 caricatori e 40 colpi e una pistola automatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da gennaio sequestrate 52 armi. In tutto, dall&#039;inizio dell&#039;anno, i militari hanno sequestrato 52 armi di vario tipo a Roma e provincia, 1435 le persone arrestate nei servizi di controllo. Gli arresti sono stati eseguiti quasi tutti in flagranza di reato; tra questi molti sono avvenuti nel corso delle verifiche per il rispetto delle prescrizioni imposte ai sorvegliati speciali, alle persone agli arresti domiciliari e ai pregiudicati in genere. Nel 2011 i carabinieri del Comando provinciale di Roma avevano sequestrato 869 armi di cui 487 tra bianche e improprie e 382 da fuoco, oltre a 28 mila munizioni di vario tipo e calibro e ad oltre un quintale di materiale esplosivo.&lt;br /&gt;Mercoledì 22 Febbraio 2012 - 14:37    Ultimo aggiornamento: 14:39&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/video.php?id=14764&quot; rel=&quot;external&quot; title=&quot;&quot;&gt;video&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/&quot; title=&quot;http://www.ilmessaggero.it/&quot; rel=&quot;external&quot;&gt;http://www.ilmessaggero.it/&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 14:12:49 +0200</pubDate>
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      <title>Protocollo per la sicurezza: collaborazione tra vigilanza e forze dell&amp;#039;ordine</title>
      <link>http://www.guardieinformate.net/modules/news/article.php?storyid=13091</link>
      <description>Protocollo per la sicurezza: collaborazione tra vigilanza e forze dell&#039;ordine&lt;br /&gt;E’ stato firmato ieri alla presenza del prefetto Antonella De Miro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REGGIO EMILIA (22 febbraio 2012) - E’ stato firmato ieri  alla presenza del prefetto Antonella De Miro, del sindaco Graziano Delrio e dei responsabili dell’istituto di vigilanza Coopservice, Corpo Guardie Giurate e Emilpol il protocollo d’Intesa “Mille occhi sulla città” con la finalità di rendere più efficace il sistema di prevenzione a tutela della sicurezza urbana delle forze dell’ordine e della polizia municipale attraverso il coinvolgimento collaborativo degli istituti di vigilanza.&lt;br /&gt;Il protocollo si inserisce nel progetto nazionale della “sicurezza complementare” che prevede la collaborazione degli istituti di vigilanza privata con le forze di polizia per il monitoraggio delle situazioni di interesse per la sicurezza pubblica. Esso trae origine dal protocollo sottoscritto lo scorso 11 febbraio 2011 dal ministro dell’Interno, dall’Anci e dalle organizzazioni rappresentative degli istituti di vigilanza privata.&lt;br /&gt;La collaborazione si concretizzerà attraverso l’impiego di diverse centrali operative, che segnaleranno ai corpi di vigilanza privata molte cose tra cui: la presenza di persone sospette, l’eventuale fuga di mezzi o persone dal luogo di un delitto, la segnalazione di auto e moto, la scomparsa o lo stato di irreperibilità delle persone, l’interruzione di servizi di fornitura dei servizi e di ostacoli sulla strada. (li.vi.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgiornaledireggio.it&quot; title=&quot;http://www.ilgiornaledireggio.it&quot; rel=&quot;external&quot;&gt;http://www.ilgiornaledireggio.it&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:30:12 +0200</pubDate>
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      <title>Parcheggiatori abusivi a Termini, si muovono Ferrovie e Campidoglio </title>
      <link>http://www.guardieinformate.net/modules/news/article.php?storyid=13088</link>
      <description>L’INCHIESTA&lt;br /&gt;Dopo la denuncia di Online-news.it Grandi Stazioni – il gruppo di Ferrovie dello Stato che gestisce la stazione Termini – ha deciso di intervenire per mettere in sicurezza il parcheggio di piazza dei Cinquecento. Non sarà più terra di nessuno, alla mercè di parcheggiatori abusivi, ben gentili con chi si rassegna a pagare l’obolo, molto meno con chi, a buon diritto, non ha intenzione di sottoporsi ai tentativi di estorsione.&lt;br /&gt;Come raccontato ieri da Giuseppe Cecchini sulle pagine del nostro quotidiano, non appena si supera la barra elettronica del parcheggio a pagamento, lo sventurato automobilista viene immediatamente raggiunto da due posteggiatori, che dopo averti dato un paio di dritte su come parcheggiare la macchina, si avvicinano e chiedono di essere pagati. Chi rifiuta viene insultato ed inseguito per  qualche decina di metri a mo’ di intimidazione.&lt;br /&gt;La domanda sorge spontanea: può il parcheggio della più grande stazione capitolina – 225.000 mq di superficie totale, circa 480.000 frequentatori al giorno per un totale di oltre 150 milioni ogni anno e 850 treni al giorno – rimanere senza controllo, al soldo di piccoli e grandi criminali (basta pensare alla prostituzione e allo spaccio, neanche troppo nascosti, a qualche metro di distanza)? “La questione vera è che noi non possiamo sostituirci alle forze dell’ordine – spiegano da Grandi Stazioni - Cosa possiamo fare con i rom più che segnalare il problema e mettere le videocamere? Quello della sicurezza non è un problema che possiamo gestire da soli”. D’accordo, forse i vertici della società – controllata al 60 per cento da Ferrovie dello Stato – non sono gli unici responsabili, ma qualcosa in più si può fare. Oltre alle telecamere, per esempio, non potrebbero esserci dei vigilantes? “Dei vigilantes ci sono”.Fissi? “No, passano  una volta l’ora”. Nessuno che controlli h24? “Sì, un dipendente”. Che però non è un vigilantes, non ha la pistola. “No, non è un vigilantes, ma sta nel gabbiotto e dovrebbe segnalare ogni anomalia, tra cui  anche la presenza di queste persone”.&lt;br /&gt;Dopo la nostra segnalazione qualcosa si sta muovendo. “Oggi stiamo pensando di costruire una recinzione, d’accordo forse è  solo un palliativo, ma a qualcosa servirà. Un’altra ipotesi è quella di mettere dei vigilantes nel gabbiotto, al posto del dipendente. Ovviamente è nel nostro interesse riuscire a risolvere il problema, perché se la gente non ci parcheggia per noi è un danno economico”.&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni la questione sarà trattata anche in Campidoglio. “Ce ne occuperemo presto”, assicura Fabrizio Santori, presidente della Commissione Politiche per la Sicurezza di Roma Capitale. “Noi abbiamo già mappato le zone della città con i parcheggiatori abusivi, tra cui anche piazza dei Cinquecento. Però bisogna essere chiari: se non c’è un’azione costante per arginare il fenomeno, se queste persone non si riescono a cogliere in flagrante – non solo multate, perché poi spesso si dichiarano nullatenenti e non pagano un euro – non possono essere arrestate. A quel punto il prefetto, se sono stranieri senza permesso di soggiorno, può espellerli immediatamente. Se invece sono comunitari ma sono ugualmente persone che creano problemi alla sicurezza dei cittadini anche in questo caso possono essere espulsi, anche se la procedura è più lunga”.&lt;a href=&quot;http://www.online-news.it/2012/02/21/parcheggiatori-abusivi-a-termini-si-muovono-ferrovie-e-campidoglio/&quot; title=&quot;http://www.online-news.it/2012/02/21/parcheggiatori-abusivi-a-termini-si-muovono-ferrovie-e-campidoglio/&quot; rel=&quot;external&quot;&gt;http://www.online-news.it/2012/02/21/ ... o-ferrovie-e-campidoglio/&lt;/a&gt;                                                                               </description>
      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 05:58:03 +0200</pubDate>
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      <title>Scooter si schianta contro auto della &amp;quot;Vedetta&amp;quot; l&amp;#039;agenzia di vigilanza, ferita una donna di 51 anni</title>
      <link>http://www.guardieinformate.net/modules/news/article.php?storyid=13086</link>
      <description>Sanremo - La donna è stata stabilizzata e portata in ospedale. Ha riportato: la frattura sospetta di un polso e del bacino; di un piede e di una spalla.&lt;br /&gt;Una donna di 51 anni, S.S., è rimasta ferita, intorno alle 16, in un incidente avvenuto sull&#039;Imperatrice, a Sanremo. La donna, che viaggiava in sella a uno scooter, è finita contro un&#039;auto, una Panda della “Vedetta”, agenzia di vigilanza privata. La vettura, stando alle prime informazioni, era in fase di svolta e probabilmente stava parcheggiando, quando è sopraggiunto il motorino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La centrale del 118 ha inviato sul posto un equipaggio di emergenza Riviera. La donna è stata stabilizzata e portata in ospedale. Ha riportato: la frattura sospetta di un polso e del bacino; di un piede e di una spalla. Accertamenti sono in corso da parte della polizia stradale e di quella municipale per ricostruire la dinamica dell&#039;accaduto e capire di chi è la colpa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Fabrizio Tenerelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.riviera24.it&quot; title=&quot;http://www.riviera24.it&quot; rel=&quot;external&quot;&gt;http://www.riviera24.it&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 23:10:00 +0200</pubDate>
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      <title>Pilzone, Brescia: parte colpo di pistola, padre ferisce figlia</title>
      <link>http://www.guardieinformate.net/modules/news/article.php?storyid=13087</link>
      <description>Pilzone, Brescia: parte colpo di pistola, padre ferisce figlia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRESCIA, 21 FEB – Tragico incidente a Pilzone, frazione di Iseo, nel bresciano. Intorno alle 20.30 una ragazza di 18 anni e&#039; stata raggiunta all&#039;addome da un colpo di pistola partito accidentalmente dall&#039;arma del padre. L&#039;uomo, una guardia giurata, in casa stava pulendo la pistola in dotazione quando e&#039; improvvisamente esploso un proiettile che gli ha trafitto la mano ed ha colpito la figlia. La ragazza e&#039; stata ricoverata in prognosi riservata all&#039;ospedale di Ome. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Chiari e della stazione di Iseo.&lt;br /&gt;21 febbraio 2012 | 22:05&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blitzquotidiano.it/&quot; title=&quot;http://www.blitzquotidiano.it/&quot; rel=&quot;external&quot;&gt;http://www.blitzquotidiano.it/&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 23:10:00 +0200</pubDate>
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      <title>Cernobbio, i cani che sporcano Raddoppiano i vigilantes</title>
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      <description>CERNOBBIO - Raddoppia il controllo dopo l&#039;episodio della pensionata finita all&#039;ospedale dopo essere scivolata sugli escrementi di un cane.&lt;br /&gt;Lo assicura l&#039;assessore Simone Braglia, indignato per l&#039;episodio.&lt;br /&gt;«Vige un&#039;ordinanza e ho ripetutamente sollecitato il responsabile della polizia locale a intervenire - dice Braglia - Tant&#039;è vero che un po&#039; di mesi fa è stata introdotta una particolare forma di vigilanza affidata a una guardia ecologica della provincia, ente con il quale siamo convenzionati. Riconosco la vergogna di una situazione che offende l&#039;immagine di Cernobbio e ho quindi deciso da oggi in avanti di raddoppiare la vigilanza. Oltre alla guardia già in servizio, in turni differenti ci sarà in giro un agente della polizia provinciale in borghese».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggi l&#039;articolo di Marco Luppi su &quot;La Provincia di Como&quot; del 21 febbraio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.laprovinciadicomo.it&quot; title=&quot;http://www.laprovinciadicomo.it&quot; rel=&quot;external&quot;&gt;http://www.laprovinciadicomo.it&lt;/a&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 16:19:26 +0200</pubDate>
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